LA BIBBIA Riveduta/Luzzi

1 Samuele (Author Compiled by Isaia from records of Samuele, Davide, Natan, and Gad.)

17:1Or i Filistei misero insieme i loro eserciti per combattere, si radunarono a Soco, che appartiene a Giuda, e si accamparono fra Soco e Azeka, a Efes-Dammim.

17:2Saul e gli uomini d'Israele si radunarono anch'essi, si accamparono nella valle dei terebinti, e si schierarono in battaglia contro ai Filistei.

17:3I Filistei stavano sul monte da una parte, e Israele stava sul monte dall'altra parte; e fra loro c'era la valle.

17:4Or dal campo de' Filistei uscì come campione un guerriero per nome Goliath, di Gath, alto sei cubiti e un palmo.

17:5Aveva in testa un elmo di rame, era vestito d'una corazza a squame il cui peso era di cinquemila sicli di rame,

17:6portava delle gambiere di rame e, sospeso dietro le spalle un giavellotto di rame.

17:7L'asta della sua lancia era come un subbio di tessitore; la punta della lancia pesava seicento sicli di ferro, e colui che portava la sua targa lo precedeva.

17:8Egli dunque si fermò; e, vòlto alle schiere d'Israele, gridò: `Perché uscite a schierarvi in battaglia: Non sono io il Filisteo, e voi de' servi di Saul? Scegliete uno fra voi, e scenda contro a me.

17:9S'egli potrà lottare con me ed uccidermi, noi sarem vostri servi; ma se io sarò vincitore e l'ucciderò, voi sarete nostri sudditi e ci servirete'.

17:10E il Filisteo aggiunse: `Io lancio oggi questa sfida a disonore delle schiere d'Israele: Datemi un uomo, e ci batteremo!'

17:11Quando Saul e tutto Israele udirono queste parole del Filisteo, rimasero sbigottiti e presi da gran paura.

17:12Or Davide era figliuolo di quell'Efrateo di Bethlehem di Giuda, per nome Isai, che aveva otto figliuoli e che, al tempo di Saul, era vecchio, molto innanzi nell'età.

17:13I tre figliuoli maggiori d'Isai erano andati alla guerra con Saul; e i tre figliuoli ch'erano andati alla guerra, si chiamavano: Eliab, il primogenito; Abinadab il secondo, e Shamma il terzo.

17:14Davide era il più giovine; e quando i tre maggiori ebbero seguìto Saul,

17:15Davide si partì da Saul, e tornò a Bethlehem a pascolar le pecore di suo padre.

17:16E il Filisteo si faceva avanti la mattina e la sera, e si presentò così per quaranta giorni.

17:17Or Isai disse a Davide, suo figliuolo: `Prendi per i tuoi fratelli quest'efa di grano arrostito e questi dieci pani, e portali presto al campo ai tuoi fratelli.

17:18Porta anche queste dieci caciole al capitano del loro migliaio; vedi se i tuoi fratelli stanno bene, e riportami da loro un qualche contrassegno.

17:19Saul ed essi con tutti gli uomini d'Israele sono nella valle dei terebinti a combattere contro i Filistei'.

17:20L'indomani Davide s'alzò di buon mattino, lasciò le pecore a un guardiano, prese il suo carico, e partì come Isai gli aveva ordinato; e come giunse al parco dei carri, l'esercito usciva per schierarsi in battaglia e alzava gridi di guerra.

17:21Israeliti e Filistei s'erano schierati, esercito contro esercito.

17:22Davide, lasciate in mano del guardiano de' bagagli le cose che portava, corse alla linea di battaglia; e, giuntovi, chiese ai suoi fratelli come stavano.

17:23Or mentr'egli parlava con loro, ecco avanzarsi di tra le file de' Filistei quel campione, quel Filisteo di Gath, di nome Goliath, e ripetere le solite parole; e Davide le udì.

17:24E tutti gli uomini d'Israele, alla vista di quell'uomo, fuggiron d'innanzi a lui, presi da gran paura.

17:25Gli uomini d'Israele dicevano: `Avete visto quell'uomo che s'avanza? Egli s'avanza per coprir d'obbrobrio Israele. Se qualcuno l'uccide, il re lo farà grandemente ricco, gli darà la sua propria figliuola, ed esenterà in Israele la casa del padre di lui da ogni aggravio'.

17:26E Davide, rivolgendosi a quelli che gli eran vicini, disse: `Che si farà egli a quell'uomo che ucciderà questo Filisteo e torrà l'obbrobrio di dosso a Israele? E chi è dunque questo Filisteo, questo incirconciso, che osa insultare le schiere dell'Iddio vivente?'

17:27E la gente gli rispose con le stesse parole, dicendo: `Si farà questo e questo a colui che lo ucciderà'.

17:28Eliab, suo fratello maggiore, avendo udito Davide parlare a quella gente, s'accese d'ira contro di lui, e disse: `Perché sei sceso qua? E a chi hai lasciato quelle poche pecore nel deserto? Io conosco il tuo orgoglio e la malignità del tuo cuore; tu sei sceso qua per veder la battaglia?'

17:29Davide rispose: `Che ho io fatto ora? Non era che una semplice domanda!'

17:30E, scostandosi da lui, si rivolse ad un altro, facendo la stessa domanda; e la gente gli diede la stessa risposta di prima.

17:31Or le parole che Davide avea dette essendo state sentite, furono riportate a Saul, che lo fece venire.

17:32E Davide disse a Saul: `Nessuno si perda d'animo a motivo di costui! Il tuo servo andrà e si batterà con quel Filisteo'.

17:33Saul disse a Davide: `Tu non puoi andare a batterti con questo Filisteo; poiché tu non sei che un giovanetto, ed egli è un guerriero fin dalla sua giovinezza'.

17:34E Davide rispose a Saul: `Il tuo servo pascolava il gregge di suo padre; e quando un leone o un orso veniva a portar via una pecora di mezzo al gregge,

17:35io gli correvo dietro, lo colpivo, gli strappavo dalle fauci la preda; e se quello mi si rivoltava contro, io lo pigliavo per le ganasce, lo ferivo e l'ammazzavo.

17:36Sì, il tuo servo ha ucciso il leone e l'orso; e questo incirconciso Filisteo sarà come uno di quelli, perché ha coperto d'obbrobrio le schiere dell'Iddio vivente'.

17:37E Davide soggiunse: `L'Eterno che mi liberò dalla zampa del leone e dalla zampa dell'orso, mi libererà anche dalla mano di questo Filisteo'. E Saul disse a Davide: `Va', e l'Eterno sia teco'.

17:38Saul rivestì Davide della sua propria armatura, gli mise in capo un elmo di rame, e lo armò di corazza.

17:39Poi Davide cinse la spada di Saul sopra la sua armatura, e cercò di camminare, perché non aveva ancora provato; ma disse a Saul: `Io non posso camminare con quest'armatura; non ci sono abituato'. E se la tolse di dosso.

17:40E prese in mano il suo bastone, si scelse nel torrente cinque pietre ben lisce, le pose nella sacchetta da pastore, che gli serviva di carniera, e con la fionda in mano mosse contro il Filisteo.

17:41Il Filisteo anch'egli si fe' innanzi, avvicinandosi sempre più a Davide, ed era preceduto dal suo scudiero.

17:42E quando il Filisteo ebbe scòrto Davide, lo disprezzò, perch'egli non era che un giovinetto, biondo e di bell'aspetto.

17:43Il Filisteo disse a Davide: `Son io un cane, che tu vieni contro a me col bastone?' E il Filisteo maledisse Davide in nome de' suoi dèi;

17:44e il Filisteo disse a Davide: `Vieni qua ch'io dia la tua carne agli uccelli del cielo e alle bestie de' campi'.

17:45Allora Davide rispose al Filisteo: `Tu vieni a me con la spada, con la lancia e col giavellotto; ma io vengo a te nel nome dell'Eterno degli eserciti, dell'Iddio delle schiere d'Israele che tu hai insultato.

17:46Oggi l'Eterno ti darà nelle mie mani, e io ti abbatterò, ti taglierò la testa, e darò oggi stesso i cadaveri dell'esercito de' Filistei agli uccelli del cielo e alle fiere della terra; e tutta la terra riconoscerà che v'è un Dio in Israele;

17:47e tutta questa moltitudine riconoscerà che l'Eterno non salva per mezzo di spada né per mezzo di lancia; poiché l'esito della battaglia dipende dall'Eterno, ed egli vi darà nelle nostre mani'.

17:48E come il Filisteo si mosse e si fe' innanzi per accostarsi a Davide, Davide anch'egli corse prestamente verso la linea di battaglia incontro al Filisteo;

17:49mise la mano nella sacchetta, ne cavò una pietra, la lanciò con la fionda, e colpì il Filisteo nella fronte; la pietra gli si conficcò nella fronte, ed ei cadde bocconi per terra.

17:50Così Davide, con una fionda e con una pietra, vinse il Filisteo; lo colpì e l'uccise, senz'aver spada alla mano.

17:51Poi Davide corse, si gettò sul Filisteo, gli prese la spada e, sguainatala, lo mise a morte e gli tagliò la testa. E i Filistei, vedendo che il loro eroe era morto, si diedero alla fuga.

17:52E gli uomini d'Israele e di Giuda sorsero, alzando gridi di guerra, e inseguirono i Filistei fino all'ingresso di Gath e alle porte di Ekron. I Filistei feriti a morte caddero sulla via di Shaaraim, fino a Gath e fino ad Ekron.

17:53E i figliuoli d'Israele, dopo aver dato la caccia ai Filistei, tornarono e predarono il loro campo.

17:54E Davide prese la testa del Filisteo, la portò a Gerusalemme, ma ripose l'armatura di lui nella sua tenda.

17:55Or quando Saul avea veduto Davide che andava contro il Filisteo, avea chiesto ad Abner, capo dell'esercito: `Abner, di chi è figliuolo questo giovinetto?' E Abner avea risposto: `Com'è vero che tu vivi, o re, io non lo so'.

17:56E il re avea detto: `Informati di chi sia figliuolo questo ragazzo'.

17:57Or quando Davide, ucciso il Filisteo, fu di ritorno, Abner lo prese e lo menò alla presenza di Saul, avendo egli in mano la testa del Filisteo.

17:58E Saul gli disse: `Giovinetto, di chi sei tu figliuolo?' Davide rispose: `Son figliuolo del tuo servo Isai di Bethlehem'.

18:1Come Davide ebbe finito di parlare con Saul, l'anima di Gionathan rimase così legata all'anima di lui, che Gionathan l'amò come l'anima sua.

18:2Da quel giorno Saul lo tenne presso di sé e non permise più ch'ei se ne tornasse a casa di suo padre.

18:3E Gionathan fece alleanza con Davide, perché lo amava come l'anima propria.

18:4Quindi Gionathan si tolse di dosso il mantello, e lo diede a Davide; e così fece delle sue vesti, fino alla sua spada, al suo arco e alla sua cintura.

18:5E Davide andava e riusciva bene dovunque Saul lo mandava: Saul lo mise a capo della gente di guerra, ed egli era gradito a tutto il popolo, anche ai servi di Saul.

18:6Or all'arrivo dell'esercito, quando Davide, ucciso il Filisteo, facea ritorno, le donne uscirono da tutte le città d'Israele incontro al re Saul, cantando e danzando al suon de' timpani e de' triangoli, e alzando grida di gioia;

18:7e le donne, danzando, si rispondevano a vicenda e dicevano: Saul ha ucciso i suoi mille, e Davide i suoi diecimila.

18:8Saul n'ebbe sdegno fortissimo; quelle parole gli dispiacquero, e disse: `Ne dànno diecimila a Davide, e a me non ne dan che mille! Non gli manca più che il regno!'

18:9E Saul, da quel giorno in poi, guardò Davide di mal occhio.

18:10Il giorno dopo, un cattivo spirito, suscitato da Dio, s'impossessò di Saul che era come fuori di sé in mezzo alla casa, mentre Davide sonava l'arpa, come solea fare tutti i giorni. Saul aveva in mano la sua lancia;

18:11e la scagliò, dicendo: `Inchioderò Davide al muro!' Ma Davide schivò il colpo per due volte.

18:12Saul avea paura di Davide, perché l'Eterno era con lui e s'era ritirato da Saul;

18:13perciò Saul lo allontanò da sé, e lo fece capitano di mille uomini; ed egli andava e veniva alla testa del popolo.

18:14Or Davide riusciva bene in tutte le sue imprese, e l'Eterno era con lui.

18:15E quando Saul vide ch'egli riusciva splendidamente, cominciò ad aver timore di lui;

18:16ma tutto Israele e Giuda amavano Davide, perché andava e veniva alla loro testa.

18:17Saul disse a Davide: `Ecco Merab, la mia figliuola maggiore; io te la darò per moglie; solo siimi valente, e combatti le battaglie dell'Eterno'. Or Saul diceva tra sé: `Non sia la mia mano che lo colpisca, ma sia la mano de' Filistei'.

18:18Ma Davide rispose a Saul: `Chi son io, che è la vita mia, e che è la famiglia di mio padre in Israele, ch'io abbia ad essere genero del re?'

18:19Or avvenne che, quando Merab figliuola di Saul doveva esser data a Davide, fu invece sposata ad Adriel di Mehola.

18:20Ma Mical, figliuola di Saul amava Davide; lo riferirono a Saul, e la cosa gli piacque.

18:21E Saul disse: `Gliela darò, perché sia per lui un'insidia ed egli cada sotto la mano de' Filistei'. Saul dunque disse a Davide: `Oggi, per la seconda volta, tu puoi diventar mio genero'.

18:22Poi Saul diede quest'ordine ai suoi servitori: `Parlate in confidenza a Davide, e ditegli: `Ecco, tu sei in grazia del re, e tutti i suoi servi ti amano, diventa dunque genero del re'.

18:23I servi di Saul ridissero queste parole a Davide. Ma Davide replicò: `Sembra a voi cosa lieve il diventar genero del re? E io son povero e di basso stato'.

18:24I servi riferirono a Saul: `Davide ha risposto così e così'.

18:25E Saul disse: `Dite così a Davide: Il re non domanda dote; ma domanda cento prepuzi di Filistei, per trar vendetta de' suoi nemici'. Or Saul aveva in animo di far cader Davide nelle mani de' Filistei.

18:26I servitori dunque riferirono quelle parole a Davide, e a Davide piacque di diventar in tal modo genero del re. E prima del termine fissato,

18:27Davide si levò, partì con la sua gente, uccise duecento uomini de' Filistei, portò i loro prepuzi e ne consegnò il numero preciso al re, per diventar suo genero.

18:28E Saul gli diede per moglie Mical, sua figliuola. E Saul vide e riconobbe che l'Eterno era con Davide; e Mical, figliuola di Saul, l'amava.

18:29E Saul continuò più che mai a temer Davide, e gli fu sempre nemico.

18:30Or i principi de' Filistei uscivano a combattere; e ogni volta che uscivano, Davide riusciva meglio di tutti i servi di Saul, in guisa che il suo nome divenne molto famoso.

19:1Saul parlò a Gionathan, suo figliuolo, e a tutti i suoi servi di far morire Davide. Ma Gionathan, figliuolo di Saul, che voleva gran bene a Davide,

19:2informò Davide della cosa e gli disse: `Saul, mio padre, cerca di farti morire; or dunque, ti prego, sta' in guardia domattina, tienti in luogo segreto e nasconditi.

19:3Io uscirò, e mi terrò allato a mio padre, nel campo ove tu sarai; parlerò di te a mio padre, vedrò come vanno le cose, e te lo farò sapere'.

19:4Gionathan dunque parlò a Saul, suo padre, in favore di Davide, e gli disse: `Non pecchi il re contro al suo servo, contro a Davide, giacché ei non ha peccato contro a te, e anzi l'opera sua t'è stata di grande utilità.

19:5Egli ha messo la propria vita a repentaglio, ha ucciso il Filisteo, e l'Eterno ha operato una grande liberazione a pro di tutto Israele. Tu l'hai veduto, e te ne sei rallegrato; perché dunque peccheresti tu contro il sangue innocente facendo morir Davide senza ragione?'

19:6Saul diè ascolto alla voce di Gionathan, e fece questo giuramento: `Com'è vero che l'Eterno vive, egli non sarà fatto morire!'

19:7Allora Gionathan chiamò Davide e gli riferì tutto questo. Poi Gionathan ricondusse Davide da Saul, al servizio del quale egli rimase come prima.

19:8Ricominciò di nuovo la guerra; e Davide uscì a combattere contro i Filistei, inflisse loro una grave sconfitta, e quelli fuggirono d'innanzi a lui.

19:9E uno spirito cattivo, suscitato dall'Eterno, s'impossessò di Saul. Egli sedeva in casa sua avendo in mano una lancia; e Davide stava sonando l'arpa.

19:10E Saul cercò d'inchiodar Davide al muro con la lancia; ma Davide schivò il colpo, e la lancia diè nel muro. Davide fuggì e si mise in salvo in quella stessa notte.

19:11Saul inviò de' messi a casa di Davide per tenerlo d'occhio e farlo morire la mattina dipoi; ma Mical, moglie di Davide, lo informò della cosa, dicendo: `Se in questa stessa notte non ti salvi la vita, domani sei morto'.

19:12E Mical calò Davide per una finestra; ed egli se ne andò, fuggì, e si mise in salvo.

19:13Poi Mical prese l'idolo domestico e lo pose nel letto; gli mise in capo un cappuccio di pelo di capra, e lo coperse d'un mantello.

19:14E quando Saul inviò de' messi a pigliar Davide, ella disse: `È malato'.

19:15Allora Saul inviò di nuovo i messi perché vedessero Davide, e disse loro: `Portatemelo nel letto, perch'io lo faccia morire'.

19:16E quando giunsero i messi, ecco che nel letto c'era l'idolo domestico con in capo un cappuccio di pel di capra.

19:17E Saul disse a Mical: `Perché mi hai ingannato così e hai dato campo al mio nemico di fuggire?' E Mical rispose a Saul: `È lui che mi ha detto: Lasciami andare; altrimenti, t'ammazzo!'

19:18Davide dunque fuggì, si pose in salvo, e venne da Samuele a Rama, e gli raccontò tutto quello che Saul gli avea fatto. Poi, egli e Samuele andarono a stare a Naioth.

19:19Questo fu riferito a Saul, dicendo: `Ecco, Davide è a Naioth, presso Rama.'

19:20E Saul inviò de' messi per pigliar Davide; ma quando questi videro l'adunanza de' profeti che profetavano, con Samuele che tenea la presidenza, lo spirito di Dio investì i messi di Saul che si misero anch'essi a profetare.

19:21Ne informarono Saul, che inviò altri messi, i quali pure si misero a profetare. Saul ne mandò ancora per la terza volta, e anche questi si misero a profetare.

19:22Allora si recò egli stesso a Rama; e, giunto alla gran cisterna ch'è a Secu, chiese: `Dove sono Samuele e Davide?' Gli fu risposto: `Ecco, sono a Naioth, presso Rama'.

19:23Egli andò dunque là, a Naioth, presso Rama; e lo spirito di Dio investì anche lui; ed egli continuò il suo viaggio, profetando, finché giunse a Naioth, presso Rama.

19:24E anch'egli si spogliò delle sue vesti, anch'egli profetò in presenza di Samuele, e giacque nudo per terra tutto quel giorno e tutta quella notte. Donde il detto: `Saul è anch'egli tra i profeti?'

20:1Davide fuggì da Naioth presso Rama, andò a trovare Gionathan, e gli disse: `Che ho mai fatto? Qual è il mio delitto, qual è il mio peccato verso tuo padre, ch'egli vuole la mia vita?'

20:2Gionathan gli rispose: `Tolga ciò Iddio! tu non morrai; ecco, mio padre non fa cosa alcuna o grande o piccola, senza farmene parte; e perché mi celerebbe egli questa? Non è possibile'.

20:3Ma Davide replicò, giurando: `Tuo padre sa molto bene che io ho trovato grazia agli occhi tuoi; perciò avrà detto: Gionathan non sappia questo, affinché non ne abbia dispiacere; ma com'è vero che l'Eterno vive e che vive l'anima tua, fra me e la morte non v'ha che un passo'.

20:4Gionathan disse a Davide: `Che desideri tu ch'io ti faccia?'

20:5Davide rispose a Gionathan: `Ecco, domani è la luna nuova, e io dovrei sedermi a mensa col re; lasciami andare, e mi nasconderò per la campagna fino alla sera del terzo giorno.

20:6Se tuo padre nota la mia assenza, tu gli dirai: - Davide mi ha pregato istantemente di poter dare una corsa fino a Bethlehem, sua città, perché v'è il sacrifizio annuo per tutta la sua famiglia.

20:7- S'egli dice: - Sta bene - il tuo servo avrà pace; ma, se si adira, sappi che il male che mi vuol fare è deciso.

20:8Mostra dunque la tua bontà verso il tuo servo giacché hai fatto entrare il tuo servo in un patto con te nel nome dell'Eterno; ma, se v'è in me qualche iniquità, dammi la morte tu; perché mi meneresti da tuo padre?'

20:9Gionathan disse: `Lungi da te questo pensiero! S'io venissi a sapere che il male è deciso da parte di mio padre e sta per venirti addosso, non te lo farei io sapere?'

20:10Davide disse a Gionathan: `Chi m'informerà, nel caso che tuo padre ti dia una risposta dura?'

20:11E Gionathan disse a Davide: `Vieni, andiamo fuori alla campagna!' E andarono ambedue fuori alla campagna.

20:12E Gionathan disse a Davide: `L'Eterno, l'Iddio d'Israele, mi sia testimonio! Quando domani o posdomani, a quest'ora, io avrò scandagliato mio padre, s'egli è ben disposto verso Davide, ed io non mando a fartelo sapere, l'Eterno tratti Gionathan con tutto il suo rigore!

20:13Nel caso poi che piaccia a mio padre di farti del male, te lo farò sapere, e ti lascerò partire perché tu te ne vada in pace; e l'Eterno sia teco, com'è stato con mio padre!

20:14e se sarò ancora in vita, non è egli vero? tu agirai verso di me con la bontà dell'Eterno, ond'io non sia messo a morte;

20:15e non cesserai mai d'esser buono verso la mia casa, neppur quando l'Eterno avrà sterminato di sulla faccia della terra fino all'ultimo i nemici di Davide'.

20:16Così Gionathan strinse alleanza con la casa di Davide, dicendo: `L'Eterno faccia vendetta dei nemici di Davide!'

20:17E, per l'amore che gli portava, Gionathan fece di nuovo giurar Davide; perch'egli l'amava come l'anima propria.

20:18Poi Gionathan gli disse: `Domani è la nuova luna, e la tua assenza sarà notata, perché il tuo posto sarà vuoto.

20:19Domani l'altro dunque tu scenderai giù fino al luogo dove ti nascondesti il giorno del fatto, e rimarrai presso la pietra di Ezel.

20:20Io tirerò tre frecce da quel lato, come se tirassi a segno.

20:21Poi subito manderò il mio ragazzo, dicendogli: - Va' a cercare le frecce. - Se dico al ragazzo: - Guarda, le frecce son di qua da te, prendile! - tu allora vieni, perché tutto va bene per te, e non hai nulla da temere, come l'Eterno vive!

20:22Ma se dico al giovanetto: - Guarda, le frecce son di là da te - allora vattene, perché l'Eterno vuol che tu parta.

20:23Quanto a quello che abbiam convenuto fra noi, fra me e te, ecco, l'Eterno n'è testimonio in perpetuo'.

20:24Davide dunque si nascose nella campagna; e quando venne il novilunio, il re si pose a sedere a mensa per il pasto.

20:25Il re, come al solito, si pose a sedere sulla sua sedia ch'era vicina al muro; Gionathan s'alzò per porsi di faccia, Abner si assise accanto a Saul, ma il posto di Davide rimase vuoto.

20:26Nondimeno Saul non disse nulla quel giorno, perché pensava: `Gli è successo qualcosa; ei non dev'esser puro; per certo ei non è puro'.

20:27Ma l'indomani, secondo giorno della luna nuova, il posto di Davide era ancora vuoto; e Saul disse a Gionathan, suo figliuolo: `Perché il figliuolo d'Isai non è venuto a mangiare né ieri né oggi?'

20:28Gionathan rispose a Saul: `Davide m'ha chiesto istantemente di lasciarlo andare a Bethlehem;

20:29e ha detto: - Ti prego, lasciami andare, perché abbiamo in città un sacrifizio di famiglia, e il mio fratello mi ha raccomandato d'andarvi; ora dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, ti prego, lasciami dare una corsa per vedere i miei fratelli. - Per questa ragione egli non è venuto alla mensa del re'.

20:30Allora l'ira di Saul s'accese contro Gionathan, ed ei gli disse: `Figliuolo perverso e ribelle, non lo so io forse che tieni le parti del figliuol d'Isai, a tua vergogna ed a vergogna del seno di tua madre?

20:31Poiché, fino a tanto che il figliuol d'Isai avrà vita sulla terra, non vi sarà stabilità né per te né per il tuo regno. Or dunque mandalo a cercare e fallo venire da me, perché deve morire'.

20:32Gionathan rispose a Saul suo padre e gli disse: `Perché dovrebb'egli morire? Che ha fatto?'

20:33E Saul brandì la lancia contro a lui per colpirlo. Allora Gionathan riconobbe che suo padre avea deciso di far morire Davide.

20:34E, acceso d'ira, si levò da mensa, e non mangiò nulla il secondo giorno della luna nuova, addolorato com'era per l'onta che suo padre avea fatta a Davide.

20:35La mattina dopo, Gionathan uscì fuori alla campagna, al luogo fissato con Davide, ed avea seco un ragazzetto.

20:36E disse al suo ragazzo: `Corri a cercare le frecce che tiro'. E, come il ragazzo correva, tirò una freccia che passò di là da lui.

20:37E quando il ragazzo fu giunto al luogo dov'era la freccia che Gionathan avea tirata Gionathan gli gridò dietro: `La freccia non è essa di là da te?'

20:38E Gionathan gridò ancora dietro al ragazzo: `Via, fa' presto, non ti trattenere!' Il ragazzo di Gionathan raccolse le frecce, e tornò dal suo padrone.

20:39Or il ragazzo non sapeva nulla; Gionathan e Davide soli sapevano di che si trattasse.

20:40Gionathan diede le sue armi al suo ragazzo, e gli disse: `Va, portale alla città'.

20:41E come il ragazzo se ne fu andato, Davide si levò di dietro il mucchio di pietre, si gettò con la faccia a terra, e si prostrò tre volte; poi i due si baciarono l'un l'altro e piansero assieme; Davide sopratutto diè in pianto dirotto.

20:42E Gionathan disse a Davide: `Va' in pace, ora che abbiam fatto ambedue questo giuramento nel nome dell'Eterno: L'Eterno sia testimonio fra me e te e fra la mia progenie e la progenie tua, in perpetuo. Davide si levò e se ne andò, e Gionathan tornò in città.



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