Concordanza di Haller: FATTO
- E Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il sesto giorno. Gen. 1:31
- Non c'era ancora sulla terra alcun arbusto della campagna, e nessuna erba della campagna era ancora spuntata, perché l'Eterno Iddio non avea fatto piovere sulla terra, e non c'era alcun uomo per coltivare il suolo; Gen. 2:5
- E l'Eterno Iddio disse alla donna: `Perché hai fatto questo?' E la donna rispose: `Il serpente mi ha sedotta, ed io ne ho mangiato'. Gen. 3:13
- Allora l'Eterno Iddio disse al serpente: `Perché hai fatto questo, sii maledetto fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali dei campi! Tu camminerai sul tuo ventre, e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita. Gen. 3:14
- E l'Eterno disse: `Che hai tu fatto? la voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra. Gen. 4:10
- E l'Eterno si pentì d'aver fatto l'uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo. Gen. 6:6
- poiché di qui a sette giorni farò piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti, e sterminerò di sulla faccia della terra tutti gli esseri viventi che ho fatto'. Gen. 7:4
- E l'Eterno sentì un odor soave; e l'Eterno disse in cuor suo: `Io non maledirò più la terra a cagione dell'uomo, poiché i disegni del cuor dell'uomo sono malvagi fin dalla sua fanciullezza; e non colpirò più ogni cosa vivente, come ho fatto. Gen. 8:21
- Il sangue di chiunque spargerà il sangue dell'uomo sarà sparso dall'uomo, perché Dio ha fatto l'uomo a immagine sua. Gen. 9:6
- E quando Noè si svegliò dalla sua ebbrezza, seppe quello che gli avea fatto il suo figliuolo minore; e disse: Gen. 9:24
- Allora Faraone chiamò Abramo e disse: `Che m'hai tu fatto? perché non m'hai detto ch'era tua moglie? perché hai detto: Gen. 12:18
- al luogo dov'era l'altare ch'egli avea fatto da prima; e quivi Abramo invocò il nome dell'Eterno. Gen. 13:4
- E uno degli scampati venne a dirlo ad Abramo, l'Ebreo, che abitava alle querce di Mamre l'Amoreo, fratello di Eshcol e fratello di Aner, i quali aveano fatto alleanza con Abramo. Gen. 14:13
- E Abramo, com'ebbe udito che il suo fratello era stato fatto prigioniero, armò trecentodiciotto de' suoi più fidati servitori, nati in casa sua, ed inseguì i re fino a Dan. Gen. 14:14
- E l'Eterno gli disse: `Io sono l'Eterno che t'ho fatto uscire da Ur de' Caldei per darti questo paese, perché tu lo possegga'. Gen. 15:7
- Non m'ha egli detto: È mia sorella? e anche lei stessa ha detto: Egli è mio fratello. Io ho fatto questo nella integrità del mio cuore e con mani innocenti'. Gen. 20:5
- E Dio gli disse nel sogno: `Anch'io so che tu hai fatto questo nella integrità del tuo cuore; e t'ho quindi preservato dal peccare contro di me; perciò non ti ho permesso di toccarla. Gen. 20:6
- Poi Abimelec chiamò Abrahamo e gli disse: `Che ci hai tu fatto? E in che t'ho io offeso, che tu abbia fatto venir su me e sul mio regno un sì gran peccato? Tu m'hai fatto cose che non si debbono fare'. Gen. 20:9
- E Abrahamo rispose: `L'ho fatto, perché dicevo fra me: Certo, in questo luogo non c'è timor di Dio; e m'uccideranno a causa di mia moglie. Gen. 20:11
- E Abimelec disse: `Io non so chi abbia fatto questo; tu stesso non me l'hai fatto sapere, e io non ne ho sentito parlare che oggi'. Gen. 21:26
- Perciò egli chiamò quel luogo Beer-Sceba, perché ambedue vi avean fatto giuramento. Gen. 21:31
- `Io giuro per me stesso, dice l'Eterno, che, siccome tu hai fatto questo e non m'hai rifiutato il tuo figliuolo, l'unico tuo, Gen. 22:16
- E quell'uomo la contemplava in silenzio, per sapere se l'Eterno avesse o no fatto prosperare il suo viaggio. Gen. 24:21
- Poi gli fu posto davanti da mangiare; ma egli disse: `Non mangerò finché non abbia fatto la mia ambasciata'. E l'altro disse: `Parla'. Gen. 24:33
- E il mio signore m'ha fatto giurare, dicendo: - Non prenderai come moglie per il mio figliuolo alcuna delle figlie de' Cananei, nel paese de' quali dimoro; Gen. 24:37
- `Non mi trattenete, giacché l'Eterno ha fatto prosperare il mio viaggio; lasciatemi partire, affinché io me ne torni al mio signore'. Gen. 24:56
- E il servo raccontò a Isacco tutto quello che avea fatto. Gen. 24:66
- Or come Giacobbe s'era fatto cuocere una minestra, Esaù giunse dai campi, tutto stanco. Gen. 25:29
- E Abimelec: `Che cos'è questo che ci hai fatto? Poco è mancato che qualcuno del popolo si giacesse con tua moglie, e tu ci avresti tirato addosso una gran colpa'. Gen. 26:10
- Giura che non ci farai alcun male, così come noi non t'abbiamo toccato, e non t'abbiamo fatto altro che del bene, e t'abbiamo lasciato andare in pace. Tu sei ora benedetto dall'Eterno'. Gen. 26:29
- E Giacobbe disse a suo padre: `Sono Esaù, il tuo primogenito. Ho fatto come tu m'hai detto. Deh, lèvati, mettiti a sedere e mangia della mia caccia, affinché l'anima tua mi benedica'. Gen. 27:19
- E Isacco disse al suo figliuolo: `Come hai fatto a trovarne così presto, figliuol mio?' E quello rispose: `Perché l'Eterno, il tuo Dio, l'ha fatta venire sulla mia via'. Gen. 27:20
- finché l'ira del tuo fratello si sia stornata da te ed egli abbia dimenticato quello che tu gli hai fatto; e allora io manderò a farti ricondurre di là. Perché sarei io privata di voi due in uno stesso giorno?' Gen. 27:45
- Ed ecco, io son teco, e ti guarderò dovunque tu andrai, e ti ricondurrò in questo paese; poiché io non ti abbandonerò prima d'aver fatto quello che t'ho detto'. Gen. 28:15
- L'indomani mattina, ecco che era Lea. E Giacobbe disse a Labano: `Che m'hai fatto? Non è egli per Rachele ch'io t'ho servito? Perché dunque m'hai ingannato?' Gen. 29:25
- Or Giacobbe udì le parole de' figliuoli di Labano, che dicevano: `Giacobbe ha tolto tutto quello che era di nostro padre; e con quello ch'era di nostro padre, s'è fatto tutta questa ricchezza'. Gen. 31:1
- Allora Labano disse a Giacobbe: `Che hai fatto, partendoti da me furtivamente, e menando via le mie figliuole come prigioniere di guerra? Gen. 31:26
- Ma Giacobbe disse: `No, ti prego; se ho trovato grazia agli occhi tuoi, accetta il dono dalla mia mano, giacché io ho veduto la tua faccia, come uno vede la faccia di Dio, e tu m'hai fatto gradevole accoglienza. Gen. 33:10
- E i figliuoli di Giacobbe, com'ebbero udito il fatto, tornarono dai campi; e questi uomini furono addolorati e fortemente adirati perché costui aveva commessa un'infamia in Israele, giacendosi con la figliuola di Giacobbe: cosa che non era da farsi. Gen. 34:7
- e leviamoci, andiamo a Bethel, ed io farò quivi un altare all'Iddio che mi esaudì nel giorno della mia angoscia, e ch'è stato con me nel viaggio che ho fatto'. Gen. 35:3
- Egli disse loro: `Udite, vi prego, il sogno che ho fatto. Gen. 37:6
- E da che l'ebbe fatto maggiordomo della sua casa e gli ebbe affidato tutto quello che possedeva, l'Eterno benedisse la casa dell'Egiziano, per amor di Giuseppe; e la benedizione dell'Eterno riposò su tutto quello ch'egli possedeva, in casa e in campagna. Gen. 39:5
- Quando il signore di Giuseppe ebbe intese le parole di sua moglie che gli diceva: `Il tuo servo m'ha fatto questo!' l'ira sua s'infiammò. Gen. 39:19
- E quelli gli risposero: `Abbiam fatto un sogno e non v'è alcuno che ce lo interpreti'. E Giuseppe disse loro: `Le interpretazioni non appartengono a Dio? Raccontatemi i sogni, vi prego'. Gen. 40:8
- perché io fui portato via furtivamente dal paese degli Ebrei, e anche qui non ho fatto nulla da esser messo in questa fossa'. Gen. 40:15
- Faraone s'era sdegnato contro i suoi servitori, e m'avea fatto mettere in prigione in casa del capo delle guardie: me, e il capo de' panattieri. Gen. 41:10
- E Faraone disse a Giuseppe: `Ho fatto un sogno, e non c'è chi lo possa interpretare; e ho udito dir di te che, quando t'hanno raccontato un sogno, tu lo puoi interpretare'. Gen. 41:15
- E Faraone disse a Giuseppe: `Giacché Iddio t'ha fatto conoscere tutto questo, non v'è alcuno che sia intelligente e savio al pari di te. Gen. 41:39
- E Giuseppe chiamò il primogenito Manasse, perché, disse, `Iddio m'ha fatto dimenticare ogni mio affanno e tutta la casa di mio padre'. Gen. 41:51
- Poi Giuseppe ordinò che s'empissero di grano i loro sacchi, che si rimettesse il danaro di ciascuno nel suo sacco, e che si dessero loro delle provvisioni per il viaggio. E così fu fatto. Gen. 42:25
- e disse ai suoi fratelli: `Il mio danaro m'è stato restituito, ed eccolo qui nel mio sacco'. Allora il cuore venne lor meno, e, tremando, dicevano l'uno all'altro: `Che è mai questo che Dio ci ha fatto?' Gen. 42:28
- E Israele disse: `Perché m'avete fatto questo torto di dire a quell'uomo che avevate ancora un fratello?' Gen. 43:6
- Ed egli disse: `Datevi pace, non temete; l'Iddio vostro e l'Iddio del vostro padre ha messo un tesoro nei vostri sacchi. Io ebbi il vostro danaro'. E, fatto uscire Simeone, lo condusse loro. Gen. 43:23
- Non è quella la coppa nella quale il mio signore beve, e della quale si serve per indovinare? Avete fatto male a far questo!' Gen. 44:5
- Ed egli disse: `Ebbene, sia fatto come dite: colui presso il quale essa sarà trovata, sarà mio schiavo; e voi sarete innocenti'. Gen. 44:10
- avverrà che, come avrà veduto che il fanciullo non c'è, egli morrà; e i tuoi servitori avranno fatto scendere con cordoglio la canizie del tuo servitore nostro padre nel soggiorno de' morti. Gen. 44:31
- E quando i giorni del lutto fatto per lui furon passati, Giuseppe parlò alla casa di Faraone, dicendo: `Se ora ho trovato grazia agli occhi vostri, fate giungere agli orecchi di Faraone queste parole: Gen. 50:4
- Mio padre m'ha fatto giurare e m'ha detto: Ecco, io mi muoio; seppelliscimi nel mio sepolcro, che mi sono scavato nel paese di Canaan. Ora dunque, permetti ch'io salga e seppellisca mio padre; poi tornerò'. Gen. 50:5
- E Faraone rispose: `Sali, e seppellisci tuo padre come t'ha fatto giurare'. Gen. 50:6
- I fratelli di Giuseppe, quando videro che il loro padre era morto, dissero: `Chi sa che Giuseppe non ci porti odio, e non ci renda tutto il male che gli abbiam fatto!' Gen. 50:15
- Dite così a Giuseppe: Deh, perdona ora ai tuoi fratelli il loro misfatto e il loro peccato; perché t'hanno fatto del male. Deh, perdona dunque ora il misfatto de' servi dell'Iddio di tuo padre!' E Giuseppe, quando gli fu parlato così, pianse. Gen. 50:17
- Allora il re d'Egitto chiamò le levatrici, e disse loro: `Perché avete fatto questo, e avete lasciato vivere i maschi?' Es. 1:18
- E quando non poté più tenerlo nascosto, prese un canestro fatto di giunchi, lo spalmò di bitume e di pece, vi pose dentro il bambino, e lo mise nel canneto sulla riva del fiume. Es. 2:3
- E quando Faraone udì il fatto, cercò di uccidere Mosè; ma Mosè fuggì dal cospetto di Faraone, e si fermò nel paese di Madian; e si mise a sedere presso ad un pozzo. Es. 2:15
- E l'Eterno gli disse: `Chi ha fatto la bocca dell'uomo? o chi rende muto o sordo o veggente o cieco? non son io, l'Eterno? Es. 4:11
- Allora Mosè tornò dall'Eterno, e disse: `Signore, perché hai fatto del male a questo popolo? Perché dunque mi hai mandato? Es. 5:22
- Egli rispose: `Per domani'. E Mosè disse: `Sarà fatto come tu dici, affinché tu sappia che non v'è alcuno pari all'Eterno, ch'è il nostro Dio. Es. 8:10
- e perché tu narri ai tuoi figliuoli e ai figliuoli dei tuoi figliuoli quello che ho operato in Egitto e i segni che ho fatto in mezzo a loro, onde sappiate che io sono l'Eterno'. Es. 10:2
- E Mosè prese seco le ossa di Giuseppe; perché questi aveva espressamente fatto giurare i figliuoli d'Israele, dicendo: `Iddio, certo, vi visiterà; allora, trasportate di qui le mie ossa con voi'. Es. 13:19
- Or fu riferito al re d'Egitto che il popolo era fuggito; e il cuore di Faraone e de' suoi servitori mutò sentimento verso il popolo, e quelli dissero: `Che abbiam fatto a lasciar andare Israele, sì che non ci serviranno più?' Es. 14:5
- E dissero a Mosè: `Mancavan forse sepolture in Egitto, che ci hai menati a morire nel deserto? Perché ci hai fatto quest'azione, di farci uscire dall'Egitto? Es. 14:11
- Questo cantarono gl'Israeliti perché i cavalli di Faraone coi suoi carri e i suoi cavalieri erano entrati nel mare, e l'Eterno avea fatto ritornar su loro le acque del mare, ma i figliuoli d'Israele aveano camminato in mezzo al mare, sull'asciutto. Es. 15:19
- E l'Eterno disse a Mosè: `Scrivi questo fatto in un libro, perché se ne conservi il ricordo, e fa' sapere a Giosuè che io cancellerò interamente di sotto al cielo la memoria di Amalek'. Es. 17:14
- Or Jethro, sacerdote di Madian, suocero di Mosè, udì tutto quello che Dio avea fatto a favor di Mosè e d'Israele suo popolo: come l'Eterno avea tratto Israele fuor dall'Egitto. Es. 18:1
- Allora Mosè raccontò al suo suocero tutto quello che l'Eterno avea fatto a Faraone e agli Egiziani per amor d'Israele, tutte le sofferenze patite durante il viaggio, e come l'Eterno li avea liberati. Es. 18:8
- E Jethro si rallegrò di tutto il bene che l'Eterno avea fatto a Israele, liberandolo dalla mano degli Egiziani. Es. 18:9
- Voi avete veduto quello che ho fatto agli Egiziani, e come io v'ho portato sopra ali d'aquila e v'ho menato a me. Es. 19:4
- Se non gli ha teso agguato, ma Dio gliel'ha fatto cader sotto mano, io ti stabilirò un luogo dov'ei si possa rifugiare. Es. 21:13
- Se il sole era levato quand'avvenne il fatto, vi sarà delitto d'omicidio. Il ladro dovrà risarcire il danno; se non ha di che risarcirlo, sarà venduto per ciò che ha rubato. Es. 22:3
- Allora Mosè prese il sangue, ne asperse il popolo e disse: `Ecco il sangue del patto che l'Eterno ha fatto con voi sul fondamento di tutte queste parole'. Es. 24:8
- Lo farai di tavole, vuoto; dovrà esser fatto, conforme ti è stato mostrato sul monte. Es. 27:8
- E farai fumare tutto il montone sull'altare: è un olocausto all'Eterno; è un sacrifizio di soave odore fatto mediante il fuoco all'Eterno. Es. 29:18
- Poi le prenderai dalle loro mani e le farai fumare sull'altare sopra l'olocausto, come un profumo soave davanti all'Eterno; è un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Es. 29:25
- Poi prese il vitello che quelli avean fatto, lo bruciò col fuoco, lo ridusse in polvere, sparse la polvere sull'acqua, e la fece bere ai figliuoli d'Israele. Es. 32:20
- E Mosè disse ad Aaronne: `Che t'ha fatto questo popolo, che gli hai tirato addosso un sì gran peccato?' Es. 32:21
- Mosè dunque tornò all'Eterno e disse: `Ahimè, questo popolo ha commesso un gran peccato, e s'è fatto un dio d'oro; Es. 32:31
- E l'Eterno percosse il popolo, perch'esso era l'autore del vitello che Aaronne avea fatto. Es. 32:35
- Poiché, come si farà ora a conoscere che io e il tuo popolo abbiam trovato grazia agli occhi tuoi? Non sarà egli dal fatto che tu vieni con noi? Questo distinguerà me e il tuo popolo da tutti i popoli che sono sulla faccia della terra'. Es. 33:16
- Ogni asse aveva due incastri paralleli; così fu fatto per tutte le assi del tabernacolo. Es. 36:22
- E queste erano doppie dal basso in su, e al tempo stesso formavano un tutto fino in cima, fino al primo anello. Così fu fatto per ambedue le assi, ch'erano ai due angoli. Es. 36:29
- Fu fatto pure il velo, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto con de' cherubini artisticamente lavorati; Es. 36:35
- ma le interiora e le gambe si laveranno con acqua, e il sacerdote farà fumare ogni cosa sull'altare, come un olocausto, un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 1:9
- ma le interiora e le gambe si laveranno con acqua, e il sacerdote offrirà ogni cosa e la farà fumare sull'altare. Questo è un olocausto, un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 1:13
- Il sacerdote offrirà in sacrifizio l'uccello sull'altare, gli spiccherà la testa, la farà fumare sull'altare, e il sangue d'esso sarà fatto scorrere sopra uno de' lati dell'altare. Lev. 1:15
- Spaccherà quindi l'uccello per le ali, senza però dividerlo in due, e il sacerdote lo farà fumare sull'altare, sulle legna messe sopra il fuoco. Questo è un olocausto, un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 1:17
- E la porterà ai sacerdoti figliuoli d'Aaronne; e il sacerdote prenderà una manata piena del fior di farina spruzzata d'olio, con tutto l'incenso, e farà fumare ogni cosa sull'altare, come ricordanza. Questo è un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 2:2
- Il sacerdote preleverà dall'oblazione la parte che dev'essere offerta come ricordanza, e la farà fumare sull'altare. È un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 2:9
- Qualunque oblazione offrirete all'Eterno sarà senza lievito; poiché non farete fumar nulla che contenga lievito o miele, come sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 2:11
- E il sacerdote farà fumare come ricordanza una parte del grano tritato e dell'olio, con tutto l'incenso. È un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 2:16
- E i figliuoli d'Aaronne faranno fumare tutto questo sull'altare sopra l'olocausto, che è sulle legna messe sul fuoco. Questo è un sacrifizio di soave odore, fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 3:5
- `Parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Quando qualcuno avrà peccato per errore e avrà fatto alcuna delle cose che l'Eterno ha vietato di fare, Lev. 4:2
- Se tutta la raunanza d'Israele ha peccato per errore, senz'accorgersene, e ha fatto alcuna delle cose che l'Eterno ha vietato di fare, e si è così resa colpevole, Lev. 4:13
- Farà di questo giovenco, come ha fatto del giovenco offerto per il peccato. Così il sacerdote farà l'espiazione per la raunanza, e le sarà perdonato. Lev. 4:20
- Se uno dei capi ha peccato, e ha fatto per errore alcuna di tutte le cose che l'Eterno Iddio suo ha vietato di fare, e si è così reso colpevole, Lev. 4:22
- quando il peccato che ha commesso gli sarà fatto conoscere, menerà, come sua offerta, un becco, un maschio fra le capre, senza difetto. Lev. 4:23
- e farà fumare tutto il grasso del becco sull'altare, come ha fatto del grasso del sacrifizio di azioni di grazie. Così il sacerdote farà l'espiazione del peccato di lui, e gli sarà perdonato. Lev. 4:26
- quando il peccato che ha commesso gli sarà fatto conoscere, dovrà menare, come sua offerta, una capra, una femmina senza difetto, per il peccato che ha commesso. Lev. 4:28
- E risarcirà il danno fatto al santuario, aggiungendovi un quinto in più, e lo darà al sacerdote; e il sacerdote farà per lui l'espiazione col montone offerto come sacrifizio di riparazione, e gli sarà perdonato. Lev. 5:16
- Il sacerdote farà fumare tutto questo sull'altare, come un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Questo è un sacrifizio di riparazione. Lev. 7:5
- D'ognuna di queste offerte si presenterà una parte come oblazione elevata all'Eterno; essa sarà del sacerdote che avrà fatto l'aspersione del sangue del sacrifizio di azioni di grazie. Lev. 7:14
- E quando n'ebbe lavato le interiora e le gambe con acqua, Mosè fece fumare tutto il montone sull'altare. Fu un olocausto di soave odore, un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Lev. 8:21
- Mosè quindi le prese dalle loro mani, e le fece fumare sull'altare sopra l'olocausto. Fu un sacrifizio di consacrazione, di soave odore: un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 8:28
- Come s'è fatto oggi, così l'Eterno ha ordinato che si faccia, per fare espiazione per voi. Lev. 8:34
- Gli porsero pure l'olocausto fatto a pezzi, e la testa; ed egli li fece fumare sull'altare. Lev. 9:13
- Poi Aaronne alzò le mani verso il popolo, e lo benedisse; e, dopo aver fatto il sacrifizio per il peccato, l'olocausto e i sacrifizi di azioni di grazie, scese giù dall'altare. Lev. 9:22
- E Mosè disse ad Aaronne, ad Eleazar e ad Ithamar, suoi figliuoli: `Non andate a capo scoperto, e non vi stracciate le vesti, affinché non muoiate, e l'Eterno non s'adiri contro tutta la raunanza; ma i vostri fratelli, tutta quanta la casa d'Israele, menino duolo, a motivo dell'arsione che l'Eterno ha fatto. Lev. 10:6
- Il sacerdote lo esaminerà; e se vedrà che sulla pelle c'è un tumor bianco, che questo tumore ha fatto imbiancare il pelo e che v'è nel tumore della carne viva, Lev. 13:10
- Il settimo giorno esaminerà la piaga; e se la piaga si sarà allargata sulla veste o sul tessuto o sulla maglia o sulla pelle o sull'oggetto fatto di pelle per un uso qualunque, è una piaga di lebbra maligna; è cosa impura. Lev. 13:51
- Egli brucerà quella veste o il tessuto o la maglia di lana o di lino o qualunque oggetto fatto di pelle, sul quale è la piaga; perché è lebbra maligna; saran bruciati col fuoco. Lev. 13:52
- E se apparisce ancora sulla veste o sul tessuto o sulla maglia o sull'oggetto qualunque fatto di pelle, è una eruzione lebbrosa; brucerai col fuoco l'oggetto su cui è la piaga. Lev. 13:57
- La veste o il tessuto o la maglia o qualunque oggetto fatto di pelle che avrai lavato e dal quale la piaga sarà scomparsa, si laverà una seconda volta, e sarà puro. Lev. 13:58
- Questa è la legge relativa alla piaga di lebbra sopra una veste di lana o di lino, sul tessuto o sulla maglia o su qualunque oggetto fatto di pelle, per dichiararli puri o impuri'. Lev. 13:59
- Poi scannerà il capro del sacrifizio per il peccato, che è per il popolo, e ne porterà il sangue di là dal velo; e farà di questo sangue quello che ha fatto del sangue del giovenco: ne farà l'aspersione sul propiziatorio e davanti al propiziatorio. Lev. 16:15
- E nella tenda di convegno, quand'egli entrerà nel santuario per farvi l'espiazione, non ci sarà alcuno, finch'egli non sia uscito e non abbia fatto l'espiazione per sé, per la sua casa e per tutta la raunanza d'Israele. Lev. 16:17
- E non adotterete i costumi delle nazioni che io sto per cacciare d'innanzi a voi; esse hanno fatto tutte quelle cose, e perciò le ho avute in abominio; Lev. 20:23
- Farete dunque distinzione fra gli animali puri e quelli impuri, fra gli uccelli impuri e quelli puri, e non renderete le vostre persone abominevoli, mangiando animali, uccelli, o cosa alcuna strisciante sulla terra, e che io v'ho fatto distinguere come impuri. Lev. 20:25
- `Quando sarà nato un vitello, o un agnello, o un capretto, starà sette giorni sotto la madre; dall'ottavo giorno in poi, sarà gradito come sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 22:27
- E con que' pani offrirete sette agnelli dell'anno, senza difetto, un giovenco e due montoni, che saranno un olocausto all'Eterno assieme alla loro oblazione e alle loro libazioni; sarà un sacrifizio di soave odore fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 23:18
- E porrai dell'incenso puro sopra ogni fila, e sarà sul pane come una ricordanza, come un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Lev. 24:7
- Quand'uno avrà fatto una lesione al suo prossimo, gli sarà fatto com'egli ha fatto: Lev. 24:19
- E se anche uno de' Leviti ha fatto il riscatto, la casa venduta, con la città dove si trova, sarà franca al giubileo, perché le case delle città dei Leviti sono loro proprietà, in mezzo ai figliuoli d'Israele. Lev. 25:33
- Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro, che vi ho tratto dal paese d'Egitto affinché non vi foste più schiavi; ho spezzato il vostro giogo, e v'ho fatto camminare a test'alta. Lev. 26:13
- E se colui che ha fatto il voto è troppo povero per pagare la somma fissata da te, lo si farà presentare al sacerdote, il quale lo tasserà. Il sacerdote farà una stima, in proporzione de' mezzi di colui che ha fatto il voto. Lev. 27:8
- Così tutti i figliuoli d'Israele dei quali fu fatto il censimento secondo le case dei loro padri, dall'età di vent'anni in su, cioè tutti gli uomini che in Israele potevano andare alla guerra, Num. 1:45
- tutti quelli dei quali fu fatto il censimento, furono seicentotremila cinquecentocinquanta. Num. 1:46
- Quelli de' quali fu fatto il censimento, contando tutti i maschi dall'età di un mese in su, furono settemila cinquecento. Num. 3:22
- Ne fu fatto il censimento secondo l'ordine che l'Eterno avea dato per mezzo di Mosè, assegnando a ciascuno il servizio che dovea fare e quello che dovea portare. Così ne fu fatto il censimento come l'Eterno aveva ordinato a Mosè. Num. 4:49
- `Di' ai figliuoli d'Israele: Quando un uomo o una donna avrà fatto un torto a qualcuno commettendo una infedeltà rispetto all'Eterno, e questa persona si sarà così resa colpevole, Num. 5:6
- se uno ha relazioni carnali con lei e la cosa è nascosta agli occhi del marito; s'ella si è contaminata in segreto senza che vi sian testimoni contro di lei o ch'ella sia stata colta sul fatto, Num. 5:13
- E quando le avrà fatto bere l'acqua, avverrà che, s'ella si è contaminata ed ha commesso una infedeltà contro il marito, l'acqua che arreca maledizione entrerà in lei per produrre amarezza; il ventre le si gonfierà, i suoi fianchi smagriranno, e quella donna diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo. Num. 5:27
- `Parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Quando un uomo o una donna avrà fatto un voto speciale, il voto di nazireato, Num. 6:2
- per consacrarsi all'Eterno, si asterrà dal vino e dalle bevande alcooliche; non berrà aceto fatto di vino, né aceto fatto di bevanda alcoolica; non berrà liquori tratti dall'uva, e non mangerà uva, né fresca né secca. Num. 6:3
- Tale è la legge relativa a colui che ha fatto voto di nazireato, tale è la sua offerta all'Eterno per il suo nazireato, oltre quello che i suoi mezzi gli permetteranno di fare. Egli agirà secondo il voto che avrà fatto, conformemente alla legge del suo nazireato'. Num. 6:21
- Or il candelabro era fatto così: era d'oro battuto; tanto la sua base quanto i suoi fiori erano lavorati a martello. Mosè avea fatto il candelabro secondo il modello che l'Eterno gli aveva mostrato. Num. 8:4
- E l'Eterno disse a Mosè: `Fino a quando mi disprezzerà questo popolo? e fino a quando non avranno fede in me dopo tutti i miracoli che ho fatto in mezzo a loro? Num. 14:11
- E Mosè disse all'Eterno: `Ma l'udranno gli Egiziani, di mezzo ai quali tu hai fatto salire questo popolo per la tua potenza, Num. 14:13
- e tutti quegli uomini che hanno veduto la mia gloria e i miracoli che ho fatto in Egitto e nel deserto, e nonostante m'hanno tentato già dieci volte e non hanno ubbidito alla mia voce, Num. 14:22
- I vostri cadaveri cadranno in questo deserto; e voi tutti, quanti siete, di cui s'è fatto il censimento, dall'età di venti anni in su, e che avete mormorato contro di me, Num. 14:29
- E gli uomini che Mosè avea mandato ad esplorare il paese e che, tornati, avean fatto mormorare tutta la raunanza contro di lui screditando il paese, Num. 14:36
- e offrirete all'Eterno un sacrifizio fatto mediante il fuoco, olocausto o sacrifizio, per adempimento d'un voto o come offerta volontaria, o nelle vostre feste solenni, per fare un profumo soave all'Eterno col vostro grosso o minuto bestiame, Num. 15:3
- e farai una libazione di un mezzo hin di vino: è un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno. Num. 15:10
- Tutti quelli che sono nativi del paese faranno le cose così, quando offriranno un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno. Num. 15:13
- E se uno straniero che soggiorna da voi, o chiunque dimori fra voi nel futuro, offre un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno, farà come fate voi. Num. 15:14
- E il sacerdote farà l'espiazione per tutta la raunanza dei figliuoli d'Israele, e sarà loro perdonato, perché è stato un peccato commesso per errore, ed essi hanno portato la loro offerta, un sacrifizio fatto all'Eterno mediante il fuoco, e il loro sacrifizio per il peccato dinanzi all'Eterno, a causa del loro errore. Num. 15:25
- È egli poco per voi che l'Iddio d'Israele v'abbia appartati dalla raunanza d'Israele e v'abbia fatto accostare a sé per fare il servizio del tabernacolo dell'Eterno e per tenervi davanti alla raunanza affin d'esercitare a pro suo il vostro ministerio? Num. 16:9
- Allora Mosè si adirò forte e disse all'Eterno: `Non gradire la loro oblazione; io non ho preso da costoro neppure un asino, e non ho fatto torto ad alcuno di loro'. Num. 16:15
- Il giorno seguente, tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele mormorò contro Mosè ed Aaronne dicendo: `Voi avete fatto morire il popolo dell'Eterno'. Num. 16:41
- Or quelli che morirono di quella piaga furono quattordicimila settecento, oltre quelli che morirono per il fatto di Kore. Num. 16:49
- Ma non farai riscattare il primogenito della vacca né il primogenito della pecora né il primogenito della capra; sono cosa sacra; spanderai il loro sangue sull'altare, e farai fumare il loro grasso come sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno. Num. 18:17
- i padroni delle alture dell'Arnon. Guai a te, o Moab! Sei perduto, o popolo di Kemosh! Kemosh ha fatto de' suoi figliuoli tanti fuggiaschi, e ha dato le sue figliuole come schiave a Sihon, re degli Amorei. Num. 21:29
- Or Balak, figliuolo di Tsippor, vide tutto quello che Israele avea fatto agli Amorei; Num. 22:2
- Allora l'Eterno aprì la bocca all'asina, che disse a Balaam: `Che t'ho io fatto che tu mi percuoti già per la terza volta?' Num. 22:28
- E Balaam disse a Balak: `Stattene presso al tuo olocausto, e io andrò; forse l'Eterno mi verrà incontro; e quel che mi avrà fatto vedere, te lo riferirò'. E se ne andò sopra una nuda altura. Num. 23:3
- Allora Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: Balak m'ha fatto venire da Aram, il re di Moab, dalle montagne d'Oriente. - `Vieni', disse, `maledicimi Giacobbe! Vieni, esècra Israele!' Num. 23:7
- Allora Balak disse a Balaam: `Che m'hai tu fatto? T'ho preso per maledire i miei nemici, ed ecco, non hai fatto che benedirli'. Num. 23:11
- Fra questi non v'era alcuno di quei figliuoli d'Israele de' quali Mosè e il sacerdote Aaronne aveano fatto il censimento nel deserto di Sinai. Num. 26:64
- Tale è l'olocausto perpetuo, offerto sul monte Sinai: sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno. Num. 28:6
- E l'altro agnello l'offrirai sull'imbrunire, con un'oblazione e una libazione simili a quelle della mattina: è un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno. Num. 28:8
- e un decimo di fior di farina intrisa con olio, come oblazione per ogni agnello. È un olocausto di soave odore, un sacrifizio fatto mediante il fuoco all'Eterno. Num. 28:13
- L'offrirete ogni giorno, per sette giorni; è un cibo di sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno. Lo si offrirà oltre l'olocausto perpetuo con la sua libazione. Num. 28:24
- oltre l'olocausto del mese con la sua oblazione, e l'olocausto perpetuo con la sua oblazione, e le loro libazioni, secondo le regole stabilite. Sarà un sacrifizio, fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno. Num. 29:6
- E offrirete come olocausto, come sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno, tredici giovenchi, due montoni, quattordici agnelli dell'anno, che siano senza difetti, Num. 29:13
- e offrirete come olocausto, come sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno, un giovenco, un montone, sette agnelli dell'anno, senza difetti, Num. 29:36
- Quand'uno avrà fatto un voto all'Eterno od avrà con giuramento contratta una solenne obbligazione, non violerà la sua parola, ma metterà in esecuzione tutto quello che gli è uscito di bocca. Num. 30:2
- Così pure quando una donna avrà fatto un voto all'Eterno e si sarà legata con un impegno essendo in casa del padre, durante la sua giovinezza, Num. 30:3
- Ma se il padre, il giorno che ne viene a conoscenza, le fa opposizione, tutti i voti di lei e tutti gl'impegni per i quali si sarà legata, non saranno validi; e l'Eterno le perdonerà, perché il padre le ha fatto opposizione. Num. 30:5
- Ma se il marito, il giorno che ne viene a conoscenza, le fa opposizione, egli annullerà il voto ch'ella ha fatto, e la promessa che ha proferito alla leggera per la quale s'è impegnata; e l'Eterno le perdonerà. Num. 30:8
- Ecco, sono esse che, a suggestione di Balaam, trascinarono i figliuoli d'Israele alla infedeltà verso l'Eterno, nel fatto di Peor, onde la piaga scoppiò nella raunanza dell'Eterno. Num. 31:16
- Or la preda, cioè quel che rimaneva del bottino fatto da quelli ch'erano stati alla guerra, consisteva in seicento settantacinquemila pecore, Num. 31:32
- `I tuoi servi hanno fatto il conto dei soldati che erano sotto i nostri ordini, e non ne manca neppur uno. Num. 31:49
- Or gli uomini dell'esercito si tennero il bottino che ognuno avea fatto per conto suo. Num. 31:53
- E l'ira dell'Eterno si accese contro Israele; ed ei lo fece andar vagando per il deserto durante quarant'anni, finché tutta la generazione che avea fatto quel male agli occhi dell'Eterno, fosse consumata. Num. 32:13
- Dove saliam noi? I nostri fratelli ci han fatto struggere il cuore, dicendo: Quella gente è più grande e più alta di noi; le città vi sono grandi e fortificate fino al cielo; e abbiam perfino visto colà de' figliuoli degli Anakim'. Dt. 1:28
- L'Eterno, l'Iddio vostro, che va davanti a voi, combatterà egli stesso per voi, come ha fatto tante volte sotto gli occhi vostri, in Egitto Dt. 1:30
- e nel deserto, dove hai veduto come l'Eterno, il tuo Dio, ti ha portato come un uomo porta il suo figliuolo, per tutto il cammino che avete fatto, finché siete arrivati a questo luogo'. Dt. 1:31
- Anche Seir era prima abitata dagli Horei; ma i figliuoli di Esaù li cacciarono, li distrussero e si stabilirono in luogo loro, come ha fatto Israele nel paese che possiede e che l'Eterno gli ha dato.) Dt. 2:12
- Così l'Eterno avea fatto per i figliuoli d'Esaù che abitano in Seir, quando distrusse gli Horei davanti a loro; essi li cacciarono e si stabilirono nel luogo loro, e vi son rimasti fino al dì d'oggi. Dt. 2:22
- (come m'han fatto i figliuoli d'Esaù che abitano in Seir e i Moabiti che abitano in Ar), finché io abbia passato il Giordano per entrare nel paese che l'Eterno, il nostro Dio, ci dà'. Dt. 2:29
- Noi le votammo allo sterminio, come avevamo fatto di Sihon, re di Heshbon: votammo allo sterminio ogni città, uomini, donne, bambini. Dt. 3:6
- finché l'Eterno abbia dato riposo ai vostri fratelli come ha fatto a voi, e prendano anch'essi possesso del paese che l'Eterno Iddio vostro dà loro al di là del Giordano. Poi ciascuno tornerà nel possesso che io v'ho dato'. Dt. 3:20
- In quel tempo, detti anche a Giosuè quest'ordine, dicendo: `I tuoi occhi hanno veduto tutto quello che l'Iddio vostro, l'Eterno, ha fatto a questi due re; lo stesso farà l'Eterno a tutti i regni nei quali tu stai per entrare. Dt. 3:21
- Tu sei stato fatto testimone di queste cose affinché tu riconosca che l'Eterno è Dio, e che non ve n'è altri fuori di lui. Dt. 4:35
- Dal cielo t'ha fatto udire la sua voce per ammaestrarti; e sulla terra t'ha fatto vedere il suo gran fuoco, e tu hai udito le sue parole di mezzo al fuoco. Dt. 4:36
- `Ecco, l'Eterno, l'Iddio nostro, ci ha fatto vedere la sua gloria e la sua grandezza, e noi abbiamo udito la sua voce di mezzo al fuoco; oggi abbiam veduto che Dio ha parlato con l'uomo e l'uomo è rimasto vivo. Dt. 5:24
- E quando l'Eterno, l'Iddio tuo, t'avrà fatto entrare nel paese che giurò ai tuoi padri, Abrahamo, Isacco e Giacobbe, di darti; quando t'avrà menato alle grandi e buone città che tu non hai edificate, Dt. 6:10
- E l'Eterno ci ordinò di mettere in pratica tutte queste leggi, temendo l'Eterno, l'Iddio nostro, affinché fossimo sempre felici, ed egli ci conservasse in vita, come ha fatto finora. Dt. 6:24
- ma perché l'Eterno vi ama, perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri, l'Eterno, vi ha tratti fuori con mano potente e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, dalla mano di Faraone, re d'Egitto. Dt. 7:8
- Ricordati di tutto il cammino che l'Eterno, l'Iddio tuo, ti ha fatto fare questi quarant'anni nel deserto per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore, e se tu osserveresti o no i suoi comandamenti. Dt. 8:2
- Egli dunque t'ha umiliato, t'ha fatto provar la fame, poi t'ha nutrito di manna che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avean mai conosciuta, per insegnarti che l'uomo non vive soltanto di pane, ma vive di tutto quello che la bocca dell'Eterno avrà ordinato. Dt. 8:3
- che t'ha condotto attraverso questo grande e terribile deserto, pieno di serpenti ardenti e di scorpioni, terra arida, senz'acqua; che ha fatto sgorgare per te dell'acqua dalla durissima rupe; Dt. 8:15
- Quando l'Eterno, il tuo Dio, li avrà cacciati via d'innanzi a te, non dire nel tuo cuore: `A cagione della mia giustizia l'Eterno mi ha fatto entrare in possesso di questo paese'; poiché l'Eterno caccia d'innanzi a te queste nazioni, per la loro malvagità. Dt. 9:4
- Guardai, ed ecco che avevate peccato contro l'Eterno, il vostro Dio; v'eravate fatto un vitello di getto; avevate ben presto lasciata la via che l'Eterno vi aveva ordinato di seguire. Dt. 9:16
- Poi mi prostrai davanti all'Eterno, come avevo fatto la prima volta, per quaranta giorni e per quaranta notti; non mangiai pane né bevvi acqua, a cagione del gran peccato che avevate commesso, facendo ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, per irritarlo. Dt. 9:18
- Poi presi il corpo del vostro delitto, il vitello che avevate fatto, lo detti alle fiamme, lo feci a pezzi, frantumandolo finché fosse ridotto in polvere, e buttai quella polvere nel torrente che scende dal monte. Dt. 9:21
- In quel tempo l'Eterno separò la tribù di Levi per portare l'arca del patto dell'Eterno, per stare davanti all'Eterno ed esser suoi ministri, e per dar la benedizione nel nome di lui, come ha fatto sino al dì d'oggi. Dt. 10:8
- Egli è l'oggetto delle tue lodi, egli è il tuo Dio, che ha fatto per te queste cose grandi e tremende che gli occhi tuoi hanno vedute. Dt. 10:21
- I tuoi padri scesero in Egitto in numero di settanta persone; e ora l'Eterno, il tuo Dio, ha fatto di te una moltitudine pari alle stelle de' cieli. Dt. 10:22
- e quel che ha fatto per voi nel deserto, fino al vostro arrivo in questo luogo; Dt. 11:5
- Non lo mangerai affinché sii felice tu e i tuoi figliuoli dopo di te, quando avrai fatto ciò ch'è retto agli occhi dell'Eterno. Dt. 12:25
- Osserva e ascolta tutte queste cose che ti comando, affinché sii sempre felice tu e i tuoi figliuoli dopo di te, quando avrai fatto ciò ch'è bene e retto agli occhi dell'Eterno, ch'è il tuo Dio. Dt. 12:28
- tu farai delle ricerche, investigherai, interrogherai con cura; e, se troverai che sia vero, che il fatto sussiste e che una tale abominazione è stata realmente commessa in mezzo a te, Dt. 13:14
- Ed ecco il modo di questa remissione: Ogni creditore sospenderà il suo diritto relativamente al prestito fatto al suo prossimo; non esigerà il pagamento dal suo prossimo, dal suo fratello, quando si sarà proclamato l'anno di remissione in onore dell'Eterno. Dt. 15:2
- quando ciò ti sia riferito e tu l'abbia saputo, informatene diligentemente; e se è vero, se il fatto sussiste, se una tale abominazione è stata realmente commessa in Israele, Dt. 17:4
- Un solo testimone non sarà sufficiente contro ad alcuno, qualunque sia il delitto o il peccato che questi abbia commesso; il fatto sarà stabilito sulla deposizione di due o di tre testimoni. Dt. 19:15
- Così tu torrai via di mezzo a te il sangue innocente, perché avrai fatto ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno. Dt. 21:9
- Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e l'Eterno, il tuo Dio, te li avrà dati nelle mani e tu avrai fatto de' prigionieri, Dt. 21:10
- E quand'uno avrà commesso un delitto degno di morte, e tu l'avrai fatto morire e appiccato a un albero, Dt. 21:22
- Non porterai vestito di tessuto misto, fatto di lana e di lino. Dt. 22:11
- Quando avrai fatto un voto all'Eterno, al tuo Dio, non tarderai ad adempirlo; poiché l'Eterno, il tuo Dio, te ne domanderebbe certamente conto, e tu saresti colpevole; Dt. 23:21
- Mantieni e compi la parola uscita dalle tue labbra; fa' secondo il voto che avrai fatto volontariamente all'Eterno, al tuo Dio, e che la tua bocca avrà pronunziato. Dt. 23:23
- Quando si troverà un uomo che abbia rubato qualcuno dei suoi fratelli di tra i figliuoli d'Israele, ne abbia fatto un suo schiavo e l'abbia venduto, quel ladro sarà messo a morte; così torrai via il male di mezzo a te. Dt. 24:7
- te ne starai di fuori, e l'uomo a cui avrai fatto il prestito, ti porterà il pegno fuori. Dt. 24:11
- allora la sua cognata gli si avvicinerà in presenza degli anziani, gli leverà il calzare dal piede, gli sputerà in faccia, e dirà: `Così sarà fatto all'uomo che non vuol edificare la casa del suo fratello'. Dt. 25:9
- Non ho mangiato cose consacrate, durante il mio lutto; non ne ho tolto nulla quand'ero impuro, e non ne ho dato nulla in occasione di qualche morto; ho ubbidito alla voce dell'Eterno, dell'Iddio mio, ho fatto interamente come tu m'hai comandato. Dt. 26:14
- Tu hai fatto dichiarare oggi all'Eterno ch'egli sarà il tuo Dio, purché tu cammini nelle sue vie e osservi le sue leggi, i suoi comandamenti, le sue prescrizioni, e tu ubbidisca alla sua voce. Dt. 26:17
- E l'Eterno t'ha fatto oggi dichiarare che gli sarai un popolo specialmente suo, com'egli t'ha detto, e che osserverai tutti i suoi comandamenti, Dt. 26:18
- che mangerà il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo, finché tu sia distrutto, e non ti lascerà di resto né frumento, né mosto, né olio, né parti delle tue vacche e delle tue pecore, finché t'abbia fatto perire. Dt. 28:51
- Mosè convocò dunque tutto Israele, e disse loro: Voi avete veduto tutto quello che l'Eterno ha fatto sotto gli occhi vostri, nel paese d'Egitto, a Faraone, a tutti i suoi servitori e a tutto il suo paese; Dt. 29:2
- E io, in quel giorno, nasconderò del tutto la mia faccia a cagione di tutto il male che avranno fatto, rivolgendosi ad altri dèi. Dt. 31:18
- Poiché io so che, dopo la mia morte, voi certamente vi corromperete e lascerete la via che v'ho prescritta; e la sventura v'incoglierà nei giorni a venire, perché avrete fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, provocandolo a sdegno con l'opera delle vostre mani'. Dt. 31:29
- È questa la ricompensa che date all'Eterno, o popolo insensato e privo di saviezza? Non è egli il padre tuo che t'ha creato? non è egli colui che t'ha fatto e ti ha stabilito? Dt. 32:6
- Egli l'ha fatto passare a cavallo sulle alture della terra, e Israele ha mangiato il prodotto de' campi; gli ha fatto succhiare il miele ch'esce dalla rupe, l'olio ch'esce dalle rocce più dure, Dt. 32:13
- Ma Ieshurun s'è fatto grasso ed ha ricalcitrato, - ti sei fatto grasso, grosso e pingue! - ha abbandonato l'Iddio che l'ha fatto, e ha sprezzato la Ròcca della sua salvezza. Dt. 32:15
- se non temessi gl'insulti del nemico, e che i loro avversari, prendendo abbaglio, fosser tratti a dire: `È stata la nostra potente mano e non l'Eterno, che ha fatto tutto questo!' Dt. 32:27
- Disse dunque: L'Eterno è venuto dal Sinai, e s'è levato su loro da Seir; ha fatto splender la sua luce dal monte di Paran, è giunto dal mezzo delle sante miriadi; dalla sua destra usciva per essi il fuoco della legge. Dt. 33:2
- L'Eterno gli disse: `Questo è il paese riguardo al quale io feci ad Abrahamo, a Isacco ed a Giacobbe, questo giuramento: - Io lo darò alla tua progenie. - Io te l'ho fatto vedere con i tuoi occhi, ma tu non v'entrerai'. Dt. 34:4
- E quegli uomini le dissero: `Noi saremo sciolti dal giuramento che ci hai fatto fare, se tu non osservi quello che stiamo per dirti: Gios. 2:17
- E se tu divulghi questo nostro affare, saremo sciolti dal giuramento che ci hai fatto fare'. Gios. 2:20
- E Giosuè disse: `Ahi, Signore, Eterno, perché hai tu fatto passare il Giordano a questo popolo per darci in mano degli Amorei e farci perire? Oh, ci fossimo pur contentati di rimanere di là dal Giordano! Gios. 7:7
- Allora Giosuè disse ad Acan: `Figliuol mio, da' gloria all'Eterno, all'Iddio d'Israele, rendigli omaggio, e dimmi quello che hai fatto; non me lo celare'. Gios. 7:19
- Acan rispose a Giosuè e disse: `È vero; ho peccato contro l'Eterno, l'Iddio d'Israele, ed ecco precisamente quello che ho fatto. Gios. 7:20
- Gli abitanti di Gabaon, dal canto loro, quand'ebbero udito ciò che Giosuè avea fatto a Gerico e ad Ai, Gios. 9:3
- `I tuoi servi vengono da un paese molto lontano, tratti dalla fama dell'Eterno, del tuo Dio; poiché abbiam sentito parlare di lui, di tutto quello che ha fatto in Egitto Gios. 9:9
- e di tutto quello che ha fatto ai due re degli Amorei di là dal Giordano, a Sihon re di Heshbon e ad Og re di Basan, che abitava ad Astaroth. Gios. 9:10
- Ma i figliuoli d'Israele non li uccisero, a motivo del giuramento che i capi della raunanza avean fatto loro nel nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. Però, tutta la raunanza mormorò contro i capi. Gios. 9:18
- Ecco quel che faremo loro: li lasceremo in vita, per non trarci addosso l'ira dell'Eterno, a motivo del giuramento che abbiam fatto loro'. Gios. 9:20
- E quelli risposero a Giosuè e dissero: `Era stato espressamente riferito ai tuoi servi che il tuo Dio, l'Eterno, aveva ordinato al suo servo Mosè di darvi tutto il paese e di sterminare d'innanzi a voi tutti gli abitanti. E noi, al vostro appressarvi, siamo stati in gran timore per le nostre vite, ed abbiamo fatto questo. Gios. 9:24
- Or quando Adoni-Tsedek, re di Gerusalemme, udì che Giosuè avea preso Ai e l'avea votata allo sterminio, che avea trattato Ai e il suo re nel modo che avea trattato Gerico e il suo re, che gli abitanti di Gabaon avean fatto la pace con gl'Israeliti ed erano in mezzo a loro, Gios. 10:1
- `Salite da me, soccorretemi, e noi batteremo Gabaon, perché ha fatto la pace con Giosuè e coi figliuoli d'Israele'. Gios. 10:4
- E l'Eterno diede Lakis nelle mani d'Israele, che la prese il secondo giorno, e la mise a fil di spada, con tutte le persone che vi si trovavano, esattamente come aveva fatto a Libna. Allora Horam, re di Ghezer, salì in soccorso di Lakis; Gios. 10:32
- La presero quel medesimo giorno e la misero a fil di spada. In quel giorno Giosuè votò allo sterminio tutte le persone che vi si trovavano, esattamente come avea fatto a Lakis. Gios. 10:35
- La presero, la misero a fil di spada insieme col suo re, con tutte le sue città e con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò sfuggire una, esattamente come avea fatto ad Eglon; la votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano. Gios. 10:37
- Egli sa se non l'abbiamo fatto, invece, per tema di questo: che, cioè, in avvenire, i vostri figliuoli potessero dire ai figliuoli nostri: Che avete a far voi con l'Eterno, con l'Iddio d'Israele? Gios. 22:24
- Voi avete veduto tutto ciò che l'Eterno, il vostro Dio, ha fatto a tutte queste nazioni, cacciandole d'innanzi a voi; poiché l'Eterno, il vostro Dio, è quegli che ha combattuto per voi. Gios. 23:3
- ma tenetevi stretti all'Eterno, ch'è il vostro Dio, come avete fatto fino ad oggi. Gios. 23:8
- E se vi par mal fatto servire all'Eterno, scegliete oggi a chi volete servire: o agli dèi ai quali i vostri padri servirono di là dal fiume, o agli dèi degli Amorei, nel paese de' quali abitate; quanto a me e alla casa mia, serviremo all'Eterno'. Gios. 24:15
- Poiché l'Eterno, il nostro Dio, è quegli che ha fatto salir noi e i padri nostri fuor dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù, che ha fatto quei grandi miracoli dinanzi agli occhi nostri, e ci ha protetti per tutto il viaggio che abbiam fatto, e in mezzo a tutti i popoli fra i quali siamo passati; Gios. 24:17
- Quando abbandonerete l'Eterno e servirete dèi stranieri, egli vi si volterà contro, vi farà del male e vi consumerà, dopo avervi fatto tanto bene'. Gios. 24:20
- E Adoni-Bezek disse: `Settanta re, a cui erano stati tagliati i pollici delle mani e de' piedi raccoglievano gli avanzi del cibo sotto la mia mensa. Quello che ho fatto io, Iddio me lo rende'. E lo menarono a Gerusalemme, dove morì. Guid. 1:7
- Or l'angelo dell'Eterno salì da Ghilgal a Bokim e disse: `Io vi ho fatto salire dall'Egitto e vi ho condotto nel paese che avevo giurato ai vostri padri di darvi. Avevo anche detto: Io non romperò mai il mio patto con voi; Guid. 2:1
- e voi, dal canto vostro, non farete alleanza con gli abitanti di questo paese; demolirete i loro altari. Ma voi non avete ubbidito alla mia voce. Perché avete fatto questo? Guid. 2:2
- I figliuoli d'Israele continuarono a fare ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; e l'Eterno rese forte Eglon, re di Moab, contro Israele, perch'essi avean fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. Guid. 3:12
- E dissero l'uno all'altro: `Chi ha fatto questo?' Ed essendosi informati e avendo fatto delle ricerche, fu loro detto: `Gedeone, figliuolo di Joas ha fatto questo'. Guid. 6:29
- E come Gedeone vi giunse, ecco che un uomo raccontava un sogno al suo compagno, e gli diceva: `Io ho fatto un sogno; mi pareva che un pan tondo, d'orzo, rotolasse nel campo di Madian, giungesse alla tenda, la investisse, in modo da farla cadere, da rovesciarla, da lasciarla atterrata'. Guid. 7:13
- Gli uomini di Efraim dissero a Gedeone: `Che azione è questa che tu ci hai fatto, non chiamandoci quando sei andato a combattere contro Madian?' Ed ebbero con lui una disputa violenta. Guid. 8:1
- Ed egli rispose loro: `Che ho fatto io al paragon di voi? la racimolatura d'Efraim non vale essa più della vendemmia d'Abiezer? Guid. 8:2
- Di là salì a Penuel, e parlò a quei di Penuel nello stesso modo; ed essi gli risposero come avean fatto quei di Succoth. Guid. 8:8
- e non dimostrarono alcuna gratitudine alla casa di Ierubbaal, ossia di Gedeone, per tutto il bene ch'egli avea fatto a Israele. Guid. 8:35
- E ora, se vi siete condotti con fedeltà e con integrità proclamando re Abimelec, se avete agito bene verso Ierubbaal e la sua casa, se avete ricompensato lui, mio padre, di quel che ha fatto per voi Guid. 9:16
- Così Dio fece ricadere sopra Abimelec il male ch'egli avea fatto contro suo padre, uccidendo settanta suoi fratelli. Guid. 9:56
- Iddio fece anche ricadere sul capo della gente di Sichem tutto il male ch'essa avea fatto; e su loro si compié la maledizione di Jotham, figliuolo di Ierubbaal. Guid. 9:57
- Non possiedi tu quello che Kemosh, il tuo dio, t'ha fatto possedere? Così anche noi possederemo il paese di quelli che l'Eterno ha cacciati d'innanzi a noi. Guid. 11:24
- Ma il re de' figliuoli di Ammon non diede ascolto alle parole che Jefte gli avea fatto dire. Guid. 11:28
- La donna corse in fretta a informar suo marito del fatto, e gli disse: `Ecco, quell'uomo che venne da me l'altro giorno, m'è apparito'. Guid. 13:10
- Ma sua moglie gli disse: `Se l'Eterno avesse voluto farci morire, non avrebbe accettato dalle nostre mani l'olocausto e l'oblazione; non ci avrebbe fatto vedere tutte queste cose, e non ci avrebbe fatto udire proprio ora delle cose come queste'. Guid. 13:23
- Lo spirito dell'Eterno investì Sansone, che, senz'aver niente in mano, squarciò il leone, come uno squarcerebbe un capretto; ma non disse nulla a suo padre né a sua madre di ciò che avea fatto. Guid. 14:6
- E i Filistei chiesero: `Chi ha fatto questo?' Fu risposto: `Sansone, il genero del Thimneo, perché questi gli ha preso la moglie, e l'ha data al compagno di lui'. E i Filistei salirono e diedero alle fiamme lei e suo padre. Guid. 15:6
- Gli uomini di Giuda dissero loro: `Perché siete saliti contro di noi?' Quelli risposero: `Siam saliti per legare Sansone; per fare a lui quello che ha fatto a noi'. Guid. 15:10
- E tremila uomini di Giuda scesero alla caverna della roccia d'Etam, e dissero a Sansone: `Non sai tu che i Filistei sono nostri dominatori? Che è dunque questo che ci hai fatto?' Ed egli rispose loro: `Quello che hanno fatto a me, l'ho fatto a loro'. Guid. 15:11
- Egli rispose loro: `Mica mi ha fatto questo e questo: mi stipendia, e io gli servo da sacerdote'. Guid. 18:4
- Di guisa che chiunque vide ciò, disse: `Una cosa simile non è mai accaduta né s'è mai vista, da quando i figliuoli d'Israele salirono dal paese d'Egitto, fino al dì d'oggi! Prendete il fatto a cuore, consigliatevi e parlate'. Guid. 19:30
- E i figliuoli di Beniamino, avendo fatto una sortita contro il popolo, si lasciarono attirare lungi dalla città, e cominciarono a colpire e ad uccidere, come le altre volte, alcuni del popolo d'Israele, per le strade, delle quali una sale a Bethel, e l'altra a Ghibea per la campagna: ne uccisero circa trenta. Guid. 20:31
- E i figliuoli d'Israele dissero: `Chi è, fra tutte le tribù d'Israele, che non sia salito alla raunanza davanti all'Eterno?' - Poiché avean fatto questo giuramento solenne relativamente a chi non fosse salito in presenza dell'Eterno a Mitspa: `Quel tale dovrà esser messo a morte'. Guid. 21:5
- I figliuoli d'Israele si pentivano di quel che avean fatto a Beniamino loro fratello, e dicevano: `Oggi è stata soppressa una tribù d'Israele. Guid. 21:6
- poiché, fatto il censimento del popolo, si trovò che quivi non v'era alcuno degli abitanti di Jabes in Galaad. Guid. 21:9
- Il popolo dunque si pentiva di quel che avea fatto a Beniamino, perché l'Eterno aveva aperta una breccia fra le tribù d'Israele. Guid. 21:15
- Boaz le rispose: `M'è stato riferito tutto quello che hai fatto per la tua suocera dopo la morte di tuo marito, e come hai abbandonato tuo padre, tua madre e il tuo paese natìo, per venire a un popolo che prima non conoscevi. Ruth 2:11
- L'Eterno ti rimuneri di quel che hai fatto, e la tua ricompensa sia piena da parte dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele, sotto le ali del quale sei venuta a rifugiarti!' Ruth 2:12
- La suocera le chiese: `Dove hai spigolato oggi? Dove hai lavorato? Benedetto colui che t'ha fatto così buona accoglienza!' E Ruth disse alla suocera presso di chi avea lavorato, e aggiunse: `L'uomo presso il quale ho lavorato oggi, si chiama Boaz'. Ruth 2:19
- Ruth tornò dalla sua suocera, che le disse: `Sei tu, figliuola mia?' Ed ella le raccontò tutto quanto quell'uomo avea fatto per lei, Ruth 3:16
- Non prender la tua serva per una donna da nulla; perché l'eccesso del mio dolore e della tristezza mia m'ha fatto parlare fino adesso'. 1 Sam. 1:16
- E anche prima che si fosse fatto fumare il grasso, il servo del sacerdote veniva, e diceva all'uomo che faceva il sacrifizio: `Dammi della carne da fare arrostire, per il sacerdote; giacché egli non accetterà da te carne cotta, ma cruda'. 1 Sam. 2:15
- Eli benedisse Elkana e sua moglie, dicendo: `L'Eterno ti dia prole da questa donna, in luogo del dono ch'ella ha fatto all'Eterno!' E se ne tornarono a casa loro. 1 Sam. 2:20
- E state a vedere: se sale per la via che mena al suo paese, verso Beth-Scemesh, vuol dire che l'Eterno è quegli che ci ha fatto questo gran male; se no, sapremo che, non la sua mano ci ha percossi, ma che questo ci è avvenuto per caso'. 1 Sam. 6:9
- Eccomi qui; rendete la vostra testimonianza a mio carico, in presenza dell'Eterno e in presenza del suo unto: A chi ho preso il bue? A chi ho preso l'asino? Chi ho defraudato? A chi ho fatto violenza? Dalle mani di chi ho accettato doni per chiuder gli occhi a suo riguardo? Io vi restituirò ogni cosa!' 1 Sam. 12:3
- Quelli risposero: `Tu non ci hai defraudati, non ci hai fatto violenza, e non hai preso nulla dalle mani di chicchessia' 1 Sam. 12:4
- Non siamo al tempo della messe del grano? Io invocherò l'Eterno, ed egli manderà tuoni e pioggia affinché sappiate e veggiate quanto è grande agli occhi dell'Eterno il male che avete fatto chiedendo per voi un re'. 1 Sam. 12:17
- E Samuele rispose al popolo: `Non temete; è vero, voi avete fatto tutto questo male; nondimeno, non vi ritraete dal seguir l'Eterno, ma servitelo con tutto il cuor vostro; 1 Sam. 12:20
- Ma Samuele gli disse: `Che hai tu fatto?' Saul rispose: `Siccome vedevo che il popolo si disperdeva e m'abbandonava, che tu non giungevi nel giorno stabilito, e che i Filistei erano adunati a Micmas, mi son detto: 1 Sam. 13:11
- Ora i Filistei mi piomberanno addosso a Ghilgal, e io non ho ancora implorato l'Eterno! Così, mi son fatto violenza, ed ho offerto l'olocausto'. 1 Sam. 13:12
- Ma Gionatan non avea sentito quando suo padre avea fatto giurare il popolo; e stese la punta del bastone che teneva in mano, la intinse nel miele che colava, portò la mano alla bocca, e gli si rischiarò la vista. 1 Sam. 14:27
- Uno del popolo, rivolgendosi a lui, gli disse: `Tuo padre ha espressamente fatto fare al popolo questo giuramento: Maledetto l'uomo che toccherà oggi cibo; e il popolo è estenuato'. 1 Sam. 14:28
- Ah, se il popolo avesse oggi mangiato a sua voglia del bottino che ha trovato presso i nemici! Non si sarebb'egli fatto una più grande strage de' Filistei?' 1 Sam. 14:30
- Allora Saul disse a Gionatan: `Dimmi quello che hai fatto'. E Gionatan glielo confessò, e disse: `Sì, io assaggiai un po' di miele, con la punta del bastone che avevo in mano; eccomi qui: morrò!' 1 Sam. 14:43
- E perché dunque non hai ubbidito alla voce dell'Eterno? perché ti sei gettato sul bottino, e hai fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno?' 1 Sam. 15:19
- E Samuele, finché visse, non andò più a vedere Saul, perché Samuele faceva cordoglio per Saul; e l'Eterno si pentiva d'aver fatto Saul re d'Israele. 1 Sam. 15:35
- Davide rispose: `Che ho io fatto ora? Non era che una semplice domanda!' 1 Sam. 17:29
- Saul diè ascolto alla voce di Gionathan, e fece questo giuramento: `Com'è vero che l'Eterno vive, egli non sarà fatto morire!' 1 Sam. 19:6
- Davide dunque fuggì, si pose in salvo, e venne da Samuele a Rama, e gli raccontò tutto quello che Saul gli avea fatto. Poi, egli e Samuele andarono a stare a Naioth. 1 Sam. 19:18
- Davide fuggì da Naioth presso Rama, andò a trovare Gionathan, e gli disse: `Che ho mai fatto? Qual è il mio delitto, qual è il mio peccato verso tuo padre, ch'egli vuole la mia vita?' 1 Sam. 20:1
- Mostra dunque la tua bontà verso il tuo servo giacché hai fatto entrare il tuo servo in un patto con te nel nome dell'Eterno; ma, se v'è in me qualche iniquità, dammi la morte tu; perché mi meneresti da tuo padre?' 1 Sam. 20:8
- Domani l'altro dunque tu scenderai giù fino al luogo dove ti nascondesti il giorno del fatto, e rimarrai presso la pietra di Ezel. 1 Sam. 20:19
- Gionathan rispose a Saul suo padre e gli disse: `Perché dovrebb'egli morire? Che ha fatto?' 1 Sam. 20:32
- E Gionathan disse a Davide: `Va' in pace, ora che abbiam fatto ambedue questo giuramento nel nome dell'Eterno: L'Eterno sia testimonio fra me e te e fra la mia progenie e la progenie tua, in perpetuo. Davide si levò e se ne andò, e Gionathan tornò in città. 1 Sam. 20:42
- Se uno incontra il suo nemico, lo lascia egli andarsene in pace? Ti renda dunque l'Eterno il contraccambio del bene che m'hai fatto quest'oggi! 1 Sam. 24:19
- Ho saputo che tu hai i tosatori; ora, i tuoi pastori sono stati con noi, e noi non abbiam fatto loro alcun oltraggio, e nulla è stato loro portato via per tutto il tempo che sono stati a Carmel. 1 Sam. 25:7
- E quando l'Eterno avrà fatto al mio signore tutto il bene che t'ha promesso e t'avrà stabilito come capo sopra Israele, 1 Sam. 25:30
- il mio signore non avrà questo dolore e questo rimorso d'avere sparso del sangue senza motivo e d'essersi fatto giustizia da sé. E quando l'Eterno avrà fatto del bene al mio signore, ricordati della tua serva'. 1 Sam. 25:31
- Davide dunque prese la lancia e la brocca dell'acqua che Saul avea presso al suo capo, e se ne andarono. Nessuno vide la cosa né s'accorse di nulla; e nessuno si svegliò; tutti dormivano, perché l'Eterno avea fatto cader su loro un sonno profondo. 1 Sam. 26:12
- E Davide disse ad Abner: `Non sei tu un valoroso? E chi è pari a te in Israele? Perché dunque non hai tu fatto buona guardia al re tuo signore? Poiché uno del popolo è venuto per ammazzare il re tuo signore. 1 Sam. 26:15
- Questo che tu hai fatto non sta bene. Com'è vero che l'Eterno vive, meritate la morte voi che non avete fatto buona guardia al vostro signore, all'unto dell'Eterno! Ed ora guarda dove sia la lancia del re e dove sia la brocca dell'acqua che stava presso il suo capo!' 1 Sam. 26:16
- Poi aggiunse: `Perché il mio signore perseguita il suo servo? Che ho io fatto? Che delitto ho io commesso? 1 Sam. 26:18
- Akis domandava: `Dove avete fatto la scorreria quest'oggi?' E Davide rispondeva: `Verso il mezzogiorno di Giuda, verso il mezzogiorno degli Jerahmeeliti e verso il mezzogiorno dei Kenei'. 1 Sam. 27:10
- E Davide non lasciava in vita né uomo né donna per menarli a Gath, poiché diceva: `Potrebbero parlare contro di noi e dire: Così ha fatto Davide'. Questo fu il suo modo d'agire tutto il tempo che dimorò nel paese dei Filistei. 1 Sam. 27:11
- Or Samuele era morto; tutto Israele ne avea fatto cordoglio, e l'avean sepolto in Rama, nella sua città. E Saul avea cacciato dal paese gli evocatori di spiriti e gl'indovini. 1 Sam. 28:3
- La donna gli rispose: `Ecco, tu sai quel che Saul ha fatto, com'egli ha sterminato dal paese gli evocatori di spiriti e gl'indovini; perché dunque tendi un'insidia alla mia vita per farmi morire?' 1 Sam. 28:9
- Davide disse ad Akis: `Ma che ho mai fatto? e che hai tu trovato nel tuo servo, in tutto il tempo che sono stato presso di te fino al dì d'oggi, perch'io non debba andare a combattere contro i nemici del re, mio signore?' 1 Sam. 29:8
- Tre giorni dopo, quando Davide e la sua gente furon giunti a Tsiklag, ecco che gli Amalekiti avean fatto una scorreria verso il mezzogiorno e verso Tsiklag; aveano presa Tsiklag e l'aveano incendiata; 1 Sam. 30:1
- avean fatto prigionieri le donne e tutti quelli che vi si trovavano, piccoli e grandi; non avevano ucciso alcuno, ma aveano menato via tutti, e se n'eran tornati donde eran venuti. 1 Sam. 30:2
- Abbiam fatto una scorreria nel mezzogiorno dei Kerethei, sul territorio di Giuda e nel mezzogiorno di Caleb, e abbiamo incendiato Tsiklag'. 1 Sam. 30:14
- Ma quando gli abitanti di Jabes di Galaad udirono quello che i Filistei avean fatto a Saul, 1 Sam. 31:11
- Allora Joab si recò dal re, e gli disse `Che hai tu fatto? Ecco, Abner era venuto da te; perché l'hai tu licenziato, sì ch'egli ha potuto andarsene liberamente? 2 Sam. 3:24
- Davide, avendo poi udito il fatto, disse: `Io e il mio regno siamo in perpetuo innocenti, nel cospetto dell'Eterno, del sangue di Abner, figliuolo di Ner; 2 Sam. 3:28
- Davide si attristò perché l'Eterno avea fatto una breccia nel popolo, colpendo Uzza; e quel luogo è stato chiamato Perets-Uzza fino al dì d'oggi. 2 Sam. 6:8
- Quando quelli che portavan l'arca dell'Eterno avean fatto sei passi, s'immolava un bue ed un vitello grasso. 2 Sam. 6:13
- E come Davide se ne tornava per benedire la sua famiglia, Mical, figliuola di Saul, gli uscì incontro e gli disse: `Bell'onore s'è fatto oggi il re d'Israele a scoprirsi davanti agli occhi delle serve de' suoi servi, come si scoprirebbe un uomo da nulla!' 2 Sam. 6:20
- Davide rispose a Mical: `L'ho fatto dinanzi all'Eterno che m'ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi principe d'Israele, del popolo dell'Eterno; sì, dinanzi all'Eterno ho fatto festa. 2 Sam. 6:21
- Allora il re Davide andò a presentarsi davanti all'Eterno e disse: `Chi son io, o Signore, o Eterno, e che è la mia casa, che tu m'abbia fatto arrivare fino a questo punto? 2 Sam. 7:18
- Poiché tu, o Eterno degli eserciti, Dio d'Israele, hai fatto una rivelazione al tuo servo e gli hai detto: Io ti edificherò una casa! Perciò il tuo servo ha preso l'ardire di rivolgerti questa preghiera. 2 Sam. 7:27
- ai Sirî, ai Moabiti, agli Ammoniti, ai Filistei, agli Amalekiti, e come avea fatto del bottino di Hadadezer, figliuolo di Rehob, re di Tsoba. 2 Sam. 8:12
- Or v'era un servo della casa di Saul, per nome Tsiba, che fu fatto venire presso Davide. Il re gli chiese: `Sei tu Tsiba?' Quegli rispose: `Servo tuo'. 2 Sam. 9:2
- Il messo disse a Davide: `I nemici avevano avuto del vantaggio su di noi, e avean fatto una sortita contro di noi nella campagna; ma noi fummo loro addosso fino alla porta della città; 2 Sam. 11:23
- e finito che ella ebbe il lutto, Davide la mandò a cercare e l'accolse in casa sua. Ella divenne sua moglie, e gli partorì un figliuolo. Ma quello che Davide avea fatto dispiacque all'Eterno. 2 Sam. 11:27
- Allora l'ira di Davide s'accese fortemente contro quell'uomo, e disse a Nathan: `Com'è vero che l'Eterno vive, colui che ha fatto questo merita la morte; 2 Sam. 12:5
- e pagherà quattro volte il valore dell'agnella, per aver fatto una tal cosa e non aver avuto pietà'. 2 Sam. 12:6
- Perché dunque hai tu disprezzata la parola dell'Eterno, facendo ciò ch'è male agli occhi suoi? Tu hai fatto morire colla spada Uria lo Hitteo, hai preso per tua moglie la moglie sua, e hai ucciso lui con la spada dei figliuoli di Ammon. 2 Sam. 12:9
- poiché tu l'hai fatto in segreto; ma io farò questo davanti a tutto Israele e in faccia al sole'. 2 Sam. 12:12
- `Lèvati, vattene!' Ella gli rispose: `Non mi fare, cacciandomi, un torto maggiore di quello che m'hai già fatto'. Ma egli non volle ascoltarla. 2 Sam. 13:16
- Ora, se io son venuta a parlar così al re mio signore è perché il popolo mi ha fatto paura; e la tua serva ha detto: `Voglio parlare al re; forse il re farà quello che gli dirà la sua serva; 2 Sam. 14:15
- Il tuo servo Joab ha fatto così per dare un altro aspetto all'affare di Absalom; ma il mio signore ha la saviezza d'un angelo di Dio e conosce tutto quello che avvien sulla terra'. 2 Sam. 14:20
- Joab si gettò con la faccia a terra, si prostrò, benedisse il re, e disse: `Oggi il tuo servo riconosce che ha trovato grazia agli occhi tuoi, o re, mio signore; poiché il re ha fatto quel che il suo servo gli ha chiesto'. 2 Sam. 14:22
- Ed Ahimaats, figliuolo di Tsadok, disse a Joab: `Lasciami correre a portare al re la notizia che l'Eterno gli ha fatto giustizia contro i suoi nemici'. 2 Sam. 18:19
- E il popolo in quel giorno rientrò furtivamente in città, com'avrebbe fatto gente coperta di vergogna per esser fuggita in battaglia. 2 Sam. 19:3
- Così il re passò oltre, e andò a Ghilgal; e Kimham lo accompagnò. Tutto il popolo di Giuda e anche la metà del popolo d'Israele aveano fatto scorta al re. 2 Sam. 19:40
- Allora tutti gli altri Israeliti vennero dal re e gli dissero: `Perché i nostri fratelli, gli uomini di Giuda, ti hanno portato via di nascosto, e hanno fatto passare il Giordano al re, alla sua famiglia e a tutta la gente di Davide?' 2 Sam. 19:41
- Il fatto non sta così; ma un uomo della contrada montuosa d'Efraim, per nome Sheba, figliuolo di Bicri, ha levato la mano contro il re, contro Davide. Consegnatemi lui solo, ed io m'allontanerò dalla città'. E la donna disse a Joab: `Ecco, la sua testa ti sarà gettata dalle mura'. 2 Sam. 20:21
- E quelli risposero al re: `Poiché quell'uomo ci ha consunti e avea fatto il piano di sterminarci per farci sparire da tutto il territorio d'Israele, 2 Sam. 21:5
- Il re risparmiò Mefibosheth, figliuolo di Gionathan, figliuolo di Saul, per cagione del giuramento che Davide e Gionathan, figliuolo di Saul, avean fatto tra loro davanti all'Eterno; 2 Sam. 21:7
- E fu riferito a Davide quello che Ritspa, figliuola di Aiah, concubina di Saul, avea fatto. 2 Sam. 21:11
- E le ossa di Saul e di Gionathan suo figliuolo furon sepolte nel paese di Beniamino, a Tsela, nel sepolcro di Kis, padre di Saul; e fu fatto tutto quello che il re avea ordinato. Dopo questo, Iddio fu placato verso il paese. 2 Sam. 21:14
- Tu m'hai anche dato lo scudo della tua salvezza, e la tua benignità m'ha fatto grande. 2 Sam. 22:36
- Tu m'hai cinto di forza per la guerra, tu hai fatto piegare sotto di me i miei avversari; 2 Sam. 22:40
- hai fatto voltar le spalle davanti a me ai miei nemici, a quelli che m'odiavano, ed io li ho distrutti. 2 Sam. 22:41
- Fu il più illustre dei tre, e perciò fu fatto loro capo; nondimeno non giunse ad eguagliare i primi tre. 2 Sam. 23:19
- E dopo che Davide ebbe fatto il censimento del popolo, provò un rimorso al cuore, e disse all'Eterno: `Io ho gravemente peccato in questo che ho fatto; ma ora, o Eterno, perdona l'iniquità del tuo servo, poiché io ho agito con grande stoltezza'. 2 Sam. 24:10
- E Davide, vedendo l'angelo che colpiva il popolo, disse all'Eterno: `Son io che ho peccato; son io che ho agito iniquamente; ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano si volga dunque contro di me e contro la casa di mio padre!' 2 Sam. 24:17
- Suo padre non gli avea mai fatto un rimprovero in vita sua, dicendogli: `Perché fai così?' Adonija era anch'egli di bellissimo aspetto, ed era nato subito dopo Absalom. 1 Re 1:6
- E Gionathan, rispondendo a Adonija, disse: `Tutt'altro! Il re Davide, nostro signore, ha fatto re Salomone. 1 Re 1:43
- Egli ha mandato con lui il sacerdote Tsadok, il profeta Nathan, Benaia figliuolo di Jehoiada, i Kerethei e i Pelethei, i quali l'hanno fatto montare sulla mula del re. 1 Re 1:44
- Sai anche tu quel che m'ha fatto Joab, figliuolo di Tseruia, quel che ha fatto ai due capi degli eserciti d'Israele, ad Abner figliuolo di Ner, e ad Amasa, figliuolo di Jether, i quali egli uccise, spargendo in tempo di pace sangue di guerra, e macchiando di sangue la cintura che portava ai fianchi e i calzari che portava ai piedi. 1 Re 2:5
- Ed egli disse: `Tu sai che il regno mi apparteneva, e che tutto Israele mi considerava come suo futuro re; ma il regno è stato trasferito e fatto passare a mio fratello, perché glielo ha dato l'Eterno. 1 Re 2:15
- Ed ora, com'è vero che vive l'Eterno, il quale m'ha stabilito, m'ha fatto sedere sul trono di Davide mio padre, e m'ha fondato una casa come avea promesso, oggi Adonija sarà messo a morte!' 1 Re 2:24
- Il re mandò a chiamare Scimei, e gli disse: `Non t'avevo io fatto giurare per l'Eterno, e non t'avevo solennemente avvertito, dicendoti: - Sappi per certo che il giorno che uscirai per andar qua o là, morrai? - E non mi rispondesti tu: - La parola che ho udita sta bene? 1 Re 2:42
- E perché dunque non hai mantenuto il giuramento fatto all'Eterno e non hai osservato il comandamento che t'avevo dato?' 1 Re 2:43
- Ora, o Eterno, o mio Dio, tu hai fatto regnar me, tuo servo, in luogo di Davide mio padre, e io non sono che un giovanetto, e non so come condurmi; 1 Re 3:7
- E Hiram mandò a dire a Salomone: `Ho udito quello che m'hai fatto dire. Io farò tutto quello che desideri riguardo al legname di cedro e al legname di cipresso. 1 Re 5:8
- Il piano inferiore era largo cinque cubiti; quello di mezzo sei cubiti, e il terzo sette cubiti; perch'egli avea fatto delle sporgenze tutt'intorno ai muri esterni della casa, affinché le travi non fossero incastrate nei muri della casa. 1 Re 6:6
- In cima alle colonne c'era un lavoro fatto a forma di giglio. Così fu compiuto il lavoro delle colonne. 1 Re 7:22
- Esso avea lo spessore d'un palmo; il suo orlo, fatto come l'orlo d'una coppa, avea la forma d'un fior di giglio; il mare conteneva duemila bati. 1 Re 7:26
- ma l'Eterno disse a Davide mio padre: - Quanto all'aver tu avuto in cuore di costruire una casa al mio nome, hai fatto bene ad aver questo in cuore; 1 Re 8:18
- L'ottavo giorno licenziò il popolo; e quelli benedirono il re, e se n'andarono alle loro tende allegri e col cuore contento per tutto il bene che l'Eterno avea fatto a Davide, suo servo, e ad Israele, suo popolo. 1 Re 8:66
- - Perché hanno abbandonato l'Eterno, l'Iddio loro, il quale trasse i loro padri dal paese d'Egitto; si sono invaghiti d'altri dèi, si son prostrati dinanzi a loro e li hanno serviti; ecco perché l'Eterno ha fatto venire tutti questi mali su loro'. 1 Re 9:9
- Non appena la figliuola di Faraone salì dalla città di Davide alla casa che Salomone le avea fatto costruire, questi si mise a costruire Millo. 1 Re 9:24
- e dodici leoni stavano sui sei gradini, da una parte e dall'altra. Niente di simile era ancora stato fatto in verun altro regno. 1 Re 10:20
- cosicché, al tempo della vecchiaia di Salomone, le sue mogli gl'inclinarono il cuore verso altri dèi; e il cuore di lui non appartenne tutto quanto all'Eterno, al suo Dio, come avea fatto il cuore di Davide suo padre. 1 Re 11:4
- Così Salomone fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno e non seguì pienamente l'Eterno, come avea fatto Davide suo padre. 1 Re 11:6
- E Rezon fu nemico d'Israele per tutto il tempo di Salomone; e questo, oltre il male già fatto da Hadad. Aborrì Israele e regnò sulla Siria. 1 Re 11:25
- Or mentre sedevano a mensa, la parola dell'Eterno fu rivolta al profeta che avea fatto tornare indietro l'altro; 1 Re 13:20
- Quando l'uomo di Dio ebbe mangiato e bevuto, il vecchio profeta, che l'avea fatto tornare indietro, gli sellò l'asino. 1 Re 13:23
- E quando il profeta che avea fatto tornare indietro l'uomo di Dio ebbe ciò udito, disse: `È l'uomo di Dio, ch'è stato ribelle all'ordine dell'Eterno; perciò l'Eterno l'ha dato in balìa d'un leone, che l'ha sbranato e ucciso, secondo la parola che l'Eterno gli avea detta'. 1 Re 13:26
- Dopo questo fatto, Geroboamo non si distolse dalla sua mala via; creò anzi di nuovo de' sacerdoti degli alti luoghi, prendendoli qua e là di fra il popolo; chiunque voleva, era da lui consacrato, e diventava sacerdote degli alti luoghi. 1 Re 13:33
- Va' e di' a Geroboamo: - Così parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Io t'ho innalzato di mezzo al popolo, t'ho fatto principe del mio popolo Israele, 1 Re 14:7
- e hai fatto peggio di tutti quelli che t'hanno preceduto, e sei andato a farti degli altri dèi e delle immagini fuse per provocarmi ad ira ed hai gettato me dietro alle tue spalle; 1 Re 14:9
- Que' di Giuda fecero ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; e coi peccati che commisero provocarono l'Eterno a gelosia più di quanto avesser fatto i loro padri. 1 Re 14:22
- perché Davide avea fatto ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, e non si era scostato in nulla dai suoi comandamenti per tutto il tempo della sua vita, salvo nel fatto di Uria, lo Hitteo. 1 Re 15:5
- Asa fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, come avea fatto Davide suo padre, 1 Re 15:11
- Fece quel ch'è male agli occhi dell'Eterno; e seguì le vie di Geroboamo e il peccato che questi avea fatto commettere a Israele. 1 Re 15:34
- `Io t'ho innalzato dalla polvere e t'ho fatto principe del mio popolo Israele, ma tu hai battuto le vie di Geroboamo ed hai indotto il mio popolo Israele a peccare, in guisa da provocarmi a sdegno coi suoi peccati; 1 Re 16:2
- perciò io spazzerò via Baasa e la sua casa, e farò della casa tua quel che ho fatto della casa di Geroboamo, figliuolo di Nebat. 1 Re 16:3
- La parola che l'Eterno avea pronunziata per bocca del profeta Jehu, figliuolo di Hanani, fu diretta contro Baasa e contro la casa di lui, non soltanto a motivo di tutto il male che Baasa avea fatto sotto gli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira con l'opera delle sue mani così da imitare la casa di Geroboamo, ma anche perché aveva sterminata quella casa. 1 Re 16:7
- a motivo di tutti i peccati che Baasa ed Ela, suo figliuolo, aveano commesso e fatto commettere ad Israele, provocando ad ira l'Eterno, l'Iddio d'Israele, con i loro idoli. 1 Re 16:13
- Il popolo quivi accampato, sentì dire: `Zimri ha fatto una congiura e ha perfino ucciso il re!' E quello stesso giorno, nell'accampamento, tutto Israele fece re d'Israele Omri, capo dell'esercito. 1 Re 16:16
- Achab fece anche l'idolo d'Astarte. Achab fece più, per provocare a sdegno l'Eterno, l'Iddio d'Israele, di quello che non avean fatto tutti i re d'Israele che l'avean preceduto. 1 Re 16:33
- E quelli presero il giovenco che fu dato loro, e lo prepararono; poi invocarono il nome di Baal dalla mattina fino al mezzodì, dicendo: `O Baal, rispondici!' Ma non s'udì né voce né risposta; e saltavano intorno all'altare che aveano fatto. 1 Re 18:26
- Or Achab raccontò a Izebel tutto quello che Elia avea fatto, e come avea ucciso di spada tutti i profeti. 1 Re 19:1
- Allora Izebel spedì un messo ad Elia per dirgli: `Gli dèi mi trattino con tutto il loro rigore, se domani a quest'ora non farò della vita tua quel che tu hai fatto della vita d'ognun di quelli'. 1 Re 19:2
- Ed Eliseo, lasciati i buoi, corse dietro ad Elia, e disse: `Ti prego, lascia ch'io vada a dar un bacio a mio padre e a mia madre, e poi ti seguirò'. Elia gli rispose: `Va' e torna; ma pensa a quel che t'ho fatto!' 1 Re 19:20
- La gente della città di Naboth, gli anziani e i notabili che abitavano nella città, fecero come Izebel avea loro fatto dire, secondo ch'era scritto nelle lettere ch'ella avea loro mandate. 1 Re 21:11
- e ridurrò la tua casa come la casa di Geroboamo, figliuolo di Nebat, e come la casa di Baasa, figliuolo d'Ahija, perché tu m'hai provocato ad ira, ed hai fatto peccare Israele. 1 Re 21:22
- E si condusse in modo abominevole, andando dietro agl'idoli, come avean fatto gli Amorei che l'Eterno avea cacciati d'innanzi ai figliuoli d'Israele. - 1 Re 21:26
- Sedekia, figliuolo di Kenaana, s'era fatto delle corna di ferro, e disse: `Così dice l'Eterno: - Con queste corna darai di cozzo ne' Sirî finché tu li abbia completamente distrutti'. 1 Re 22:11
- E fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, e camminò per la via di suo padre, per la via di sua madre, e per la via di Geroboamo, figliuolo di Nebat, che avea fatto peccare Israele. 1 Re 22:52
- E servì a Baal, si prostrò dinanzi a lui, e provocò a sdegno l'Eterno, l'Iddio d'Israele, esattamente come avea fatto suo padre. 1 Re 22:53
- Nondimeno egli rimase attaccato ai peccati coi quali Geroboamo figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele; e non se ne distolse. 2 Re 3:3
- E il re d'Israele mandò gente verso il luogo che l'uomo di Dio gli aveva detto, e circa il quale l'avea premunito; e quivi si mise in guardia. Il fatto avvenne non una né due ma più volte. 2 Re 6:10
- Il Signore avea fatto udire nel campo dei Sirî un rumor di carri, un rumor di cavalli, un rumor di grande esercito, sì che i Sirî avean detto fra di loro: `Ecco, il re d'Israele ha assoldato contro di noi i re degli Hittei e i re degli Egiziani, perché vengano ad assalirci'. 2 Re 7:6
- E il re si levò nella notte, e disse ai suoi servi: `Vi voglio dire io quel che ci hanno fatto i Sirî. Sanno che patiamo la fame; sono quindi usciti dal campo a nascondersi per la campagna, dicendo: - Come usciranno dalla città, li prenderemo vivi, ed entreremo nella città'. 2 Re 7:12
- Eliseo gli rispose: `Vagli a dire: - Guarirai di certo. - Ma l'Eterno m'ha fatto vedere che di sicuro morrà'. 2 Re 8:10
- Hazael disse: `Ma che cos'è mai il tuo servo questo cane, per fare delle cose sì grandi?' Eliseo rispose: `L'Eterno m'ha fatto vedere che tu sarai re di Siria'. 2 Re 8:13
- E camminò per la via dei re d'Israele, come avea fatto la casa di Achab; poiché avea per moglie una figliuola di Achab; e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 2 Re 8:18
- Riconoscete dunque che non cade a terra una parola di quelle che l'Eterno pronunziò contro la casa di Achab; l'Eterno ha fatto quello che predisse per mezzo del suo servo Elia'. 2 Re 10:10
- nondimeno egli non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele; non abbandonò cioè i vitelli d'oro ch'erano a Bethel e a Dan. 2 Re 10:29
- E l'Eterno disse a Jehu: `Perché tu hai eseguito puntualmente ciò ch'è giusto agli occhi miei, e hai fatto alla casa di Achab tutto quello che mi stava nel cuore, i tuoi figliuoli sederanno sul trono d'Israele fino alla quarta generazione'. 2 Re 10:30
- Ma Jehu non si fe' premura di seguir con tutto il cuore la legge dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele; non si dipartì dai peccati coi quali Geroboamo avea fatto peccare Israele. 2 Re 10:31
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, imitò i peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele, e non se ne ritrasse. 2 Re 13:2
- Ma non si ritrassero dai peccati coi quali la casa di Geroboamo aveva fatto peccare Israele; e continuarono a camminare per quella via; perfino l'idolo di Astarte rimase in piè a Samaria. 2 Re 13:6
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, e non si ritrasse da alcuno de' peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele, ma batté anch'egli la stessa strada. 2 Re 13:11
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno; non però come Davide suo padre; fece interamente come avea fatto Joas suo padre. 2 Re 14:3
- Egli fece quello ch'è male agli occhi dell'Eterno; non si ritrasse da alcuno dei peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele. 2 Re 14:24
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Amatsia suo padre. 2 Re 15:3
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come avean fatto i suoi padri; non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele. 2 Re 15:9
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele. 2 Re 15:18
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele. 2 Re 15:24
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; non si ritrasse dai peccati coi quali Geroboamo, figliuolo di Nebat, avea fatto peccare Israele. 2 Re 15:28
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Uzzia suo padre. 2 Re 15:34
- Achaz avea venti anni quando cominciò a regnare, e regnò sedici anni a Gerusalemme. Egli non fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, il suo Dio, come avea fatto Davide suo padre; 2 Re 16:2
- I figliuoli d'Israele aveano fatto, in segreto, contro l'Eterno, il loro Dio, delle cose non rette; s'erano costruiti degli alti luoghi in tutte le loro città, dalle torri de' guardiani alle città fortificate; 2 Re 17:9
- ma essi non vollero dargli ascolto, e indurarono la loro cervice, come aveano fatto i loro padri, i quali non ebbero fede nell'Eterno, nel loro Dio; 2 Re 17:14
- Così quelle genti temevano l'Eterno, e al tempo stesso servivano i loro idoli; e i loro figliuoli e i figliuoli dei loro figliuoli hanno continuato fino al dì d'oggi a fare quello che avean fatto i loro padri. 2 Re 17:41
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Davide suo padre. 2 Re 18:3
- Soppresse gli alti luoghi, frantumò le statue, abbatté l'idolo d'Astarte, e fece a pezzi il serpente di rame che Mosè avea fatto; perché i figliuoli d'Israele gli aveano fino a quel tempo offerto profumi; ei lo chiamò Nehushtan. 2 Re 18:4
- Ecco, tu hai udito quello che i re d'Assiria hanno fatto a tutti i paesi, e come li hanno distrutti; e tu scamperesti? 2 Re 19:11
- Non hai udito? Da lungo tempo ho preparato questo; dai tempi antichi ne ho formato il disegno; ed ora ho fatto sì che si compia: che tu riduca città forti in monti di ruine. 2 Re 19:25
- `O Eterno, te ne supplico, ricordati come io ho camminato nel tuo cospetto con fedeltà e con integrità di cuore, e come ho fatto ciò ch'è bene agli occhi tuoi'. Ed Ezechia dette in un gran pianto. 2 Re 20:3
- Egli riedificò gli alti luoghi che Ezechia suo padre avea distrutti, eresse altari a Baal, fece un idolo d'Astarte, come avea fatto Achab re d'Israele, e adorò tutto l'esercito del cielo e lo servì. 2 Re 21:3
- Mise l'idolo d'Astarte che avea fatto, nella casa riguardo alla quale l'Eterno avea detto a Davide e a Salomone suo figliuolo: `In questa casa, e a Gerusalemme, che io ho scelta fra tutte le tribù d'Israele, porrò il mio nome in perpetuo; 2 Re 21:7
- `Giacché Manasse, re di Giuda, ha commesso queste abominazioni e ha fatto peggio di quanto fecer mai gli Amorei, prima di lui, e mediante i suoi idoli ha fatto peccare anche Giuda, 2 Re 21:11
- perché hanno fatto ciò ch'è male agli occhi miei, e m'hanno provocato ad ira dal giorno che i loro padri uscirono dall'Egitto, fino al dì d'oggi'. - 2 Re 21:15
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come avea fatto Manasse suo padre; 2 Re 21:20
- Abbatté pure l'altare che era a Bethel, e l'alto luogo, fatto da Geroboamo, figliuolo di Nebat, il quale avea fatto peccare Israele: arse l'alto luogo e lo ridusse in polvere, ed arse l'idolo d'Astarte. 2 Re 23:15
- Giosia fece anche sparire tutte le case degli alti luoghi che erano nella città di Samaria e che i re d'Israele aveano fatte per provocare ad ira l'Eterno, e fece di essi esattamente quel che avea fatto di quei di Bethel. 2 Re 23:19
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come avean fatto i suoi padri. 2 Re 23:32
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come aveano fatto i suoi padri. 2 Re 23:37
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come avea fatto suo padre. 2 Re 24:9
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come avea fatto Joiakim. 2 Re 24:19
- Quando tutti i capitani della gente di guerra e i loro uomini ebbero udito che il re di Babilonia avea fatto Ghedalia governatore, si recarono da Ghedalia a Mitspa: erano Ismael figliuolo di Nethania, Johanan figliuolo di Kareah, Seraia figliuolo di Tanhumet da Netofah, Jaazania figliuolo d'uno di Maacah, con la loro gente. 2 Re 25:23
- Tutta la gente di Jabes di Galaad udì tutto quello che i Filistei avean fatto a Saul, 1 Cron. 10:11
- Or Davide avea detto: `Chiunque batterà per il primo i Gebusei, sarà capo e principe'. E Joab, figliuolo di Tseruia, salì, il primo, e fu fatto capo. 1 Cron. 11:6
- Fu il più illustre dei tre della seconda serie, e fu fatto loro capo; nondimeno non giunse ad eguagliare i primi tre. 1 Cron. 11:21
- Davide si attristò perché l'Eterno avea fatto una breccia nel popolo, colpendo Uzza; e quel luogo è stato chiamato Perets-Uzza fino al dì d'oggi. 1 Cron. 13:11
- Poiché tutti gli dèi dei popoli son idoli vani, ma l'Eterno ha fatto i cieli. 1 Cron. 16:26
- Dovunque sono andato, or qua or là, in mezzo a tutto Israele, ho io mai fatto parola a qualcuno dei giudici d'Israele ai quali avevo comandato di pascere il mio popolo, dicendogli: Perché non mi edificate una casa di cedro? 1 Cron. 17:6
- Allora il re Davide andò a presentarsi davanti all'Eterno, e disse; `Chi son io, o Eterno Iddio, e che è la mia casa, che tu m'abbia fatto arrivare fino a questo punto? 1 Cron. 17:16
- Che potrebbe Davide dirti di più riguardo all'onore ch'è fatto al tuo servo? Tu conosci il tuo servo. 1 Cron. 17:18
- Tu hai fatto del tuo popolo d'Israele il popolo tuo speciale in perpetuo; e tu, o Eterno, sei divenuto il suo Dio. 1 Cron. 17:22
- Or Joab non avea fatto il censimento di Levi e di Beniamino come degli altri, perché l'ordine del re era per lui abominevole. 1 Cron. 21:6
- E Davide disse a Dio: `Io ho gravemente peccato in questo che ho fatto; ma ora, ti prego, perdona l'iniquità del tuo servo, perché io ho agito con grande stoltezza'. 1 Cron. 21:8
- E Davide disse a Dio: `Non sono io quegli che ordinai il censimento del popolo? Son io che ho peccato, e che ho agito con tanta malvagità; ma queste pecore che hanno fatto? Ti prego, o Eterno, o mio Dio, si volga la tua mano contro di me e contro la casa di mio padre, ma non contro il tuo popolo, per colpirlo col flagello!' 1 Cron. 21:17
- Fu fatto un censimento dei Leviti dall'età di trent'anni in su; e, contati testa per testa, uomo per uomo, il loro numero risultò di trentottomila. 1 Cron. 23:3
- Questi sono i figliuoli di Levi secondo le loro case patriarcali, i capi famiglia secondo il censimento, fatto contando i nomi, testa per testa. Essi erano addetti a fare il servizio della casa dell'Eterno, dall'età di vent'anni in su, 1 Cron. 23:24
- Hosa, de' figliuoli di Merari, ebbe per figliuoli: Scimri il capo - che il padre avea fatto capo, quantunque non fosse il primogenito - 1 Cron. 26:10
- Poi Davide, alzatosi e stando in piedi, disse: `Ascoltatemi, fratelli miei e popolo mio! Io avevo in cuore di edificare una casa di riposo per l'arca del patto dell'Eterno e per lo sgabello de' piedi del nostro Dio, e avevo fatto dei preparativi per la fabbrica. 1 Cron. 28:2
- e da' a Salomone, mio figliuolo, un cuore integro, affinch'egli osservi i tuoi comandamenti, i tuoi precetti e le tue leggi, affinché eseguisca tutti questi miei piani, e costruisca il palazzo, per il quale ho fatto i preparativi'. 1 Cron. 29:19
- e l'altare di rame, fatto da Betsaleel, figliuolo d'Uri, figliuolo di Hur, si trovava anch'esso a Gabaon, davanti al tabernacolo dell'Eterno. Salomone e l'assemblea vennero a ricercarvi l'Eterno. 2 Cron. 1:5
- Salomone rispose a Dio: `Tu hai trattato con gran benevolenza Davide, mio padre, e hai fatto regnar me in luogo suo. 2 Cron. 1:8
- Ora, o Eterno Iddio, si avveri la promessa che hai fatta a Davide mio padre, poiché tu m'hai fatto re di un popolo numeroso come la polvere della terra! 2 Cron. 1:9
- E Dio disse a Salomone: `Giacché questo è ciò che hai nel cuore, e non hai chiesto ricchezze, né beni, né gloria, né la morte de' tuoi nemici, e nemmeno una lunga vita, ma hai chiesto per te saviezza e intelligenza per poter amministrare la giustizia per il mio popolo del quale io t'ho fatto re, 2 Cron. 1:11
- Huram aggiunse: `Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, che ha fatto i cieli e la terra, perché ha dato al re Davide un figliuolo savio, pieno di senno e d'intelligenza, il quale edificherà una casa per l'Eterno, e una casa reale per sé! 2 Cron. 2:12
- Salomone fece fare il conto di tutti gli stranieri che si trovavano nel paese d'Israele, e dei quali già Davide suo padre avea fatto il censimento; e se ne trovò centocinquantatremila seicento; 2 Cron. 2:17
- Esso aveva lo spessore d'un palmo; il suo orlo, fatto come l'orlo d'una coppa, avea la forma d'un fior di giglio; il mare poteva contenere tremila bati. 2 Cron. 4:5
- ma l'Eterno disse a Davide mio padre: - Quanto all'aver tu avuto in cuore di costruire una casa al mio nome, hai fatto bene ad aver questo in cuore; 2 Cron. 6:8
- Egli, infatti, avea fatto costruire una tribuna di rame, lunga cinque cubiti, larga cinque cubiti e alta tre cubiti, e l'avea posta in mezzo al cortile; egli vi salì, si mise in ginocchio in presenza di tutta la raunanza d'Israele, stese le mani verso il cielo, e disse: 2 Cron. 6:13
- Salomone consacrò la parte di mezzo del cortile, ch'è davanti alla casa dell'Eterno; poiché offrì quivi gli olocausti e i grassi dei sacrifizi di azioni di grazie, giacché l'altare di rame che Salomone avea fatto, non poteva contenere gli olocausti, le oblazioni e i grassi. 2 Cron. 7:7
- Il ventitreesimo giorno del settimo mese Salomone rimandò alle sue tende il popolo allegro e col cuor contento per il bene che l'Eterno avea fatto a Davide, a Salomone e ad Israele, suo popolo. 2 Cron. 7:10
- e si risponderà: - Perché hanno abbandonato l'Eterno, l'Iddio dei loro padri che li trasse dal paese d'Egitto, si sono invaghiti di altri dèi, si son prostrati dinanzi a loro e li hanno serviti; ecco perché l'Eterno ha fatto venire tutti questi mali su loro'. 2 Cron. 7:22
- Or Salomone fece salire la figliuola di Faraone dalla città di Davide alla casa ch'egli le avea fatto costruire; perché disse: `La moglie mia non abiterà nella casa di Davide re d'Israele, perché i luoghi dov'è entrata l'arca dell'Eterno son santi'. 2 Cron. 8:11
- e dodici leoni stavano sui sei gradini, da una parte e dall'altra. Niente di simile era ancora stato fatto in verun altro regno. 2 Cron. 9:19
- e fu sepolto nel sepolcro ch'egli avea fatto scavare per sé nella città di Davide. Fu steso sopra un letto pieno di profumi e di varie sorta d'aromi composti con arte di profumiere; e ne bruciarono una grandissima quantità in onor suo. 2 Cron. 16:14
- Sedekia, figliuolo di Kenaana, s'era fatto delle corna di ferro, e disse: `Così dice l'Eterno: - Con queste corna darai di cozzo ne' Sirî finché tu li abbia completamente distrutti'. 2 Cron. 18:10
- E il veggente Jehu, figliuolo di Hanani, andò incontro a Giosafat, e gli disse: `Dovevi tu dare aiuto ad un empio e amar quelli che odiano l'Eterno? Per questo fatto hai attirato su di te l'ira dell'Eterno. 2 Cron. 19:2
- e il padre loro avea fatto ad essi grandi doni d'argento, d'oro e di cose preziose, con delle città fortificate in Giuda, ma avea lasciato il regno a Jehoram, perch'era il primogenito. 2 Cron. 21:3
- E camminò per la via dei re d'Israele come avea fatto la casa di Achab, poiché avea per moglie una figliuola di Achab; e fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno. 2 Cron. 21:6
- E, con l'andar del tempo, verso la fine del secondo anno, gl'intestini gli venner fuori, in sèguito alla malattia; e morì, in mezzo ad atroci sofferenze; e il suo popolo non bruciò profumi in onore di lui, come avea fatto per i suoi padri. 2 Cron. 21:19
- e fu sepolto nella città di Davide coi re, perché avea fatto del bene in Israele, per il servizio di Dio e della sua casa. 2 Cron. 24:16
- E mentr'egli parlava al re, questi gli disse: `T'abbiam noi forse fatto consigliere del re? Vattene! Perché vorresti essere ucciso?' Allora il profeta se ne andò, dicendo: `Io so che Dio ha deciso di distruggerti, perché hai fatto questo, e non hai dato ascolto al mio consiglio'. 2 Cron. 25:16
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Amatsia suo padre. 2 Cron. 26:4
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Uzzia suo padre; soltanto non entrò nel tempio dell'Eterno, e il popolo continuava a corrompersi. 2 Cron. 27:2
- Achaz avea vent'anni quando cominciò a regnare, e regnò sedici anni a Gerusalemme. Egli non fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, come avea fatto Davide suo padre; 2 Cron. 28:1
- Egli fece ciò ch'è giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Davide suo padre. 2 Cron. 29:2
- Poiché i nostri padri sono stati infedeli e hanno fatto ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, dell'Iddio nostro, l'hanno abbandonato, han cessato di volger la faccia verso la dimora dell'Eterno, e le han voltato le spalle. 2 Cron. 29:6
- Non sapete voi quello che io e i miei padri abbiam fatto a tutti i popoli degli altri paesi? Gli dèi delle nazioni di que' paesi hanno essi potuto liberare i loro paesi dalla mia mano? 2 Cron. 32:13
- Mise l'immagine scolpita dell'idolo che avea fatto, nella casa di Dio, riguardo alla quale Dio avea detto a Davide e a Salomone suo figliuolo: `In questa casa, e a Gerusalemme, che io ho scelta fra tutte le tribù d'Israele, porrò il mio nome in perpetuo; 2 Cron. 33:7
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, come avea fatto Manasse suo padre; offriva sacrifizi a tutte le immagini scolpite fatte da Manasse suo padre, e le serviva. 2 Cron. 33:22
- E Shafan portò il libro al re, e gli fece al tempo stesso la sua relazione, dicendo: `I tuoi servi hanno fatto tutto quello ch'è stato loro ordinato. 2 Cron. 34:16
- E si ribellò pure a Nebucadnetsar, che l'avea fatto giurare nel nome di Dio; e indurò la sua cervice ed il suo cuore rifiutando di convertirsi all'Eterno, all'Iddio d'Israele. 2 Cron. 36:13
- E il re Ciro trasse pure dal tempio di Babilonia gli utensili d'oro e d'argento della casa di Dio, che Nebucadnetsar avea portati via dal tempio di Gerusalemme e trasportati nel tempio di Babilonia; li fece consegnare a uno chiamato Sceshbatsar, ch'egli aveva fatto governatore, e gli disse: Esdra 5:14
- L'Iddio che ha fatto di quel luogo la dimora del suo nome, distrugga ogni re ed ogni popolo che stendesse la mano per trasgredire la mia parola, per distruggere la casa di Dio ch'è in Gerusalemme! Io, Dario, ho emanato questo decreto, sia eseguito con ogni prontezza'. Esdra 6:12
- Tutto quello ch'è comandato dall'Iddio del cielo sia puntualmente fatto per la casa dell'Iddio del cielo. Perché l'ira di Dio dovrebbe ella venire sopra il regno, sopra il re e i suoi figliuoli? Esdra 7:23
- Ed ora, per un breve istante, l'Eterno, il nostro Dio, ci ha fatto grazia, lasciandoci alcuni superstiti, e concedendoci un asilo nel suo santo luogo, affin d'illuminare gli occhi nostri, e di darci un po' di respiro in mezzo al nostro servaggio. Esdra 9:8
- Poiché noi siamo schiavi; ma il nostro Dio non ci ha abbandonati nel nostro servaggio; chè anzi ha fatto sì che trovassimo benevolenza presso i re di Persia, i quali ci hanno dato tanto respiro da poter rimettere in piè la casa dell'Iddio nostro e restaurarne le rovine, e ci hanno concesso un ricovero in Giuda ed in Gerusalemme. Esdra 9:9
- Io dissi pure: `Quello che voi fate non è ben fatto. Non dovreste voi camminare nel timore del nostro Dio per non essere oltraggiati dai pagani nostri nemici? Neh. 5:9
- I governatori che mi avean preceduto aveano gravato il popolo, ricevendone pane e vino, oltre a quaranta sicli d'argento; perfino i loro servi angariavano il popolo; ma io non ho fatto così, perché ho avuto timor di Dio. Neh. 5:15
- O mio Dio, ricordati, per farmi del bene, di tutto quello che ho fatto per questo popolo. Neh. 5:19
- Così tutta la raunanza di quelli ch'eran tornati dalla cattività si fece delle capanne, e dimorò nelle capanne. Dal tempo di Giosuè, figliuolo di Nun, fino a quel giorno, i figliuoli d'Israele non avean più fatto nulla di simile. E vi fu grandissima allegrezza. Neh. 8:17
- Tu, tu solo sei l'Eterno! tu hai fatto i cieli, i cieli de' cieli e tutto il loro esercito, la terra e tutto ciò che sta sovr'essa, i mari e tutto ciò ch'è in essi, e tu fai vivere tutte queste cose, e l'esercito de' cieli t'adora. Neh. 9:6
- tornai a Gerusalemme, e m'accorsi del male che Eliascib avea fatto per amor di Tobia, mettendo a sua disposizione una camera nei cortili della casa di Dio. Neh. 13:7
- E dissi: `Salomone, re d'Israele, non peccò egli forse appunto in questo? E, certo, fra le molte nazioni, non ci fu re simile a lui; era amato dal suo Dio, e Dio l'aveva fatto re di tutto Israele; nondimeno, le donne straniere fecero peccare anche lui. Neh. 13:26
- Poiché quello che la regina ha fatto si saprà da tutte le donne, e le indurrà a disprezzare i loro propri mariti; giacché esse diranno: - Il re Assuero aveva ordinato che si conducesse in sua presenza la regina Vashti, ed ella non v'è andata. - Ester 1:17
- Da ora innanzi le principesse di Persia e di Media che avranno udito il fatto della regina ne parleranno a tutti i principi del re, e ne nascerà un gran disprezzo e molto sdegno. Ester 1:18
- Dopo queste cose, quando l'ira del re fu calmata, egli si ricordò di Vashti, di ciò ch'ella avea fatto, e di quanto era stato deciso a suo riguardo. Ester 2:1
- Investigato e verificato il fatto, i due eunuchi furono appiccati a un legno; e la cosa fu registrata nel libro delle Cronache, in presenza del re. Ester 2:23
- Or quando Mardocheo seppe tutto quello ch'era stato fatto, si stracciò le vesti, si coprì d'un sacco, si cosparse di cenere, e uscì fuori in mezzo alla città, mandando alte ed amare grida; Ester 4:1
- E Haman parlò loro della magnificenza delle sue ricchezze, del gran numero de' suoi figliuoli, di tutto quello che il re aveva fatto per aggrandirlo, e del come l'aveva innalzato al disopra dei capi e dei servi del re. Ester 5:11
- E aggiunse: `Anche la regina Ester non ha fatto venire col re altri che me al convito che ha dato; e anche per domani sono invitato da lei col re. Ester 5:12
- Allora il re chiese: `Qual onore e qual distinzione s'è dato a Mardocheo per questo?' Quelli che servivano il re risposero: `Non s'è fatto nulla per lui'. Ester 6:3
- Perché io e il mio popolo siamo stati venduti per esser distrutti, uccisi, sterminati. Ora se fossimo stati venduti per diventare schiavi e schiave, mi sarei taciuta; ma il nostro avversario non potrebbe riparare al danno fatto al re con la nostra morte'. Ester 7:4
- e Harbona, uno degli eunuchi, disse in presenza del re: `Ecco, è perfino rizzata, in casa d'Haman, la forca alta cinquanta cubiti che Haman ha fatto preparare per Mardocheo, il quale avea parlato per il bene del re'. E il re disse: `Appiccatevi lui!' Ester 7:9
- E il re si cavò l'anello che avea fatto togliere a Haman, e lo diede a Mardocheo. Ed Ester diede a Mardocheo il governo della casa di Haman. Ester 8:2
- E il re disse alla regina Ester: `Alla residenza reale di Susa i Giudei hanno ucciso, hanno sterminato cinquecento uomini e dieci figliuoli di Haman; che avranno essi mai fatto nelle altre province del re? Or che chiedi tu ancora? Ti sarà dato. Che altro desideri? L'avrai'. Ester 9:12
- E il re ordinò che così fosse fatto. Il decreto fu promulgato a Susa, e i dieci figliuoli di Haman furono appiccati. Ester 9:14
- In tutto questo Giobbe non peccò e non attribuì a Dio nulla di mal fatto. Giob. 1:22
- Se ho peccato, che ho fatto a te, o guardiano degli uomini? Perché hai fatto di me il tuo bersaglio? A tal punto che son divenuto un peso a me stesso? Giob. 7:20
- Ti par egli ben fatto d'opprimere, di sprezzare l'opera delle tue mani e di favorire i disegni de' malvagi? Giob. 10:3
- Le tue mani m'hanno formato, m'hanno fatto tutto quanto... e tu mi distruggi! Giob. 10:8
- Non m'hai tu colato come il latte e fatto rapprender come il cacio? Giob. 10:10
- Chi non sa, fra tutte queste creature, che la mano dell'Eterno ha fatto ogni cosa, Giob. 12:9
- Hai tu sentito quel che s'è detto nel Consiglio di Dio? Hai tu fatto incetta della sapienza per te solo? Giob. 15:8
- Se aspetto come casa mia il soggiorno de' morti, se già mi son fatto il letto nelle tenebre, Giob. 17:13
- Egli è strappato dalla sua tenda che credea sicura, e fatto scendere verso il re degli spaventi. Giob. 18:14
- allora sappiatelo: chi m'ha fatto torto e m'ha avvolto nelle sue reti è Dio. Giob. 19:6
- Chi gli rimprovera in faccia la sua condotta? Chi gli rende quel che ha fatto? Giob. 21:31
- Lo pregherai, egli t'esaudirà, e tu scioglierai i voti che avrai fatto. Giob. 22:27
- Se ho rifiutato ai poveri quel che desideravano, se ho fatto languire gli occhi della vedova, Giob. 31:16
- se ne ho mangiato il frutto senza pagarla, se ho fatto sospirare chi la coltivava, Giob. 31:39
- han fatto salire a lui il gemito del povero, ed egli ha dato ascolto al gemito degli infelici. Giob. 34:28
- Io trarrò la mia scienza da lontano e renderò giustizia a colui che m'ha fatto. Giob. 36:3
- Chi gli prescrive la via da seguire? Chi osa dirgli: `Tu hai fatto male?' Giob. 36:23
- Guarda l'ippopotamo che ho fatto al par di te; esso mangia l'erba come il bove. Giob. 40:15
- Non v'è sulla terra chi lo domi; è stato fatto per non aver paura. Giob. 41:33
- Dopo che ebbe rivolto questi discorsi a Giobbe, l'Eterno disse a Elifaz di Teman: `L'ira mia è accesa contro te e contro i tuoi due amici, perché non avete parlato di me secondo la verità, come ha fatto il mio servo Giobbe. Giob. 42:7
- Ora dunque prendetevi sette tori e sette montoni, venite a trovare il mio servo Giobbe e offriteli in olocausto per voi stessi. Il mio servo Giobbe pregherà per voi; ed io avrò riguardo a lui per non punir la vostra follia; poiché non avete parlato di me secondo la verità, come ha fatto il mio servo Giobbe'. Giob. 42:8
- Tutti i suoi fratelli, tutte le sue sorelle e tutte le sue conoscenze di prima vennero a trovarlo, mangiarono con lui in casa sua, gli fecero le loro condoglianze e lo consolarono di tutti i mali che l'Eterno gli avea fatto cadere addosso; e ognuno d'essi gli dette un pezzo d'argento e un anello d'oro. Giob. 42:11
- O Eterno, Dio mio, se ho fatto questo, se v'è perversità nelle mie mani, Sal. 7:3
- Eppure tu l'hai fatto poco minor di Dio, e l'hai coronato di gloria e d'onore. Sal. 8:5
- Tu l'hai fatto signoreggiare sulle opere delle tue mani, hai posto ogni cosa sotto i suoi piedi: Sal. 8:6
- L'Eterno s'è fatto conoscere, ha fatto giustizia; l'empio è stato preso al laccio nell'opera delle proprie mani. Higgaion. Sela. Sal. 9:16
- io canterò all'Eterno perché m'ha fatto del bene. Sal. 13:6
- avea fatto delle tenebre la sua stanza nascosta, avea posto intorno a sé per suo padiglione l'oscurità dell'acque, le dense nubi de' cieli. Sal. 18:11
- Tu m'hai anche dato lo scudo della tua salvezza, e la tua destra m'ha sostenuto, e la tua benignità m'ha fatto grande. Sal. 18:35
- Tu m'hai cinto di forza per la guerra; tu hai fatto piegare sotto di me i miei avversari; Sal. 18:39
- hai fatto voltar le spalle davanti a me ai miei nemici, e ho distrutto quelli che m'odiavano. Sal. 18:40
- Sì, tu sei quello che m'hai tratto dal seno materno; m'hai fatto riposar fidente sulle mammelle di mia madre. Sal. 22:9
- O Eterno, tu hai fatto risalir l'anima mia dal soggiorno de' morti, tu m'hai ridato la vita perch'io non scendessi nella fossa. Sal. 30:3
- Egli m'ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ed ha stabilito i miei passi. Sal. 40:2
- Nei palazzi d'essa Dio s'è fatto conoscere come un'alta fortezza. Sal. 48:3
- Adunatemi, dice, i miei fedeli che han fatto meco un patto mediante sacrifizio. Sal. 50:5
- Tu hai fatto queste cose, ed io mi son taciuto, e tu hai pensato ch'io fossi del tutto come te; ma io ti riprenderò, e ti metterò tutto davanti agli occhi. Sal. 50:21
- Io ho peccato contro te, contro te solo, e ho fatto ciò ch'è male agli occhi tuoi; lo confesso, affinché tu sia riconosciuto giusto quando parli, e irreprensibile quando giudichi. Sal. 51:4
- Ecco l'uomo che non avea fatto di Dio la sua fortezza, ma confidava nell'abbondanza delle sue ricchezze, e si faceva forte della sua perversità! Sal. 52:7
- Poiché non è stato un nemico che mi ha fatto vituperio; altrimenti, l'avrei comportato; non è stato uno che m'odiasse a levarmisi contro; altrimenti, mi sarei nascosto da lui; Sal. 55:12
- Tu hai fatto tremare la terra, tu l'hai schiantata; restaura le sue rotture, perché vacilla. Sal. 60:2
- Tu hai fatto vedere al tuo popolo cose dure; tu ci hai dato a bere un vino che stordisce. Sal. 60:3
- saranno fatti cadere; e il male fatto dalle loro lingue ricadrà su loro. Tutti quelli che li vedranno scrolleranno il capo, Sal. 64:8
- e tutti gli uomini temeranno, e racconteranno l'opera di Dio, e considereranno quello ch'egli avrà fatto. Sal. 64:9
- Hai fatto cavalcar degli uomini sul nostro capo; siamo entrati nel fuoco e nell'acqua, ma tu ci traesti fuori in luogo di refrigerio. Sal. 66:12
- Venite e ascoltate, o voi tutti che temete Iddio! Io vi racconterò quel ch'egli ha fatto per l'anima mia. Sal. 66:16
- Ho fatto d'un cilicio il mio vestito, ma son diventato il loro ludibrio. Sal. 69:11
- Ed anche quando sia giunto alla vecchiaia ed alla canizie, o Dio, non abbandonarmi, finché non abbia fatto conoscere il tuo braccio a questa generazione, e la tua potenza a quelli che verranno. Sal. 71:18
- Anche la tua giustizia, o Dio, è eccelsa; tu hai fatto cose grandi; o Dio, chi è pari a te? Sal. 71:19
- Tu, che ci hai fatto veder molte e gravi distrette, ci darai di nuovo la vita e ci trarrai di nuovo dagli abissi della terra; Sal. 71:20
- Ma quanto a me, il mio bene è d'accostarmi a Dio; io ho fatto del Signore, dell'Eterno, il mio rifugio, per raccontare, o Dio, tutte le opere tue. Sal. 73:28
- Ricordati della tua raunanza che acquistasti in antico, che redimesti per esser la tribù della tua eredità; ricordati del monte di Sion, di cui hai fatto la tua dimora! Sal. 74:2
- Tu hai fissato tutti i confini della terra, tu hai fatto l'estate e l'inverno. Sal. 74:17
- Lèvati, o Dio difendi la tua causa! Ricordati dell'oltraggio che ti è fatto del continuo dallo stolto. Sal. 74:22
- Tu sei l'Iddio che fai maraviglie; tu hai fatto conoscere la tua forza fra i popoli. Sal. 77:14
- e dimenticarono le sue opere e i prodigi ch'egli avea loro fatto vedere. Sal. 78:11
- E rendi ai nostri vicini a sette doppi in seno il vituperio che t'hanno fatto, o Signore! Sal. 79:12
- proteggi quel che la tua destra ha piantato, e il rampollo che hai fatto crescer forte per te. Sal. 80:15
- Io, dice l'Eterno, ho fatto un patto col mio eletto; ho fatto questo giuramento a Davide, mio servitore: Sal. 89:3
- Tu hai fatto ripiegare il taglio della sua spada, e non l'hai sostenuto nella battaglia. Sal. 89:43
- Tu hai fatto cessare il suo splendore, e hai gettato a terra il suo trono. Sal. 89:44
- Ricorda, o Signore, il vituperio fatto ai tuoi servitori: ricordati ch'io porto in seno quello di tutti i grandi popoli, Sal. 89:50
- Suo è il mare perch'egli l'ha fatto, e le sue mani han formato la terra asciutta. Sal. 95:5
- Poiché tutti gli dèi dei popoli son idoli vani, ma l'Eterno ha fatto i cieli. Sal. 96:5
- L'Eterno ha fatto conoscere la sua salvezza, ha manifestato la sua giustizia nel cospetto delle nazioni. Sal. 98:2
- Egli ha fatto la luna per le stagioni; il sole conosce il suo tramonto. Sal. 104:19
- Dimenticarono Dio, loro salvatore, che avea fatto cose grandi in Egitto, Sal. 106:21
- M'hanno assediato con parole d'odio, e m'hanno fatto guerra senza cagione. Sal. 109:3
- e sappiano essi che questo è opera della tua mano, che sei tu, o Eterno, che l'hai fatto. Sal. 109:27
- L'Eterno ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra finché io abbia fatto de' tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi. Sal. 110:1
- Egli ha fatto sì che le sue maraviglie fosser ricordate; l'Eterno è misericordioso e pieno di compassione. Sal. 111:4
- Egli ha fatto conoscere al suo popolo la potenza delle sue opere, dandogli l'eredità delle nazioni. Sal. 111:6
- Siate benedetti dall'Eterno, che ha fatto il cielo e la terra. Sal. 115:15
- Questo è il giorno che l'Eterno ha fatto; festeggiamo e rallegriamoci in esso. Sal. 118:24
- L'Eterno è Dio ed ha fatto risplender su noi la sua luce; legate con funi la vittima della solennità, e menatela ai corni dell'altare. Sal. 118:27
- Ricordati della parola detta al tuo servitore; su di essa m'hai fatto sperare. Sal. 119:49
- Tu hai fatto del bene al tuo servitore, o Eterno, secondo la tua parola. Sal. 119:65
- Le tue mani m'hanno fatto e formato; dammi intelletto e imparerò i tuoi comandamenti. Sal. 119:73
- Mi hanno fatto quasi sparire dalla terra; ma io non ho abbandonato i tuoi precetti. Sal. 119:87
- Io ho fatto ciò che è diritto e giusto; non abbandonarmi ai miei oppressori. Sal. 119:121
- Il mio aiuto vien dall'Eterno, che ha fatto il cielo e la terra. Sal. 121:2
- Il nostro aiuto è nel nome dell'Eterno, che ha fatto il cielo e la terra. Sal. 124:8
- Allora la nostra bocca fu piena di sorrisi, e la nostra lingua di canti d'allegrezza. Allora fu detto fra le nazioni: L'Eterno ha fatto cose grandi per loro. Sal. 126:2
- L'Eterno ha fatto cose grandi per noi, e noi siamo nella gioia. Sal. 126:3
- L'Eterno ha fatto a Davide questo giuramento di verità, e non lo revocherà: Io metterò sul tuo trono un frutto delle tue viscere. Sal. 132:11
- L'Eterno ti benedica da Sion, egli che ha fatto il cielo e la terra. Sal. 134:3
- Colui che ha fatto con intendimento i cieli, perché la sua benignità dura in eterno. Sal. 136:5
- Colui che ha fatto i grandi luminari, perché la sua benignità dura in eterno: Sal. 136:7
- O figliuola di Babilonia, che devi esser distrutta, beato chi ti darà la retribuzione del male che ci hai fatto! Sal. 137:8
- Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo maraviglioso, stupendo. Maravigliose sono le tue opere, e l'anima mia lo sa molto bene. Sal. 139:14
- che ha fatto il cielo e la terra, il mare e tutto ciò ch'è in essi; che mantiene la fedeltà in eterno, Sal. 146:6
- Egli non ha fatto così con tutte le nazioni; e i suoi decreti esse non li conoscono. Alleluia. Sal. 147:20
- Si rallegri Israele in colui che lo ha fatto, esultino i figliuoli di Sion nel loro re. Sal. 149:2
- Non intentar causa ad alcuno senza motivo, allorché non t'ha fatto alcun torto. Pr. 3:30
- Poiché essi non posson dormire se non han fatto del male, e il sonno è loro tolto se non han fatto cader qualcuno. Pr. 4:16
- e tu non dica: `Come ho fatto a odiare la correzione, e come ha potuto il cuor mio sprezzare la riprensione? Pr. 5:12
- come ho fatto a non ascoltare la voce di chi m'ammaestrava, e a non porger l'orecchio a chi m'insegnava? Pr. 5:13
- quand'egli ancora non avea fatto né la terra né i campi né le prime zolle della terra coltivabile. Pr. 8:26
- Chi opprime il povero oltraggia Colui che l'ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso, l'onora. Pr. 14:31
- L'Eterno ha fatto ogni cosa per uno scopo; anche l'empio, per il dì della sventura. Pr. 16:4
- Chi beffa il povero oltraggia Colui che l'ha fatto; chi si rallegra dell'altrui sventura non rimarrà impunito. Pr. 17:5
- È pericoloso per l'uomo prender leggermente un impegno sacro, e non riflettere che dopo aver fatto un voto. Pr. 20:25
- Il re savio passa gli empi al vaglio, dopo aver fatto passare la ruota su loro. Pr. 20:26
- Un dono fatto in segreto placa la collera, e un regalo dato di sottomano, l'ira violenta. Pr. 21:14
- Dirai: `M'hanno picchiato... e non m'han fatto male; m'hanno percosso... e non me ne sono accorto; quando mi sveglierò?... tornerò a cercarne ancora!' Pr. 23:35
- Non dire: `Come ha fatto a me così farò a lui; renderò a costui secondo l'opera sua'. Pr. 24:29
- così è colui che inganna il prossimo, e dice: `Ho fatto per ridere!' Pr. 26:19
- Prendigli il vestito giacché ha fatto cauzione per altri; fatti dare dei pegni, poiché s'è reso garante di stranieri. Pr. 27:13
- Tale è la condotta della donna adultera: essa mangia, si pulisce la bocca, e dice: `Non ho fatto nulla di male!' Pr. 30:20
- Quello ch'è stato è quel che sarà; quel che s'è fatto è quel che si farà; non v'è nulla di nuovo sotto il sole. Eccl. 1:9
- Allora mi misi ad esaminare la sapienza, la follia e la stoltezza. - Che farà l'uomo che succederà al re? Quello ch'è già stato fatto. - Eccl. 2:12
- Dio ha fatto ogni cosa bella al suo tempo; egli ha perfino messo nei loro cuori il pensiero della eternità, quantunque l'uomo non possa comprendere dal principio alla fine l'opera che Dio ha fatta. Eccl. 3:11
- Quand'hai fatto un voto a Dio, non indugiare ad adempierlo; poich'egli non si compiace degli stolti; adempi il voto che hai fatto. Eccl. 5:4
- Nel giorno della prosperità godi del bene, e nel giorno dell'avversità rifletti. Dio ha fatto l'uno come l'altro, affinché l'uomo non scopra nulla di ciò che sarà dopo di lui. Eccl. 7:14
- Questo soltanto ho trovato: che Dio ha fatto l'uomo retto, ma gli uomini hanno cercato molti sotterfugi. Eccl. 7:29
- Io ti dico: `Osserva gli ordini del re'; e questo, a motivo del giuramento che hai fatto dinanzi a Dio. Eccl. 8:2
- V'è una vanità che avviene sulla terra; ed è che vi son dei giusti i quali son trattati come se avessero fatto l'opera degli empi, e vi son degli empi i quali son trattati come se avessero fatto l'opera de' giusti. Io ho detto che anche questo è vanità. Eccl. 8:14
- Il convito è fatto per gioire, il vino rende gaia la vita, e il danaro risponde a tutto. Eccl. 10:19
- Il re Salomone s'è fatto una lettiga di legno del Libano. Cant. 3:9
- Ne ha fatto le colonne d'argento, la spalliera d'oro, il sedile di porpora; in mezzo è un ricamo, lavoro d'amore delle figliuole di Gerusalemme. Cant. 3:10
- Il loro paese è pieno d'idoli; si prostrano dinanzi all'opera delle loro mani, dinanzi a ciò che le lor dita han fatto. Isa. 2:8
- Guai all'empio! male gl'incoglierà, perché gli sarà reso quel che le sue mani han fatto. Isa. 3:11
- La dissodò, ne tolse via le pietre, vi piantò delle viti di scelta, vi fabbricò in mezzo una torre, e vi scavò uno strettoio. Ei s'aspettava ch'essa gli facesse dell'uva, e gli ha fatto invece delle lambrusche. Isa. 5:2
- Che più si sarebbe potuto fare alla mia vigna di quello che io ho fatto per essa? Perché, mentr'io m'aspettavo che facesse dell'uva, ha essa fatto delle lambrusche? Isa. 5:4
- come ho fatto a Samaria e ai suoi idoli, non farò io così a Gerusalemme e alle sue statue?' Isa. 10:11
- Poich'egli dice: `Io l'ho fatto per la forza della mia mano, e per la mia sapienza, perché sono intelligente; ho rimosso i confini de' popoli, ho predato i loro tesori; e, potente come sono, ho detronizzato dei re, Isa. 10:13
- Invece t'han fatto discendere nel soggiorno de' morti, nelle profondità della fossa! Isa. 14:15
- L'Eterno degli eserciti ha fatto questo piano; Chi lo frustrerà? La sua mano è stesa; Chi gliela farà ritirare? Isa. 14:27
- La gioia, il giubilo sono scomparsi dalla ferace campagna; e nelle vigne non ci son più canti, né grida d'allegrezza; il vendemmiatore non pigia più l'uva nei tini; io ho fatto cessare il grido di gioia della vendemmia. Isa. 16:10
- e non volgerà più lo sguardo verso gli altari, opra delle sue mani; e non guarderà più a quel che le sue dita han fatto, agl'idoli d'Astarte e alle colonne solari. Isa. 17:8
- Perché hai dimenticato l'Iddio della tua salvezza e non ti sei ricordato della ròcca della tua forza; tu ti sei fatto delle piantagioni piacevoli, e hai piantato de' magliuoli stranieri. Isa. 17:10
- fate un bacino fra le due mura per le acque del serbatoio antico, ma non volgete lo sguardo a Colui che ha fatto queste cose, e non vedete Colui che da lungo tempo le ha preparate. Isa. 22:11
- Che hai tu qui, e chi hai tu qui, che ti sei fatto scavar qui un sepolcro? Scavarsi un sepolcro in alto!... Lavorarsi una dimora nella roccia!... Isa. 22:16
- L'Eterno ha steso la sua mano sul mare, ha fatto tremare i regni, ha ordinato riguardo a Canaan che sian distrutte le sue fortezze, Isa. 23:11
- O Eterno, tu sei il mio Dio; io t'esalterò, celebrerò il tuo nome, perché hai fatto cose maravigliose; i tuoi disegni, concepiti da tempo, sono fedeli e stabili. Isa. 25:1
- Quelli son morti, e non rivivranno più; sono ombre, e non risorgeranno più; tu li hai così puniti, li hai distrutti, ne hai fatto perire ogni ricordo. Isa. 26:14
- Quando i rami saran secchi, saranno rotti; e verranno le donne a bruciarli; poiché è un popolo senza intelligenza; perciò Colui che l'ha fatto non ne avrà compassione, Colui che l'ha formato non gli farà grazia. Isa. 27:11
- Voi dite: `Noi abbiam fatto alleanza con la morte, abbiam fermato un patto col soggiorno de' morti; quando l'inondante flagello passerà, non giungerà fino a noi perché abbiam fatto della menzogna il nostro rifugio e ci siam messi al sicuro dietro la frode'. Isa. 28:15
- Che perversità è la vostra! Il vasaio sarà egli reputato al par dell'argilla sì che l'opera dica dell'operaio: `Ei non m'ha fatto?' sì che il vaso dica del vasaio: `Non ci capisce nulla?' Isa. 29:16
- O voi che siete lontani, udite quello che ho fatto! e voi che siete vicini, riconoscete la mia potenza! Isa. 33:13
- Ecco, tu hai udito quello che i re d'Assiria hanno fatto a tutti gli altri paesi, votandoli allo sterminio; e tu scamperesti? Isa. 37:11
- `O Eterno degli eserciti, Dio d'Israele, che siedi sopra i cherubini! Tu solo sei l'Iddio di tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra. Isa. 37:16
- `O Eterno, ricordati, ti prego, che io ho camminato nel tuo cospetto con fedeltà e con cuore integro, e che ho fatto quel ch'è bene agli occhi tuoi!' Ed Ezechia diede in un gran pianto. Isa. 38:3
- Che dirò? Ei m'ha parlato, ed ei l'ha fatto; io camminerò con umiltà durante tutti i miei anni, ricordando l'amarezza dell'anima mia. Isa. 38:15
- Chi ha operato, chi ha fatto questo? Colui che fin dal principio ha chiamato le generazioni alla vita; io, l'Eterno, che sono il primo, e che sarò cogli ultimi sempre lo stesso. Isa. 41:4
- Così parla l'Eterno che t'ha fatto, che t'ha formato fin dal seno materno, Colui che ti soccorre: Non temere, o Giacobbe mio servo, o Jeshurun ch'io ho scelto! Isa. 44:2
- Nessuno rientra in se stesso, ed ha conoscimento e intelletto per dire: `Ne ho bruciata la metà nel fuoco, sui suoi carboni ho fatto cuocere il pane, v'ho arrostito la carne che ho mangiata, e farò col resto un'abominazione? e mi prostrerò davanti ad un pezzo di legno?' Isa. 44:19
- Io ho fatto sparire le tue trasgressioni come una densa nube, e i tuoi peccati, come una nuvola; torna a me, perché io t'ho riscattato. Isa. 44:22
- Così parla l'Eterno, il tuo redentore, Colui che t'ha formato fin dal seno materno: Io sono l'Eterno, che ha fatto tutte le cose; io solo ho spiegato i cieli, ho distesa la terra, senza che vi fosse alcuno meco; Isa. 44:24
- Ma io, io son quegli che ho fatto la terra, e che ho creato l'uomo sovr'essa; io, con le mie mani, ho spiegato i cieli, e comando a tutto l'esercito loro. Isa. 45:12
- Io, io ho parlato, io l'ho chiamato; io l'ho fatto venire, e la sua impresa riuscirà. Isa. 48:15
- Ed essi non hanno avuto sete quand'ei li ha condotti attraverso i deserti; egli ha fatto scaturire per essi dell'acqua dalla roccia; ha fenduto la roccia, e n'è colata l'acqua'. Isa. 48:21
- Egli ha reso la mia bocca come una spada tagliente, m'ha nascosto nell'ombra della sua mano; ha fatto di me una freccia aguzza, m'ha riposto nel suo turcasso, Isa. 49:2
- che tu dimentichi l'Eterno, che t'ha fatto, che ha disteso i cieli e fondata la terra; che tu tremi continuamente, tutto il giorno, dinanzi al furore dell'oppressore, quando s'appresta a distruggere? E dov'è dunque il furore dell'oppressore? Isa. 51:13
- Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognun di noi seguiva la sua propria via; e l'Eterno ha fatto cader su lui l'iniquità di noi tutti. Isa. 53:6
- La tua parte è fra le pietre lisce del torrente; quelle, quelle son la sorte che ti è toccata; a quelle tu hai fatto libazioni e hai presentato oblazioni. Posso io tollerare in pace coteste cose? Isa. 57:6
- ma son le vostre iniquità quelle che han posto una barriera fra voi e il vostro Dio; sono i vostri peccati quelli che han fatto sì ch'egli nasconda la sua faccia da voi, per non darvi più ascolto. Isa. 59:2
- e non date requie a lui, finch'egli non abbia ristabilita Gerusalemme, e n'abbia fatto la lode di tutta la terra'. Isa. 62:7
- Ed ho calpestato dei popoli nella mia ira, li ho ubriacati del mio furore, e ho fatto scorrere il loro sangue sulla terra'. Isa. 63:6
- delle iniquità vostre, dice l'Eterno, e al tempo stesso delle iniquità dei vostri padri, che hanno fatto fumare profumi sui monti e m'hanno oltraggiato sui colli; io misurerò loro in seno il salario della loro condotta passata. Isa. 65:7
- io vi destino alla spada, e vi chinerete tutti per essere scannati; poiché io ho chiamato, e voi non avete risposto; ho parlato, e voi non avete dato ascolto; ma avete fatto ciò ch'è male agli occhi miei, e avete preferito ciò che mi dispiace. Isa. 65:12
- così sceglierò io la loro sventura, e farò piombar loro addosso quel che paventano; poiché io ho chiamato, e nessuno ha risposto; ho parlato, ed essi non han dato ascolto; ma han fatto ciò ch'è male agli occhi miei, e han preferito ciò che mi dispiace. Isa. 66:4
- E io v'ho condotti in un paese ch'è un frutteto, perché ne mangiaste i frutti ed i buoni prodotti; ma voi, quando vi siete entrati, avete contaminato il mio paese e avete fatto della mia eredità un'abominazione. Ger. 2:7
- Come puoi tu dire: `Io non mi son contaminata, non sono andata dietro ai Baal?' Guarda i tuoi passi nella valle, riconosci quello che hai fatto, dromedaria leggera e vagabonda! Ger. 2:23
- Come il ladro è confuso quand'è còlto sul fatto, così son confusi quelli della casa d'Israele: essi, i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti, Ger. 2:26
- L'Eterno mi disse al tempo del re Giosia: `Hai tu veduto quello che la infedele Israele ha fatto? È andata sopra ogni alto monte e sotto ogni albero verdeggiante, e quivi s'è prostituita. Ger. 3:6
- Io dicevo: Dopo che avrà fatto tutte queste cose, essa tornerà a me; ma non è ritornata; e la sua sorella, la perfida Giuda, l'ha visto. Ger. 3:7
- i profeti non sono che vento, e nessuno parla in essi. Quel che minacciano sia fatto a loro!' Ger. 5:13
- E quando direte: `Perché l'Eterno, il nostro Dio, ci ha egli fatto tutto questo?' tu risponderai loro: `Come voi m'avete abbandonato e avete servito degli dèi stranieri nel vostro paese, così servirete degli stranieri in un paese che non è vostro'. Ger. 5:19
- ma essi non m'hanno ascoltato, non hanno prestato orecchio; hanno fatto il collo duro; si son condotti peggio de' loro padri. Ger. 7:26
- I figliuoli di Giuda hanno fatto ciò ch'è male agli occhi miei, dice l'Eterno; hanno collocato le loro abominazioni nella casa sulla quale è invocato il mio nome, per contaminarla. Ger. 7:30
- Io sto attento ed ascolto: essi non parlano come dovrebbero; nessuno si pente della sua malvagità e dice: `Che ho io fatto?' Ognuno riprende la sua corsa, come il cavallo che si slancia alla battaglia. Ger. 8:6
- Così direte loro: `Gli dèi che non han fatto i cieli e la terra, scompariranno di sulla terra e di sotto il cielo'. Ger. 10:11
- Egli, con la sua potenza, ha fatto la terra; con la sua sapienza ha stabilito fermamente il mondo; con la sua intelligenza ha disteso i cieli. Ger. 10:12
- Ma essi non l'hanno ascoltata, non hanno prestato orecchio, e hanno camminato, seguendo ciascuno la caparbietà del loro cuore malvagio; perciò io ho fatto venir su loro tutto quello che avevo detto in quel patto che io avevo comandato loro d'osservare, e ch'essi non hanno osservato'. Ger. 11:8
- Son tornati alle iniquità dei loro padri antichi, i quali ricusarono di ascoltare le mie parole; e sono andati anch'essi dietro ad altri dèi, per servirli; la casa d'Israele e la casa di Giuda hanno rotto il patto, che io avevo fatto coi loro padri. Ger. 11:10
- L'Eterno me l'ha fatto sapere, ed io l'ho saputo; allora tu m'hai mostrato le loro azioni. Ger. 11:18
- Fra gl'idoli vani delle genti, ve n'ha egli che possan far piovere? O è forse il cielo che dà gli acquazzoni? Non sei tu, o Eterno, tu, l'Iddio nostro? Perciò noi speriamo in te, poiché tu hai fatto tutte queste cose. Ger. 14:22
- E farò sì che saranno agitati per tutti i regni della terra, a cagione di Manasse, figliuolo di Ezechia, re di Giuda, e di tutto quello ch'egli ha fatto in Gerusalemme. Ger. 15:4
- Me infelice! o madre mia, poiché m'hai fatto nascere uomo di lite e di contesa per tutto il paese! Io non do né prendo in imprestito, e nondimeno tutti mi maledicono. Ger. 15:10
- E voi avete fatto anche peggio de' vostri padri; perché, ecco, ciascuno cammina seguendo la caparbietà del suo cuore malvagio, per non dare ascolto a me; Ger. 16:12
- Perciò, così parla l'Eterno: Chiedete dunque fra le nazioni chi ha udito cotali cose! La vergine d'Israele ha fatto una cosa orribile, enorme. Ger. 18:13
- E le case di Gerusalemme, e le case dei re di Giuda, saranno come il luogo di Tofet, immonde; tutte le case, cioè, sopra i cui tetti essi hanno offerto profumi a tutto l'esercito del cielo, e han fatto libazioni ad altri dèi. Ger. 19:13
- Tu m'hai persuaso, o Eterno, e io mi son lasciato persuadere, tu m'hai fatto forza, e m'hai vinto; io son diventato ogni giorno un oggetto di scherno, ognuno si fa beffe di me. Ger. 20:7
- poich'egli non m'ha fatto morire fin dal seno materno. Così mia madre sarebbe stata la mia tomba, e la sua gravidanza, senza fine. Ger. 20:17
- Molte nazioni passeranno presso questa città, e ognuno dirà all'altro: `Perché l'Eterno ha egli fatto così a questa grande città?' Ger. 22:8
- Se avessero assistito al mio consiglio, avrebbero fatto udire le mie parole al mio popolo, e li avrebbero stornati dalla loro cattiva via e dalla malvagità delle loro azioni. Ger. 23:22
- Io ho fatto la terra, gli uomini e gli animali che sono sulla faccia della terra, con la mia gran potenza e col mio braccio steso; e do la terra a chi mi par bene. Ger. 27:5
- `Va', e di' ad Anania: Così parla l'Eterno: Tu hai spezzato un giogo di legno, ma hai fatto, invece di quello, un giogo di ferro. Ger. 28:13
- Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele, a tutti i deportati ch'egli ha fatto menare in cattività da Gerusalemme in Babilonia: Ger. 29:4
- Perché costoro han fatto delle cose nefande in Israele, han commesso adulterio con le mogli del loro prossimo, e hanno pronunziato in mio nome parole di menzogna; il che io non avevo loro comandato. Io stesso lo so, e ne son testimone, dice l'Eterno. Ger. 29:23
- Manda a dire a tutti quelli che sono in cattività: Così parla l'Eterno riguardo a Scemaia il Nehelamita: Poiché Scemaia vi ha profetato, benché io non l'abbia mandato, e vi ha fatto confidare nella menzogna, Ger. 29:31
- Perché gridi a causa della tua ferita? Il tuo dolore è insanabile. Io ti ho fatto queste cose per la grandezza della tua iniquità, perché i tuoi peccati sono andati aumentando. Ger. 30:15
- Così parla l'Eterno: Se i cieli di sopra possono esser misurati, e le fondamenta della terra di sotto, scandagliate, allora anch'io rigetterò tutta la progenie d'Israele per tutto quello ch'essi hanno fatto, dice l'Eterno. Ger. 31:37
- Ve l'aveva fatto rinchiudere Sedekia, re di Giuda, col dirgli: `Perché vai tu profetizzando dicendo: - Così parla l'Eterno: Ecco, io do questa città in man del re di Babilonia, ed ei la prenderà; Ger. 32:3
- `Ah, Signore, Eterno! Ecco, tu hai fatto il cielo e la terra con la tua gran potenza e col tuo braccio disteso; non v'è nulla di troppo difficile per te; Ger. 32:17
- tu hai fatto nel paese d'Egitto, in Israele e fra gli altri uomini, fino a questo giorno, miracoli e prodigi, e ti sei acquistato un nome qual è oggi; Ger. 32:20
- Ed essi v'entrarono e ne presero possesso, ma non hanno ubbidito alla tua voce e non han camminato secondo la tua legge; tutto quello che avevi loro comandato di fare essi non l'hanno fatto; perciò tu hai fatto venir su di essi tutti questi mali. Ger. 32:23
- e i Caldei che combattono contro questa città v'entreranno, v'appiccheranno il fuoco e la incendieranno, con le case sui tetti delle quali hanno offerto profumi a Baal e fatto libazioni ad altri dèi, per provocarmi ad ira. Ger. 32:29
- Poiché i figliuoli d'Israele e i figliuoli di Giuda, non hanno fatto altro, fin dalla loro fanciullezza, che quel ch'è male agli occhi miei; giacché i figliuoli d'Israele non hanno fatto che provocarmi ad ira con l'opera delle loro mani, dice l'Eterno. Ger. 32:30
- a motivo di tutto il male che i figliuoli d'Israele e i figliuoli di Giuda hanno fatto per provocarmi ad ira: essi, i loro re, i loro principi, i loro sacerdoti, i loro profeti, gli uomini di Giuda, e gli abitanti di Gerusalemme. Ger. 32:32
- Poiché così parla l'Eterno: Come ho fatto venire su questo popolo tutto questo gran male, così farò venire su lui tutto il bene che gli prometto. Ger. 32:42
- mentre l'esercito del re di Babilonia combatteva contro Gerusalemme e contro tutte le città di Giuda che resistevano ancora, cioè contro Lachis e Azeka, ch'eran tutto quello che rimaneva, in fatto di città fortificate, fra le città di Giuda. Ger. 34:7
- La parola che fu rivolta dall'Eterno a Geremia, dopo che il re Sedekia ebbe fatto un patto con tutto il popolo di Gerusalemme di proclamare l'emancipazione, Ger. 34:8
- ma siete tornati indietro, e avete profanato il mio nome; ciascun di voi ha fatto ritornare il suo schiavo e la sua schiava che avevate rimandati in libertà a loro piacere, e li avete assoggettati ad essere vostri schiavi e schiave. Ger. 34:16
- abitiamo in tende, e abbiamo ubbidito e fatto tutto quello che Gionadab, nostro padre, ci ha comandato. Ger. 35:10
- E alla casa dei Recabiti Geremia disse: `Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Poiché avete ubbidito all'ordine di Gionadab, vostro padre, e avete osservato tutti i suoi precetti, e avete fatto tutto quello ch'egli vi avea prescritto, Ger. 35:18
- E i capi s'adirarono contro Geremia, lo percossero, e lo misero in prigione nella casa di Gionathan, il segretario; perché di quella avean fatto un carcere. Ger. 37:15
- `O re, mio signore, quegli uomini hanno male agito in tutto quello che hanno fatto al profeta Geremia, che hanno gettato nella cisterna; egli morrà di fame là dov'è, giacché non v'è più pane in città'. Ger. 38:9
- Ma se rifiuti d'uscire, ecco quello che l'Eterno m'ha fatto vedere: Ger. 38:21
- e l'Eterno l'ha fatto venire e ha fatto come aveva detto, perché voi avete peccato contro l'Eterno, e non avete dato ascolto alla sua voce; perciò questo v'è avvenuto. Ger. 40:3
- Ma quando Johanan, figliuolo di Kareah, e tutti i capi delle forze ch'eran con lui furono informati di tutto il male che Ismael, figliuolo di Nethania, aveva fatto, Ger. 41:11
- Se continuate a dimorare in questo paese, io vi ci stabilirò, e non vi distruggerò; vi pianterò, e non vi sradicherò; perché mi pento del male che v'ho fatto. Ger. 42:10
- E io ve l'ho fatto sapere quest'oggi; ma voi non ubbidite alla voce dell'Eterno, del vostro Dio, né a nulla di quanto egli m'ha mandato a dirvi. Ger. 42:21
- Così parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Voi avete veduto tutto il male che io ho fatto venire sopra Gerusalemme e sopra tutte le città di Giuda; ed ecco, oggi sono una desolazione e non v'è chi abiti in esse, Ger. 44:2
- ma vogliamo mettere interamente ad effetto tutto quello che la nostra bocca ha espresso: offrir profumi alla regina del cielo, farle delle libazioni, come già abbiam fatto noi, i nostri padri, i nostri re, i nostri capi, nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme; e avevamo allora abbondanza di pane, stavamo bene e non sentivamo alcun male; Ger. 44:17
- La gioia e l'allegrezza sono scomparse dalla fertile campagna e dal paese di Moab; io ho fatto venir meno il vino negli strettoi; non si pigia più l'uva con gridi di gioia; il grido che s'ode non è più il grido di gioia. Ger. 48:33
- Levate contro di lei il grido di guerra, d'ogn'intorno; ella si arrende; le sue colonne cadono, le sue mura crollano, perché questa è la vendetta dell'Eterno! Vendicatevi di lei! Fate a lei com'essa ha fatto! Ger. 50:15
- Convocate contro Babilonia gli arcieri, tutti quelli che tirano d'arco; accampatevi contro a lei d'ogn'intorno, nessuno ne scampi; rendetele secondo le sue opere, fate interamente a lei com'ella ha fatto; poich'ella è stata arrogante contro l'Eterno, contro il Santo d'Israele. Ger. 50:29
- Egli, con la sua potenza, ha fatto la terra, con la sua sapienza ha stabilito fermamente il mondo; con la sua intelligenza ha disteso i cieli. Ger. 51:15
- Ma, sotto gli occhi vostri, io renderò a Babilonia e a tutti gli abitanti della Caldea tutto il male che han fatto a Sion, dice l'Eterno. Ger. 51:24
- Come Babilonia ha fatto cadere i feriti a morte d'Israele, così in Babilonia cadranno i feriti a morte di tutto il paese. Ger. 51:49
- Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno, in tutto e per tutto come avea fatto Joiakim. Ger. 52:2
- Ha devastato la propria tenda come un giardino, ha distrutto il luogo della sua raunanza; l'Eterno ha fatto dimenticare in Sion le feste solenni ed i sabati, e, nell'indignazione della sua ira, ha reietto re e sacerdoti. Lam. 2:6
- I tuoi profeti hanno avuto per te visioni vane e delusorie; non hanno messo a nudo la tua nequizia, per stornare da te la cattività; le profezie che hanno fatto a tuo riguardo non eran che oracoli vani e seduttori. Lam. 2:14
- L'Eterno ha fatto quello che s'era proposto; ha adempiuta la parola che avea pronunziata fino dai giorni antichi; ha distrutto senza pietà, ha fatto di te la gioia del nemico, ha esaltato la potenza de' tuoi avversari. Lam. 2:17
- Egli m'ha condotto, m'ha fatto camminare nelle tenebre e non nella luce. Lam. 3:2
- M'ha fatto abitare in luoghi tenebrosi, come quelli che son morti da lungo tempo. Lam. 3:6
- M'ha fatto penetrar nelle reni le saette del suo turcasso. Lam. 3:13
- tu hai fatto di noi delle spazzature, dei rifiuti, in mezzo ai popoli. Lam. 3:45
- O Eterno, tu vedi il torto che m'è fatto, giudica tu la mia causa! Lam. 3:59
- Delle donne, pur sì pietose, hanno con le lor mani fatto cuocere i loro bambini, che han servito loro di cibo, nella ruina della figliuola del mio popolo. Lam. 4:10
- e farò a te quello che non ho mai fatto e che non farò mai più così, a motivo di tutte le tue abominazioni. Ezec. 5:9
- quando avrò scoccato contro di loro i letali dardi della fame, apportatori di distruzione e che io tirerò per distruggervi, quando avrò aggravata su voi la fame e vi avrò fatto venir meno il sostegno del pane, Ezec. 5:16
- quando avrò mandato contro di voi la fame e le male bestie che ti priveranno de' figliuoli, quando la peste e il sangue saran passati per mezzo a te, e quando io avrò fatto venire su di te la spada. Io, l'Eterno, son quegli che parla!' Ezec. 5:17
- La bellezza dei loro ornamenti era per loro fonte d'orgoglio; e ne han fatto delle immagini delle loro abominazioni, delle loro divinità esecrande; perciò io farò che siano per essi una cosa immonda Ezec. 7:20
- Ed ecco, l'uomo vestito di lino, che aveva il corno dello scrivano alla cintura, venne a fare il suo rapporto, dicendo: `Ho fatto come tu m'hai comandato'. Ezec. 9:11
- Di': Io sono per voi un segno: come ho fatto io, così sarà fatto a loro: essi andranno in esilio, in cattività. Ezec. 12:11
- ti sei costruita un bordello, e ti sei fatto un alto luogo in ogni piazza pubblica: Ezec. 16:24
- A tutte le prostitute si danno dei regali; ma tu hai fatto de' regali a tutti i tuoi amanti, e li hai sedotti con de' doni, perché venissero da te, da tutte le parti, per le tue prostituzioni. Ezec. 16:33
- Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, Sodoma, la tua sorella, e le sue figliuole, non hanno fatto quel che avete fatto tu e le figliuole tue. Ezec. 16:48
- affinché tu porti il tuo vituperio, che tu senta l'onta di tutto quello che hai fatto, e sii così loro di conforto. Ezec. 16:54
- Poiché, così parla il Signore, l'Eterno: Io farò a te come hai fatto tu, che hai sprezzato il giuramento, infrangendo il patto. Ezec. 16:59
- affinché tu ricordi, e tu arrossisca, e tu non possa più aprir la bocca dalla vergogna, quand'io t'avrò perdonato tutto quello che hai fatto, dice il Signore, l'Eterno'. Ezec. 16:63
- Poi ha preso uno del sangue reale, ha fermato un patto con lui, e gli ha fatto prestar giuramento; e ha preso pure gli uomini potenti del paese, Ezec. 17:13
- Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, nella residenza stessa di quel re che l'avea fatto re, e verso il quale non ha tenuto il giuramento fatto né osservato il patto concluso, vicino a lui, in mezzo a Babilonia, egli morrà: Ezec. 17:16
- Egli ha violato il giuramento infrangendo il patto, eppure, avea dato la mano! Ha fatto tutte queste cose, e non scamperà. Ezec. 17:18
- E tutti gli alberi della campagna sapranno che io, l'Eterno, son quegli che ho abbassato l'albero ch'era su in alto, che ho innalzato l'albero ch'era giù in basso, che ho fatto seccare l'albero verde, e che ho fatto germogliare l'albero secco. Io, l'Eterno, l'ho detto, e lo farò'. Ezec. 17:24
- Suo padre, siccome è stato un oppressore, ha commesso rapine a danno del fratello e ha fatto ciò che non è bene in mezzo al suo popolo, ecco che muore per la sua iniquità. Ezec. 18:18
- Nondimeno, io agii per amor del mio nome, perché non fosse profanato agli occhi delle nazioni in mezzo alle quali essi si trovavano, in presenza delle quali io m'ero fatto loro conoscere, allo scopo di trarli fuori dal paese d'Egitto. Ezec. 20:9
- Perciò così parla il Signore, l'Eterno: Poiché avete fatto ricordare la vostra iniquità mediante le vostre manifeste trasgressioni, sì che i vostri peccati si manifestano in tutte le vostre azioni, poiché ne rievocate il ricordo, sarete presi dalla sua mano. Ezec. 21:24
- Per il sangue che hai sparso ti sei resa colpevole, e per gl'idoli che hai fatto ti sei contaminata; tu hai fatto avvicinare i tuoi giorni, e sei giunta al termine de' tuoi anni; perciò io ti espongo al vituperio delle nazioni e allo scherno di tutti i paesi. Ezec. 22:4
- E anche questo m'hanno fatto: in quel medesimo giorno han contaminato il mio santuario, e han profanato i miei sabati. Ezec. 23:38
- Dopo aver immolato i loro figliuoli ai loro idoli, in quello stesso giorno son venute nel mio santuario per profanarlo; ecco, quello che hanno fatto in mezzo alla mia casa. Ezec. 23:39
- Per eccitare il furore, per farne vendetta, ho fatto mettere quel sangue sulla roccia nuda, perché non fosse coperto. Ezec. 24:8
- E voi farete come ho fatto io: non vi coprirete la barba e non mangerete il pane che la gente vi manda; Ezec. 24:22
- ed eserciterò su loro grandi vendette, e li riprenderò con furore; ed essi conosceranno che io sono l'Eterno, quando avrò fatto loro sentire la mia vendetta'. Ezec. 25:17
- Il tuo dominio è nel cuore dei mari; i tuoi edificatori t'hanno fatto di una bellezza perfetta; Ezec. 27:4
- han fatto i tuoi remi di querce di Bashan, han fatto i ponti del tuo naviglio d'avorio incastonato in larice, portato dalle isole di Kittim. Ezec. 27:6
- `Figliuol d'uomo, di' al principe di Tiro: Così parla il Signore, l'Eterno: Il tuo cuore s'è fatto altero, e tu dici: Io sono un dio! Io sto assiso sopra un trono di Dio nel cuore de' mari! mentre sei un uomo e non un Dio, quantunque tu ti faccia un cuore simile al cuore d'un Dio. Ezec. 28:2
- con la tua gran saviezza e col tuo commercio hai accresciuto le tue ricchezze, e a motivo delle tue ricchezze il tuo cuore s'è fatto altero. Ezec. 28:5
- Perciò così parla il Signore, l'Eterno: Poiché tu ti sei fatto un cuore come un cuore di Dio, Ezec. 28:6
- Il tuo cuore s'è fatto altero per la tua bellezza; tu hai corrotto la tua saviezza a motivo del tuo splendore; io ti getto a terra, ti do in ispettacolo ai re. Ezec. 28:17
- parla e di': Così parla il Signore, l'Eterno: Eccomi contro di te, Faraone, re d'Egitto, gran coccodrillo, che giaci in mezzo ai tuoi fiumi, e dici: - Il mio fiume è mio, e son io che me lo son fatto! Ezec. 29:3
- il paese d'Egitto sarà ridotto in una desolazione, in un deserto, e si conoscerà che io sono l'Eterno, perché Faraone ha detto: - Il fiume è mio, e son io che l'ho fatto! - Ezec. 29:9
- `Figliuol d'uomo, Nebucadnetsar, re di Babilonia, ha fatto fare al suo esercito un duro servizio contro Tiro; ogni testa n'è divenuta calva, ogni spalla scorticata; e né egli né il suo esercito hanno ricavato da Tiro alcun salario del servizio ch'egli ha fatto contro di essa. Ezec. 29:18
- Come retribuzione del servizio ch'egli ha fatto contro Tiro, io gli do il paese d'Egitto, poiché han lavorato per me, dice il Signore, l'Eterno. Ezec. 29:20
- Han fatto un letto, per lui e per la sua moltitudine, in mezzo a quelli che sono stati uccisi; attorno a lui stanno i suoi sepolcri; tutti costoro sono incirconcisi, sono morti per la spada, perché spandevano il terrore sulla terra de' viventi; e hanno portato il loro obbrobrio con quelli che scendono nella fossa; sono stati messi fra gli uccisi. Ezec. 32:25
- `Figliuol d'uomo, profetizza contro i pastori d'Israele; profetizza, e di' a quei pastori: Così parla il Signore, l'Eterno: Guai ai pastori d'Israele, che non han fatto se non pascer se stessi! Non è forse il gregge quello che i pastori debbon pascere? Ezec. 34:2
- così parla il Signore, l'Eterno: Sì, nel fuoco della mia gelosia, io parlo contro il resto delle altre nazioni e contro Edom tutto quanto, che hanno fatto del mio paese il loro possesso con tutta la gioia del loro cuore e con tutto lo sprezzo dell'anima loro, per ridurlo in bottino. Ezec. 36:5
- fino al disopra della porta, l'interno della casa, l'esterno, e tutte le pareti tutt'attorno, all'interno e all'esterno, tutto era fatto secondo precise misure. Ezec. 41:17
- Ne misurino il piano, e se si vergognano di tutto quello che hanno fatto, fa' loro conoscere la forma di questa casa, la sua disposizione, le sue uscite e i suoi ingressi, tutti i suoi disegni e tutti i suoi regolamenti, tutti i suoi riti e tutte le sue leggi; mettili per iscritto sotto ai loro occhi affinché osservino tutti i suoi riti e tutti i suoi regolamenti, e li mettano in pratica. Ezec. 43:11
- Avete fatto entrare degli stranieri, incirconcisi di cuore e incirconcisi di carne, perché stessero nel mio santuario a profanare la mia casa, quando offrivate il mio pane, il grasso e il sangue, violando così il mio patto con tutte le vostre abominazioni. Ezec. 44:7
- Ma quando usciranno per andare nel cortile esterno, nel cortile esterno verso il popolo, si toglieranno i paramenti coi quali avranno fatto il servizio, e li deporranno nelle camere del santuario; e indosseranno altre vesti, per non santificare il popolo con i loro paramenti. Ezec. 44:19
- Essa apparterrà ai sacerdoti consacrati di tra i figliuoli di Tsadok che hanno fatto il mio servizio, e non si sono sviati quando i figliuoli d'Israele si sviavano, come si sviavano i Leviti. Ezec. 48:11
- E il re disse loro: `Ho fatto un sogno; e il mio spirito è turbato, perché vorrei comprendere il sogno'. Dan. 2:3
- E Daniele entrò dal re, e gli chiese di dargli tempo; che avrebbe fatto conoscere al re l'interpretazione del sogno. Dan. 2:16
- O Dio de' miei padri, io ti rendo gloria e lode, perché m'hai dato sapienza e forza, e m'hai fatto conoscere quello che t'abbiam domandato, rivelandoci la cosa che il re vuole'. Dan. 2:23
- Il re prese a dire a Daniele, che si chiamava Beltsatsar: `Sei tu capace di farmi conoscere il sogno che ho fatto e la sua interpretazione?' Dan. 2:26
- ma v'è nel cielo un Dio che rivela i segreti, ed egli ha fatto conoscere al re Nebucadnetsar quello che avverrà negli ultimi giorni. Ecco quali erano il tuo sogno e le visioni della tua mente quand'eri a letto. Dan. 2:28
- I tuoi pensieri, o re, quand'eri a letto, si riferivano a quello che deve avvenire da ora innanzi; e colui che rivela i segreti t'ha fatto conoscere quello che avverrà. Dan. 2:29
- e dovunque dimorano i figliuoli degli uomini, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo, egli te li ha dati nelle mani, e t'ha fatto dominare sopra essi tutti. La testa d'oro sei tu; Dan. 2:38
- nel modo che hai visto la pietra staccarsi dal monte, senz'opera di mano, e spezzare il ferro, il rame, l'argilla, l'argento e l'oro. Il grande Iddio ha fatto conoscere al re ciò che deve avvenire d'ora innanzi; il sogno è verace, e la interpretazione n'è sicura'. Dan. 2:45
- Ora, se non appena udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del saltèro, della zampogna e d'ogni sorta di strumenti, siete pronti a prostrarvi per adorare la statua che io ho fatto, bene; ma se non l'adorate, sarete immantinente gettati in mezzo a una fornace di fuoco ardente; e qual è quel dio che vi libererà dalle mie mani?' Dan. 3:15
- Perciò, io faccio questo decreto: che chiunque, a qualsiasi popolo, nazione o lingua appartenga, dirà male dell'Iddio di Shadrac, Meshac e Abed-nego, sia fatto a pezzi, e la sua casa sia ridotta in un immondezzaio; perché non v'è alcun altro dio che possa salvare a questo modo'. Dan. 3:29
- M'è parso bene di far conoscere i segni e i prodigi che l'Iddio altissimo ha fatto nella mia persona. Dan. 4:2
- Questo è il sogno che io, il re Nebucadnetsar, ho fatto; e tu, Beltsatsar, danne l'interpretazione, giacché tutti i savi del mio regno non me lo possono interpretare; ma tu puoi, perché lo spirito degli dèi santi è in te'. - Dan. 4:18
- E questa è l'interpretazione delle parole: MENE: Dio ha fatto il conto del tuo regno, e vi ha posto fine. Dan. 5:26
- Il mio Dio ha mandato il suo angelo, e ha chiuso la bocca de' leoni che non m'hanno fatto alcun male, perché io sono stato trovato innocente nel suo cospetto; e anche davanti a te, o re, non ho fatto alcun male'. Dan. 6:22
- Io guardavo, nelle visioni notturne, ed ecco venire sulle nuvole del cielo uno simile a un figliuol d'uomo; egli giunse fino al vegliardo, e fu fatto accostare a lui. Dan. 7:13
- Nell'anno primo di Dario, figliuolo d'Assuero, della stirpe dei Medi, che fu fatto re del regno dei Caldei, Dan. 9:1
- Ed egli ha mandato ad effetto le parole che aveva pronunziate contro di noi e contro i nostri giudici che ci governano, facendo venir su noi una calamità così grande, che sotto tutto il cielo nulla mai è stato fatto di simile a quello ch'è stato fatto a Gerusalemme. Dan. 9:12
- E l'Eterno ha vegliato su questa calamità, e ce l'ha fatta venire addosso; perché l'Eterno, il nostro Dio, è giusto in tutto quello che ha fatto, ma noi non abbiamo ubbidito alla sua voce. Dan. 9:14
- giacché la madre loro s'è prostituita; colei che li ha concepiti ha fatto cose vergognose, poiché ha detto: `Andrò dietro ai miei amanti, che mi danno il mio pane, la mia acqua, la mia lana, il mio lino, il mio olio e le mie bevande'. Osea 2:5
- Essa non ha riconosciuto ch'ero io che le davo il grano, il vino, l'olio, che le prodigavo l'argento e l'oro, di cui essi hanno fatto uso per Baal! Osea 2:8
- Poiché vien da Israele anche questo vitello; un operaio l'ha fatto, e non è un dio; e infatti il vitello di Samaria sarà ridotto in frantumi. Osea 8:6
- Allontanerò da voi il nemico che viene dal settentrione e lo caccerò in una terra arida e desolata; la sua avanguardia, verso il mare orientale; la sua retroguardia, verso il mare occidentale; la sua infezione salirà, salirà il suo fetore, perché ha fatto cose grandi'. Gioe. 2:20
- Non temere, o suolo del paese, gioisci, rallegrati, poiché l'Eterno ha fatto cose grandi! Gioe. 2:21
- E io, dal canto mio, v'ho lasciati a denti asciutti in tutte le vostre città; v'ho fatto mancare il pane in tutte le vostre dimore; ma voi non siete tornati a me, dice l'Eterno. Amos 4:6
- E v'ho pure rifiutato la pioggia, quando mancavano ancora tre mesi alla mietitura; ho fatto piovere sopra una città, e non ho fatto piovere sopra un'altra città; una parte di campo ha ricevuto la pioggia, e la parte su cui non ha piovuto è seccata. Amos 4:7
- Io ho mandato fra voi la peste, come in Egitto; ho ucciso i vostri giovani per la spada, e ho catturato i vostri cavalli; v'ho fatto salire al naso il puzzo de' vostri accampamenti; ma voi non siete tornati a me, dice l'Eterno. Amos 4:10
- Egli ha fatto le Pleiadi e Orione, muta l'ombra di morte in aurora, e fa del giorno una notte oscura; chiama le acque del mare, e le riversa sulla faccia della terra: il suo nome è l'Eterno. Amos 5:8
- Poiché il giorno dell'Eterno è vicino per tutte le nazioni; come hai fatto, così ti sarà fatto; le tue azioni ti ricadranno sul capo. Abd. 1:15
- Egli rispose loro: `Sono ebreo, e temo l'Eterno, l'Iddio del cielo, che ha fatto il mare e la terra ferma'. Gion. 1:9
- Allora quegli uomini furon presi da grande spavento, e gli dissero: `Perché hai fatto questo?' Poiché quegli uomini sapevano ch'egli fuggiva lungi dal cospetto dell'Eterno, giacché egli avea dichiarato loro la cosa. Gion. 1:10
- Allora gridarono all'Eterno, e dissero: `Deh, o Eterno, non lasciar che periamo per risparmiar la vita di quest'uomo, e non ci mettere addosso del sangue innocente; poiché tu, o Eterno, hai fatto quel che ti è piaciuto'. Gion. 1:14
- Io son disceso fino alle radici de' monti; la terra con le sue sbarre mi ha rinchiuso per sempre; ma tu hai fatto risalir la mia vita dalla fossa, o Eterno, Dio mio! Gion. 2:6
- ma io t'offrirò sacrifizi, con canti di lode; adempirò i voti che ho fatto. La salvezza appartiene all'Eterno. Gion. 2:9
- E l'Eterno disse: `Tu hai pietà del ricino per il quale non hai faticato, e che non hai fatto crescere, che è nato in una notte e in una notte è perito; Gion. 4:10
- Popolo mio, che t'ho io fatto? In che t'ho io travagliato? Testimonia pure contro di me! Mic. 6:3
- O uomo, Egli t'ha fatto conoscere ciò ch'è bene; e che altro richiede da te l'Eterno, se non che tu pratichi ciò ch'è giusto, che tu ami la misericordia, e cammini umilmente col tuo Dio? Mic. 6:8
- È fatto! Ninive è spogliata nuda e portata via; le sue serve gemono con voce di colombe, e si picchiano il petto. Nah. 2:7
- Io starò alla mia vedetta, mi porrò sopra una torre, e starò attento a quello che l'Eterno mi dirà, e a quello che dovrò rispondere circa la rimostranza che ho fatto. Hab. 2:1
- Poiché così parla l'Eterno degli eserciti: È per rivendicare la sua gloria, ch'egli mi ha mandato verso le nazioni che han fatto di voi la loro preda; perché chi tocca voi tocca la pupilla dell'occhio suo; Zac. 2:8
- e per parlare ai sacerdoti della casa dell'Eterno degli eserciti e ai profeti, in questo modo: `Dobbiam noi continuare a piangere il quinto mese e a fare astinenza come abbiam fatto per tanti anni?' Zac. 7:3
- `Parla a tutto il popolo del paese e ai sacerdoti, e di': Quando avete digiunato e fatto cordoglio il quinto e il settimo mese durante questi settant'anni, avete voi digiunato per me, proprio per me? Zac. 7:5
- e li disperderò tra tutte le nazioni ch'essi non hanno mai conosciute, e il paese rimarrà desolato dietro a loro, senza più nessuno che vi passi o vi ritorni. D'un paese delizioso essi han fatto una desolazione'. Zac. 7:14
- e ho odiato Esaù, ho fatto de' suoi monti una desolazione, ho dato la sua eredità agli sciacalli del deserto. Mal. 1:3
- Voi offrite sul mio altare cibi contaminati, e dite: `In che t'abbiam contaminato?' L'avete fatto col dire: `La mensa dell'Eterno è spregevole'. Mal. 1:7
- Ora dunque, implorate pure il favore di Dio, perch'egli abbia pietà di noi! Sono le vostre mani quelle che han fatto ciò; e avrebbe egli riguardo alla persona di alcuno di voi? dice l'Eterno degli eserciti. Mal. 1:9
- Ma voi vi siete sviati, avete fatto intoppar molti nella legge, avete violato il patto di Levi, dice l'Eterno degli eserciti. Mal. 2:8
- E la pioggia è caduta, e son venuti i torrenti, e i venti hanno soffiato ed hanno fatto impeto contro quella casa; ed ella è caduta, e la sua ruina è stata grande. Mt. 7:27
- E Gesù disse al centurione: Va'; e come hai creduto, siati fatto. E il servitore fu guarito in quell'ora stessa. Mt. 8:13
- E quelli che li pasturavano fuggirono; e andati nella città raccontarono ogni cosa e il fatto degl'indemoniati. Mt. 8:33
- Allora toccò loro gli occhi dicendo: Siavi fatto secondo la vostra fede. Mt. 9:29
- Vi abbiam sonato il flauto, e voi non avete ballato; abbiam cantato de' lamenti, e voi non avete fatto cordoglio. Mt. 11:17
- Ei non triterà la canna rotta e non spegnerà il lucignolo fumante, finché non abbia fatto trionfar la giustizia. Mt. 12:20
- perché il cuore di questo popolo s'è fatto insensibile, son divenuti duri d'orecchi ed hanno chiuso gli occhi, che talora non veggano con gli occhi e non odano con gli orecchi e non intendano col cuore e non si convertano, ed io non li guarisca. Mt. 13:15
- E quando l'erba fu nata ed ebbe fatto frutto, allora apparvero anche le zizzanie. Mt. 13:26
- Ed egli disse loro: Un nemico ha fatto questo. E i servitori gli dissero: Vuoi tu che l'andiamo a cogliere? Mt. 13:28
- Perché Erode, fatto arrestare Giovanni, lo aveva incatenato e messo in prigione a motivo di Erodiada, moglie di Filippo suo fratello; Mt. 14:3
- Allora Gesù le disse: O donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come vuoi. E da quell'ora la sua figliuola fu guarita. Mt. 15:28
- Ma io vi dico: Elia è già venuto, e non l'hanno riconosciuto; anzi, gli hanno fatto tutto quello che hanno voluto; così anche il Figliuol dell'uomo ha da patire da loro. Mt. 17:12
- Or i suoi conservi, veduto il fatto, ne furono grandemente contristati, e andarono a riferire al loro signore tutto l'accaduto. Mt. 18:31
- Questi ultimi non han fatto che un'ora e tu li hai fatti pari a noi che abbiamo portato il peso della giornata e il caldo. Mt. 20:12
- E Gesù, rispondendo, disse loro: Io vi dico in verità: Se aveste fede e non dubitaste, non soltanto fareste quel ch'è stato fatto al fico; ma se anche diceste a questo monte: Togliti di là e gettati nel mare, sarebbe fatto. Mt. 21:21
- Gesù disse loro: Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che gli edificatori hanno riprovata è quella ch'è divenuta pietra angolare; ciò è stato fatto dal Signore, ed è cosa maravigliosa agli occhi nostri? Mt. 21:42
- Guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, perché scorrete mare e terra per fare un proselito; e fatto che sia, lo rendete figliuol della geenna il doppio di voi. Mt. 23:15
- E il Re, rispondendo, dirà loro: In verità vi dico che in quanto l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a me. Mt. 25:40
- Allora risponderà loro, dicendo: In verità vi dico che in quanto non l'avete fatto ad uno di questi minimi, non l'avete fatto neppure a me. Mt. 25:45
- Ma Gesù, accortosene, disse loro: Perché date noia a questa donna? Ella ha fatto un'azione buona verso di me. Mt. 26:10
- Poiché costei, versando quest'olio sul mio corpo, l'ha fatto in vista della mia sepoltura. Mt. 26:12
- In verità vi dico che per tutto il mondo, dovunque sarà predicato questo evangelo, anche quello che costei ha fatto, sarà raccontato in memoria di lei. Mt. 26:13
- Ma pure, riprese egli, che male ha fatto? Ma quelli vie più gridavano: Sia crocifisso! Mt. 27:23
- Allora egli liberò loro Barabba; e dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso. Mt. 27:26
- Ma colui, appena partito, si dette a proclamare e a divulgare il fatto; di modo che Gesù non poteva più entrar palesemente in città; ma se ne stava fuori in luoghi deserti, e da ogni parte la gente accorreva a lui. Mc. 1:45
- Poi disse loro: Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato; Mc. 2:27
- E quelli che aveano visto, raccontarono loro ciò che era avvenuto all'indemoniato e il fatto de' porci. Mc. 5:16
- E Gesù non glielo permise, ma gli disse: Va' a casa tua dai tuoi, e racconta loro le grandi cose che il Signore ti ha fatto, e come egli ha avuto pietà di te. Mc. 5:19
- E quello se ne andò e cominciò a pubblicare per la Decapoli le grandi cose che Gesù avea fatto per lui. E tutti si maravigliarono. Mc. 5:20
- Ed egli guardava attorno per vedere colei che avea ciò fatto. Mc. 5:32
- Ma Erode, udito ciò, diceva: Quel Giovanni ch'io ho fatto decapitare, è lui che è risuscitato! Mc. 6:16
- Poiché esso Erode avea fatto arrestare Giovanni e l'avea fatto incatenare in prigione a motivo di Erodiada, moglie di Filippo suo fratello, ch'egli, Erode, avea sposata. Mc. 6:17
- Or gli apostoli, essendosi raccolti presso Gesù gli riferirono tutto quello che avean fatto e insegnato. Mc. 6:30
- perché non avean capito il fatto de' pani, anzi il cuore lor era indurito. Mc. 6:52
- e stupivano oltremodo, dicendo: Egli ha fatto ogni cosa bene; i sordi li fa udire, e i mutoli li fa parlare. Mc. 7:37
- Ma io vi dico che Elia è già venuto, ed anche gli hanno fatto quello che hanno voluto, com'è scritto di lui. Mc. 9:13
- In verità io vi dico che chi dirà a questo monte: Togliti di là e gettati nel mare, se non dubita in cuor suo, ma crede che quel che dice avverrà, gli sarà fatto. Mc. 11:23
- ciò è stato fatto dal Signore, ed è cosa maravigliosa agli occhi nostri? Mc. 12:11
- Ma Gesù disse: Lasciatela stare! Perché le date noia? Ella ha fatto un'azione buona inverso me. Mc. 14:6
- Ella ha fatto ciò che per lei si poteva; ha anticipato d'ungere il mio corpo per la sepoltura. Mc. 14:8
- E in verità io vi dico che per tutto il mondo, dovunque sarà predicato l'evangelo, anche quello che costei ha fatto sarà raccontato, in memoria di lei. Mc. 14:9
- Noi l'abbiamo udito che diceva: Io disfarò questo tempio fatto di man d'uomo, e in tre giorni ne riedificherò un altro, che non sarà fatto di mano d'uomo. Mc. 14:58
- E la moltitudine, venuta su, cominciò a domandare ch'e' facesse come sempre avea lor fatto. Mc. 15:8
- E Pilato diceva loro: Ma pure, che male ha egli fatto? Ma essi gridarono più forte che mai: Crocifiggilo! Mc. 15:14
- Ecco quel che il Signore ha fatto per me ne' giorni nei quali ha rivolto a me lo sguardo per togliere il mio vituperio fra gli uomini. Lc. 1:25
- E Maria disse: Ecco, io son l'ancella del Signore; siami fatto secondo la tua parola. E l'angelo si partì da lei. Lc. 1:38
- poiché il Potente mi ha fatto grandi cose. Santo è il suo nome; Lc. 1:49
- Questo censimento fu il primo fatto mentre Quirinio governava la Siria. Lc. 2:2
- E avvenne che quando gli angeli se ne furono andati da loro verso il cielo, i pastori presero a dire tra loro: Passiamo fino a Betleem e vediamo questo che è avvenuto, e che il Signore ci ha fatto sapere. Lc. 2:15
- E, vedutolo, sbigottirono; e sua madre gli disse: Figliuolo, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre ed io ti cercavamo, stando in gran pena. Lc. 2:48
- E fatto così, presero una tal quantità di pesci, che le reti si rompevano. Lc. 5:6
- Ma Erode disse: Giovanni l'ho fatto decapitare; chi è dunque costui del quale sento dir tali cose? E cercava di vederlo. Lc. 9:9
- Stolti, Colui che ha fatto il di fuori, non ha anche fatto il di dentro? Lc. 11:40
- Or quel servitore che ha conosciuto la volontà del suo padrone e non ha preparato né fatto nulla per compiere la volontà di lui, sarà battuto di molti colpi; Lc. 12:47
- ma colui che non l'ha conosciuta e ha fatto cose degne di castigo, sarà battuto di pochi colpi. E a chi molto è stato dato, molto sarà ridomandato; e a chi molto è stato affidato, tanto più si richiederà. Lc. 12:48
- In quello stesso tempo vennero alcuni a riferirgli il fatto de' Galilei il cui sangue Pilato aveva mescolato coi loro sacrificî. Lc. 13:1
- Poi il servitore disse: Signore, s'è fatto come hai comandato, e ancora c'è posto. Lc. 14:22
- Si ritiene egli forse obbligato al suo servo perché ha fatto le cose comandategli? Lc. 17:9
- Così anche voi, quand'avrete fatto tutto ciò che v'è comandato, dite: Noi siamo servi inutili; abbiam fatto quel ch'eravamo in obbligo di fare. Lc. 17:10
- dicendo loro: Egli è scritto: La mia casa sarà una casa d'orazione, ma voi ne avete fatto una spelonca di ladroni. Lc. 19:46
- Voi mi avete fatto comparir dinanzi quest'uomo come sovvertitore del popolo; ed ecco, dopo averlo in presenza vostra esaminato, non ho trovato in lui alcuna delle colpe di cui l'accusate; Lc. 23:14
- e neppure Erode, poiché egli l'ha rimandato a noi; ed ecco, egli non ha fatto nulla che sia degno di morte. Lc. 23:15
- E per la terza volta egli disse loro: Ma che male ha egli fatto? Io non ho trovato nulla in lui, che meriti la morte. Io dunque, dopo averlo castigato, lo libererò. Lc. 23:22
- E Pilato sentenziò che fosse fatto quello che domandavano. Lc. 23:24
- Poiché se fan queste cose al legno verde, che sarà egli fatto al secco? Lc. 23:31
- E per noi è cosa giusta, perché riceviamo la condegna pena de' nostri fatti; ma questi non ha fatto nulla di male. Lc. 23:41
- Ed egli disse loro: Quali? Ed essi gli risposero: Il fatto di Gesù Nazareno, che era un profeta potente in opere e in parole dinanzi a Dio e a tutto il popolo; Lc. 24:19
- e come i capi sacerdoti e i nostri magistrati l'hanno fatto condannare a morte, e l'hanno crocifisso. Lc. 24:20
- Vero è che certe donne d'infra noi ci hanno fatto stupire; essendo andate la mattina di buon'ora al sepolcro, Lc. 24:22
- Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto. Giov. 1:10
- Nessuno ha mai veduto Iddio; l'unigenito Figliuolo, che è nel seno del Padre, è quel che l'ha fatto conoscere. Giov. 1:18
- Venite a vedere un uomo che m'ha detto tutto quello che ho fatto; non sarebb'egli il Cristo? Giov. 4:29
- La gente dunque, avendo veduto il miracolo che Gesù avea fatto, disse: Questi è certo il profeta che ha da venire al mondo. Giov. 6:14
- Onde i Giudei si maravigliavano e dicevano: Come mai s'intende costui di lettere, senz'aver fatto studi? Giov. 7:15
- Gesù rispose e disse loro: Un'opera sola ho fatto, e tutti ve ne maravigliate. Giov. 7:21
- Ma molti della folla credettero in lui, e dicevano: Quando il Cristo sarà venuto, farà egli più miracoli che questi non abbia fatto? Giov. 7:31
- La nostra legge giudica ella un uomo prima che sia stato udito e che si sappia quel che ha fatto? Giov. 7:51
- Or era in giorno di sabato che Gesù avea fatto il fango e gli avea aperto gli occhi. Giov. 9:14
- Ma alcuni di loro andarono dai Farisei e raccontaron loro quel che Gesù avea fatto. Giov. 11:46
- E per questo la folla gli andò incontro, perché aveano udito ch'egli avea fatto quel miracolo. Giov. 12:18
- E sebbene avesse fatto tanti miracoli in loro presenza, pure non credevano in lui; Giov. 12:37
- Come dunque ebbe loro lavato i piedi ed ebbe ripreso le sue vesti, si mise di nuovo a tavola, e disse loro: Capite quel che v'ho fatto? Giov. 13:12
- Poiché io v'ho dato un esempio, affinché anche voi facciate come v'ho fatto io. Giov. 13:15
- Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quel che volete e vi sarà fatto. Giov. 15:7
- Io non vi chiamo più servi; perché il servo non sa quel che fa il suo signore; ma voi vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio. Giov. 15:15
- Se non avessi fatto tra loro le opere che nessun altro ha fatte mai, non avrebbero colpa; ma ora le hanno vedute, ed hanno odiato e me e il Padre mio. Giov. 15:24
- ed io ho fatto loro conoscere il tuo nome, e lo farò conoscere, affinché l'amore del quale tu m'hai amato sia in loro, ed io in loro. Giov. 17:26
- Pilato gli rispose: Son io forse giudeo? La tua nazione e i capi sacerdoti t'hanno messo nelle mie mani; che hai fatto? Giov. 18:35
- I Giudei gli risposero: Noi abbiamo una legge, e secondo questa legge egli deve morire, perché egli s'è fatto Figliuol di Dio. Giov. 19:7
- Or quand'ebbero fatto colazione, Gesù disse a Simon Pietro: Simon di Giovanni, m'ami tu più di questi? Ei gli rispose: Sì, Signore, tu sai che io t'amo. Gesù gli disse: Pasci i miei agnelli. Giov. 21:15
- a cominciare dal battesimo di Giovanni fino al giorno ch'egli, tolto da noi, è stato assunto in cielo, uno sia fatto testimone con noi della risurrezione di lui. Atti 1:22
- Ed essendosi fatto quel suono, la moltitudine si radunò e fu confusa, perché ciascuno li udiva parlare nel suo proprio linguaggio. Atti 2:6
- Tu m'hai fatto conoscere le vie della vita; tu mi riempirai di letizia con la tua presenza. Atti 2:28
- Egli dunque, essendo profeta e sapendo che Dio gli avea con giuramento promesso che sul suo trono avrebbe fatto sedere uno dei suoi discendenti, Atti 2:30
- Sappia dunque sicuramente tutta la casa d'Israele che Iddio ha fatto e Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso. Atti 2:36
- E Pietro, veduto ciò, parlò al popolo, dicendo: Uomini israeliti, perché vi maravigliate di questo? O perché fissate gli occhi su noi, come se per la nostra propria potenza o pietà avessimo fatto camminar quest'uomo? Atti 3:12
- E fatti comparir quivi in mezzo Pietro e Giovanni, domandarono: Con qual potestà, o in nome di chi avete voi fatto questo? Atti 4:7
- se siamo oggi esaminati circa un beneficio fatto a un uomo infermo, per sapere com'è che quest'uomo è stato guarito, Atti 4:9
- sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d'Israele che ciò è stato fatto nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso, e che Dio ha risuscitato dai morti; in virtù d'esso quest'uomo comparisce guarito, in presenza vostra. Atti 4:10
- Che faremo a questi uomini? Che un evidente miracolo sia stato fatto per loro mezzo, è noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme, e noi non lo possiamo negare. Atti 4:16
- Ed essi, minacciatili di nuovo, li lasciarono andare, non trovando nulla da poterli castigare, per cagion del popolo; perché tutti glorificavano Iddio per quel ch'era stato fatto. Atti 4:21
- Ed essi, uditele, alzaron di pari consentimento la voce a Dio, e dissero: Signore, tu sei Colui che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi; Atti 4:24
- E vedutone uno a cui era fatto torto, lo difese e vendicò l'oppresso, uccidendo l'Egizio. Atti 7:24
- Egli li condusse fuori, avendo fatto prodigî e segni nel paese di Egitto, nel mar Rosso e nel deserto per quaranta anni. Atti 7:36
- Ma Anania rispose: Signore, io ho udito dir da molti di quest'uomo, quanti mali abbia fatto ai tuoi santi in Gerusalemme. Atti 9:13
- Perciò, in quell'istante io mandai da te, e tu hai fatto bene a venire; ora dunque siamo tutti qui presenti davanti a Dio, per udir tutte le cose che ti sono state comandate dal Signore. Atti 10:33
- Esso ha Iddio risuscitato il terzo giorno, e ha fatto sì ch'egli si manifestasse Atti 10:40
- E la notizia del fatto venne agli orecchi della chiesa ch'era in Gerusalemme; onde mandarono Barnaba fino ad Antiochia. Atti 11:22
- Ma egli, fatto lor cenno con la mano che tacessero, raccontò loro in qual modo il Signore l'avea tratto fuor della prigione. Poi disse: Fate sapere queste cose a Giacomo ed ai fratelli. Ed essendo uscito, se ne andò in un altro luogo. Atti 12:17
- Allora Paolo, alzatosi, e fatto cenno con la mano, disse: Uomini israeliti, e voi che temete Iddio, udite. Atti 13:16
- E benché non trovassero in lui nulla che fosse degno di morte, chiesero a Pilato che fosse fatto morire. Atti 13:28
- E le turbe, avendo veduto ciò che Paolo avea fatto, alzarono la voce, dicendo in lingua licaonica: Gli dèi hanno preso forma umana, e sono discesi fino a noi. Atti 14:11
- Uomini, perché fate queste cose? Anche noi siamo uomini della stessa natura che voi; e vi predichiamo che da queste cose vane vi convertiate all'Iddio vivente, che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi; Atti 14:15
- E tutta la moltitudine si tacque; e stavano ad ascoltar Barnaba e Paolo, che narravano quali segni e prodigî Iddio aveva fatto per mezzo di loro fra i Gentili. Atti 15:12
- L'Iddio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi fatti d'opera di mano; Atti 17:24
- perché ha fissato un giorno, nel quale giudicherà il mondo con giustizia, per mezzo dell'uomo ch'Egli ha stabilito; del che ha fatto fede a tutti, avendolo risuscitato dai morti. Atti 17:31
- Quanto a Paolo, ei rimase ancora molti giorni a Corinto; poi, preso commiato dai fratelli, navigò verso la Siria, con Priscilla ed Aquila, dopo essersi fatto tosare il capo a Cencrea, perché avea fatto un voto. Atti 18:18
- E di fra la moltitudine trassero Alessandro, che i Giudei spingevano innanzi. E Alessandro, fatto cenno con la mano, voleva arringare il popolo a loro difesa. Atti 19:33
- Fa' dunque questo che ti diciamo: Noi abbiamo quattro uomini che hanno fatto un voto; Atti 21:23
- Allora il tribuno, accostatosi, lo prese, e comandò che fosse legato con due catene; poi domandò chi egli fosse, e che cosa avesse fatto. Atti 21:33
- Allora quelli che stavan per inquisirlo, si ritrassero subito da lui; e anche il tribuno ebbe paura, quand'ebbe saputo che egli era Romano; perché l'avea fatto legare. Atti 22:29
- E facendosi forte la contesa, il tribuno, temendo che Paolo non fosse da loro fatto a pezzi, comandò ai soldati di scendere giù, e di portarlo via dal mezzo di loro, e di menarlo nella fortezza. Atti 23:10
- E vennero ai capi sacerdoti e agli anziani, e dissero: Noi abbiam fatto voto con imprecazione contro noi stessi, di non mangiare cosa alcuna, finché non abbiam ucciso Paolo. Atti 23:14
- Or dunque voi col Sinedrio presentatevi al tribuno per chiedergli di menarlo giù da voi, come se voleste conoscer più esattamente il fatto suo; e noi, innanzi ch'ei giunga, siam pronti ad ucciderlo. Atti 23:15
- Ed egli rispose: I Giudei si son messi d'accordo per pregarti che domani tu meni giù Paolo nel Sinedrio, come se volessero informarsi più appieno del fatto suo; Atti 23:20
- ma tu non dar loro retta, perché più di quaranta uomini di loro gli tendono insidie e con imprecazioni contro se stessi han fatto voto di non mangiare né bere, finché non l'abbiano ucciso; ed ora son pronti, aspettando la tua promessa. Atti 23:21
- Il tribuno dunque licenziò il giovane, ordinandogli di non palesare ad alcuno che gli avesse fatto saper queste cose. Atti 23:22
- E Paolo, dopo che il governatore gli ebbe fatto cenno che parlasse, rispose: Sapendo che già da molti anni tu sei giudice di questa nazione, parlo con più coraggio a mia difesa. Atti 24:10
- Or Felice, che ben conosceva quel che concerneva questa Via, li rimandò a un'altra volta, dicendo: Quando sarà sceso il tribuno Lisia, esaminerò il fatto vostro. Atti 24:22
- Ma Paolo rispose: Io sto qui dinanzi al tribunale di Cesare, ove debbo esser giudicato; io non ho fatto torto alcuno ai Giudei, come anche tu sai molto bene. Atti 25:10
- Io però non ho trovato che avesse fatto cosa alcuna degna di morte, ed essendosi egli stesso appellato all'imperatore, ho deliberato di mandarglielo. Atti 25:25
- Poiché il re, al quale io parlo con franchezza, conosce queste cose; perché son persuaso che nessuna di esse gli è occulta; poiché questo non è stato fatto in un cantuccio. Atti 26:26
- E tutti, fatto animo, presero anch'essi del cibo. Atti 27:36
- E tre giorni dopo, Paolo convocò i principali fra i Giudei; e quando furon raunati, disse loro: Fratelli, senza aver fatto nulla contro il popolo né contro i riti de' padri, io fui arrestato in Gerusalemme, e di là dato in man de' Romani. Atti 28:17
- perché il cuore di questo popolo s'è fatto insensibile, son divenuti duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, che talora non veggano con gli occhi, e non odano con gli orecchi, e non intendano col cuore, e non si convertano, ed io non li guarisca. Atti 28:27
- E riguardo al dono non avviene quel che è avvenuto nel caso dell'uno che ha peccato; poiché il giudizio da un unico fallo ha fatto capo alla condanna; mentre la grazia, da molti falli, ha fatto capo alla giustificazione. Rom. 5:16
- Poiché quel che era impossibile alla legge, perché la carne la rendeva debole, Iddio l'ha fatto; mandando il suo proprio Figliuolo in carne simile a carne di peccato e a motivo del peccato, ha condannato il peccato nella carne, Rom. 8:3
- né per il fatto che son progenie d'Abramo, son tutti figliuoli d'Abramo; anzi: In Isacco ti sarà nominata una progenie. Rom. 9:7
- poiché, prima che fossero nati e che avessero fatto alcun che di bene o di male, affinché rimanesse fermo il proponimento dell'elezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volontà di colui che chiama, Rom. 9:11
- poiché io dico che Cristo è stato fatto ministro de' circoncisi a dimostrazione della veracità di Dio, per confermare le promesse fatte ai padri; Rom. 15:8
- Salutate Apelle, che ha fatto le sue prove in Cristo. Salutate que' di casa di Aristobulo. Rom. 16:10
- ma è ora manifestato, e, mediante le Scritture profetiche, secondo l'ordine dell'eterno Iddio, è fatto conoscere a tutte le nazioni per addurle all'ubbidienza della fede, Rom. 16:26
- E a lui voi dovete d'essere in Cristo Gesù, il quale ci è stato fatto da Dio sapienza, e giustizia, e santificazione, e redenzione, 1 Cor. 1:30
- Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma è Dio che ha fatto crescere; 1 Cor. 3:6
- E siete gonfi, e non avete invece fatto cordoglio perché colui che ha commesso quell'azione fosse tolto di mezzo a voi! 1 Cor. 5:2
- Se altri hanno questo diritto su voi, non l'abbiamo noi molto più? Ma noi non abbiamo fatto uso di questo diritto; anzi sopportiamo ogni cosa, per non creare alcun ostacolo all'Evangelo di Cristo. 1 Cor. 9:12
- Io però non ho fatto uso d'alcuno di questi diritti, e non ho scritto questo perché si faccia così a mio riguardo; poiché preferirei morire, anziché veder qualcuno render vano il mio vanto. 1 Cor. 9:15
- Poiché, pur essendo libero da tutti, mi son fatto servo a tutti, per guadagnarne il maggior numero; 1 Cor. 9:19
- e coi Giudei, mi son fatto Giudeo, per guadagnare i Giudei; con quelli che son sotto la legge, mi son fatto come uno sotto la legge (benché io stesso non sia sottoposto alla legge), per guadagnare quelli che son sotto la legge; 1 Cor. 9:20
- con quelli che son senza legge, mi son fatto come se fossi senza legge (benché io non sia senza legge riguardo a Dio, ma sotto la legge di Cristo), per guadagnare quelli che son senza legge. 1 Cor. 9:21
- Coi deboli mi son fatto debole, per guadagnare i deboli; mi faccio ogni cosa a tutti, per salvarne ad ogni modo alcuni. 1 Cor. 9:22
- Mentre vi do queste istruzioni, io non vi lodo del fatto che vi radunate non per il meglio ma per il peggio. 1 Cor. 11:17
- Così anche sta scritto: Il primo uomo, Adamo, fu fatto anima vivente; l'ultimo Adamo è spirito vivificante. 1 Cor. 15:45
- e, passando da voi, volevo andare in Macedonia; e poi dalla Macedonia venir di nuovo a voi, e da voi esser fatto proseguire per la Giudea. 2 Cor. 1:16
- Or a chi voi perdonate qualcosa, perdono anch'io; poiché anch'io quel che ho perdonato, se ho perdonato qualcosa, l'ho fatto per amor vostro, nel cospetto di Cristo, 2 Cor. 2:10
- Colui che non ha conosciuto peccato, Egli l'ha fatto esser peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui. 2 Cor. 5:21
- Fateci posto nei vostri cuori! Noi non abbiamo fatto torto ad alcuno, non abbiam nociuto ad alcuno, non abbiam sfruttato alcuno. 2 Cor. 7:2
- Sebbene dunque io v'abbia scritto, non è a motivo di chi ha fatto l'ingiuria né a motivo di chi l'ha patita, ma perché la premura che avete per noi fosse manifestata presso di voi nel cospetto di Dio. 2 Cor. 7:12
- E l'hanno fatto non solo come avevamo sperato; ma prima si sono dati loro stessi al Signore, e poi a noi, per la volontà di Dio. 2 Cor. 8:5
- Perché voi conoscete la carità del Signor nostro Gesù Cristo il quale, essendo ricco, s'è fatto povero per amor vostro, onde, mediante la sua povertà, voi poteste diventar ricchi. 2 Cor. 8:9
- tre volte sono stato battuto con le verghe; una volta sono stato lapidato; tre volte ho fatto naufragio; ho passato un giorno e una notte sull'abisso. 2 Cor. 11:25
- In che siete voi stati da meno delle altre chiese se non nel fatto che io stesso non vi sono stato d'aggravio? Perdonatemi questo torto. 2 Cor. 12:13
- Poiché è lui ch'è la nostra pace; lui che dei due popoli ne ha fatto un solo ed ha abbattuto il muro di separazione Efe. 2:14
- (Poiché senza dubbio avete udito di quale grazia Iddio m'abbia fatto dispensatore per voi; Efe. 3:2
- come per rivelazione mi sia stato fatto conoscere il mistero, di cui più sopra vi ho scritto in poche parole; Efe. 3:3
- del quale io sono stato fatto ministro, in virtù del dono della grazia di Dio largitami secondo la virtù della sua potenza. Efe. 3:7
- Egli è per questo che è detto: Salito in alto, egli ha menato in cattività un gran numero di prigioni ed ha fatto dei doni agli uomini. Efe. 4:8
- sapendo che ognuno, quand'abbia fatto qualche bene, ne riceverà la retribuzione dal Signore, servo o libero che sia. Efe. 6:8
- Or io mi sono grandemente rallegrato nel Signore che finalmente avete fatto rinverdire le vostre cure per me; ci pensavate sì, ma vi mancava l'opportunità. Fil. 4:10
- Nondimeno avete fatto bene a prender parte alla mia afflizione. Fil. 4:14
- e che ci ha anche fatto conoscere il vostro amore nello Spirito. Col. 1:8
- e di riconciliare con sé tutte le cose per mezzo di lui, avendo fatto la pace mediante il sangue della croce d'esso; per mezzo di lui, dico, tanto le cose che sono sulla terra, quanto quelle che sono nei cieli. Col. 1:20
- se pur perseverate nella fede, fondati e saldi, e non essendo smossi dalla speranza dell'Evangelo che avete udito, che fu predicato in tutta la creazione sotto il cielo, e del quale io, Paolo, sono stato fatto ministro. Col. 1:23
- della quale io sono stato fatto ministro, secondo l'ufficio datomi da Dio per voi di annunziare nella sua pienezza la parola di Dio, Col. 1:25
- e avendo spogliato i principati e le potestà ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce. Col. 2:15
- Servite a Cristo il Signore! Poiché chi fa torto riceverà la retribuzione del torto che avrà fatto; e non ci son riguardi personali. Col. 3:25
- avendo fede e buona coscienza; della quale alcuni avendo fatto getto, hanno naufragato quanto alla fede. 1 Tim. 1:19
- il quale diede se stesso qual prezzo di riscatto per tutti; fatto che doveva essere attestato a suo tempo, 1 Tim. 2:6
- Perché quelli che hanno ben fatto l'ufficio di diaconi, si acquistano un buon grado e una gran franchezza nella fede che è in Cristo Gesù. 1 Tim. 3:13
- Alessandro, il ramaio, mi ha fatto del male assai. Il Signore gli renderà secondo le sue opere. 2 Tim. 4:14
- Che se t'ha fatto alcun torto o ti deve qualcosa, addebitalo a me. Fil'm 1:18
- Ed a qual degli angeli diss'Egli mai: Siedi alla mia destra finché abbia fatto dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi? Ebr. 1:13
- Tu l'hai fatto di poco inferiore agli angeli; l'hai coronato di gloria e d'onore; Ebr. 2:7
- ben vediamo però colui che è stato fatto di poco inferiore agli angeli, cioè Gesù, coronato di gloria e d'onore a motivo della morte che ha patita, onde, per la grazia di Dio, gustasse la morte per tutti. Ebr. 2:9
- Laonde egli doveva esser fatto in ogni cosa simile ai suoi fratelli, affinché diventasse un misericordioso e fedel sommo sacerdote nelle cose appartenenti a Dio, per compiere l'espiazione de' peccati del popolo. Ebr. 2:17
- Così anche Cristo non si prese da sé la gloria d'esser fatto Sommo Sacerdote; ma l'ebbe da Colui che gli disse: Tu sei il mio Figliuolo; oggi t'ho generato; Ebr. 5:5
- un altro sacerdote che è stato fatto tale non a tenore di una legge dalle prescrizioni carnali, ma in virtù della potenza di una vita indissolubile; Ebr. 7:16
- il quale non ha ogni giorno bisogno, come gli altri sommi sacerdoti, d'offrir de' sacrificî prima per i proprî peccati e poi per quelli del popolo; perché questo egli ha fatto una volta per sempre, quando ha offerto se stesso. Ebr. 7:27
- La legge infatti costituisce sommi sacerdoti uomini soggetti a infermità; ma la parola del giuramento fatto dopo la legge costituisce il Figliuolo, che è stato reso perfetto per sempre. Ebr. 7:28
- Ma venuto Cristo, Sommo Sacerdote dei futuri beni, egli, attraverso il tabernacolo più grande e più perfetto, non fatto con mano, vale a dire, non di questa creazione, Ebr. 9:11
- dicendo: Questo è il sangue del patto che Dio ha ordinato sia fatto con voi. Ebr. 9:20
- Poiché Cristo non è entrato in un santuario fatto con mano, figura del vero; ma nel cielo stesso, per comparire ora, al cospetto di Dio, per noi; Ebr. 9:24
- Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, mosso da pio timore, preparò un'arca per la salvezza della propria famiglia; e per essa fede condannò il mondo e fu fatto erede della giustizia che si ha mediante la fede. Ebr. 11:7
- Per fede Sara anch'ella, benché fuori d'età, ricevette forza di concepire, perché reputò fedele Colui che avea fatto la promessa. Ebr. 11:11
- la cui voce scosse allora la terra, ma che adesso ha fatto questa promessa: Ancora una volta farò tremare non solo la terra, ma anche il cielo. Ebr. 12:26
- Ovvero pensate voi che la Scrittura dichiari invano che lo Spirito ch'Egli ha fatto abitare in noi ci brama fino alla gelosia? Giac. 4:5
- Poiché non è coll'andar dietro a favole artificiosamente composte che vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signor Gesù Cristo, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà. 2 Pie. 1:16
- Chi crede nel Figliuol di Dio ha quella testimonianza in sé; chi non crede a Dio l'ha fatto bugiardo, perché non ha creduto alla testimonianza che Dio ha resa circa il proprio Figliuolo. 1 GIov. 5:10
- e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e de' sacerdoti; e regneranno sulla terra. Apoc. 5:10
- E quando i sette tuoni ebbero fatto udire le loro voci, io stavo per scrivere; ma udii una voce dal cielo che mi disse: Suggella le cose che i sette tuoni hanno proferite, e non le scrivere. Apoc. 10:4
- e diceva con gran voce: Temete Iddio e dategli gloria, poiché l'ora del suo giudizio è venuta; e adorate Colui che ha fatto il cielo e la terra e il mare e le fonti delle acque. Apoc. 14:7
- Poi un altro, un secondo angelo, seguì dicendo: Caduta, caduta è Babilonia la grande, che ha fatto bere a tutte le nazioni del vino dell'ira della sua fornicazione. Apoc. 14:8
- Poi il settimo angelo versò la sua coppa nell'aria; e una gran voce uscì dal tempio, dal trono, dicendo: È fatto. Apoc. 16:17
- Rendetele il contraccambio di quello ch'ella vi ha fatto, e rendetele al doppio la retribuzione delle sue opere; nel calice in cui ha mesciuto ad altri, mescetele il doppio. Apoc. 18:6
- E la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che avea fatto i miracoli davanti a lei, coi quali aveva sedotto quelli che aveano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Ambedue furon gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo. Apoc. 19:20