LA BIBBIA Riveduta/Luzzi

2 Cronache (Author Compiled by Isaia and Esdra from records of Natan, Gad, Iddo, Ahiah, Jehu and others.)

7:1Quando Salomone ebbe finito di pregare, il fuoco scese dal cielo, consumò l'olocausto e i sacrifizi, e la gloria dell'Eterno riempì la casa;

7:2e i sacerdoti non potevano entrare nella casa dell'Eterno a motivo della gloria dell'Eterno che riempiva la casa dell'Eterno.

7:3Tutti i figliuoli d'Israele videro scendere il fuoco e la gloria dell'Eterno sulla casa, e si chinarono con la faccia a terra, si prostrarono sul pavimento, e lodarono l'Eterno, dicendo: `Celebrate l'Eterno, perch'egli è buono, perché la sua benignità dura in perpetuo'.

7:4Poi il re e tutto il popolo offrirono dei sacrifizi davanti all'Eterno.

7:5Il re Salomone offrì in sacrifizio ventiduemila buoi e centoventimila pecore. Così il re e tutto il popolo dedicarono la casa di Dio.

7:6I sacerdoti stavano in piè, intenti ai loro ufficî; così pure i Leviti, con gli strumenti musicali consacrati all'Eterno, che il re Davide avea fatti per lodare l'Eterno, la cui `benignità dura in perpetuo', quando anche Davide celebrava con essi l'Eterno; e i sacerdoti sonavano la tromba dirimpetto ai Leviti, e tutto Israele stava in piedi.

7:7Salomone consacrò la parte di mezzo del cortile, ch'è davanti alla casa dell'Eterno; poiché offrì quivi gli olocausti e i grassi dei sacrifizi di azioni di grazie, giacché l'altare di rame che Salomone avea fatto, non poteva contenere gli olocausti, le oblazioni e i grassi.

7:8E in quel tempo Salomone celebrò la festa per sette giorni, e tutto Israele con lui. Ci fu una grandissima raunanza di gente, venuta da tutto il paese: dai dintorni di Hamath fino al torrente d'Egitto.

7:9L'ottavo giorno fecero una raunanza solenne; poiché celebrarono la dedicazione dell'altare per sette giorni, e la festa per altri sette giorni.

7:10Il ventitreesimo giorno del settimo mese Salomone rimandò alle sue tende il popolo allegro e col cuor contento per il bene che l'Eterno avea fatto a Davide, a Salomone e ad Israele, suo popolo.

7:11Salomone dunque terminò la casa dell'Eterno e la casa reale, e menò a felice compimento tutto quello che aveva avuto in cuore di fare nella casa dell'Eterno e nella sua propria casa.

7:12E l'Eterno apparve di notte a Salomone, e gli disse: `Io ho esaudita la tua preghiera, e mi sono scelto questo luogo come casa dei sacrifizi.

7:13Quand'io chiuderò il cielo in guisa che non vi sarà più pioggia, quand'ordinerò alle locuste di divorare il paese, quando manderò la peste fra il mio popolo,

7:14se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvage, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese.

7:15I miei occhi saranno oramai aperti e le mie orecchie attente alla preghiera fatta in questo luogo;

7:16poiché ora ho scelta e santificata questa casa, affinché il mio nome vi rimanga in perpetuo, e gli occhi miei ed il mio cuore saran quivi sempre.

7:17E quanto a te, se tu cammini dinanzi a me come camminò Davide tuo padre, facendo tutto quello che t'ho comandato, e se osservi le mie leggi e i miei precetti,

7:18io stabilirò il trono del tuo regno, come promisi a Davide tuo padre, dicendo: - Non ti mancherà mai qualcuno che regni sopra Israele.

7:19Ma se vi ritraete da me e abbandonate le mie leggi e i miei comandamenti che io vi ho posti dinanzi, e andate invece a servire altri dèi e a prostrarvi dinanzi a loro,

7:20io vi sradicherò dal mio paese che v'ho dato; e rigetterò dal mio cospetto la casa che ho consacrata al mio nome, e la farò diventare la favola e lo zimbello di tutti i popoli.

7:21Chiunque passerà vicino a questa casa, già così eccelsa, stupirà e dirà: - Perché l'Eterno ha egli trattato in tal guisa questo paese e questa casa? -

7:22e si risponderà: - Perché hanno abbandonato l'Eterno, l'Iddio dei loro padri che li trasse dal paese d'Egitto, si sono invaghiti di altri dèi, si son prostrati dinanzi a loro e li hanno serviti; ecco perché l'Eterno ha fatto venire tutti questi mali su loro'.

8:1Or avvenne che, passati i venti anni nei quali Salomone edificò la casa dell'Eterno e la sua propria casa,

8:2egli ricostruì le città che Huram gli avea date, e vi fece abitare i figliuoli d'Israele.

8:3E Salomone marciò contro Hamath-Tsoba e se ne impadronì.

8:4E ricostruì Tadmor nella parte deserta del paese, e tutte le città di rifornimento in Hamath.

8:5Ricostruì pure Beth-Horon superiore e Beth-Horon inferiore, città forti, munite di mura, di porte e di sbarre;

8:6riedificò Baalath e tutte le città di rifornimento che appartenevano al re, tutte le città per i suoi carri, le città per i suoi cavalieri, insomma tutto quello che gli piacque di costruire a Gerusalemme, al Libano e in tutto il paese del suo dominio.

8:7Di tutta la popolazione ch'era rimasta degli Hittei, degli Amorei, dei Ferezei, degli Hivvei e dei Gebusei, che non erano d'Israele,

8:8vale a dire dei loro discendenti ch'eran rimasti dopo di loro nel paese e che gl'Israeliti non aveano distrutti, Salomone fece tanti servi per le comandate; e tali son rimasti fino al dì d'oggi.

8:9Ma de' figliuoli d'Israele Salomone non impiegò alcuno come servo per i suoi lavori; essi furono la sua gente di guerra, capi de' suoi condottieri e comandanti dei suoi carri e dei suoi cavalieri.

8:10I capi preposti al popolo dal re Salomone e incaricati di sorvegliarlo, erano in numero di duecentocinquanta.

8:11Or Salomone fece salire la figliuola di Faraone dalla città di Davide alla casa ch'egli le avea fatto costruire; perché disse: `La moglie mia non abiterà nella casa di Davide re d'Israele, perché i luoghi dov'è entrata l'arca dell'Eterno son santi'.

8:12Allora Salomone offrì degli olocausti all'Eterno sull'altare dell'Eterno, ch'egli avea costruito davanti al portico;

8:13offriva quello che bisognava offrire, secondo l'ordine di Mosè, ogni giorno, nei sabati, nei noviluni, e nelle feste solenni, tre volte all'anno: alla festa degli azzimi, alla festa delle settimane e alla festa delle capanne.

8:14E stabilì nelle loro funzioni, come le avea regolate Davide suo padre, le classi dei sacerdoti, i Leviti nella loro incombenza di celebrare l'Eterno e fare il servizio in presenza de' sacerdoti giorno per giorno, e i portinai, a ciascuna porta, secondo le loro classi; poiché così aveva ordinato Davide, l'uomo di Dio.

8:15E non si deviò in nulla dagli ordini che il re avea dato circa i sacerdoti e i Leviti, come pure relativamente ai tesori.

8:16Così fu condotta tutta l'opera di Salomone dal giorno in cui fu fondata la casa dell'Eterno, fino a quando fu terminata. La casa dell'Eterno ebbe il suo perfetto compimento.

8:17Allora Salomone partì per Etsion-Gheber e per Eloth, sulla riva del mare, nel paese di Edom.

8:18E Huram, per mezzo della sua gente, gli mandò delle navi e degli uomini che conoscevano il mare; i quali andaron con la gente di Salomone ad Ofir, vi presero quattrocentocinquanta talenti d'oro, e li portarono al re Salomone.

9:1Or la regina di Sceba, avendo udito la fama che circondava Salomone, venne a Gerusalemme per metterlo alla prova con degli enimmi. Essa giunse con un numerosissimo seguito, con cammelli carichi di aromi, d'oro in gran quantità, e di pietre preziose: e, recatasi da Salomone, gli disse tutto quello che aveva in cuore.

9:2Salomone rispose a tutte le questioni propostegli da lei, e non ci fu cosa che fosse oscura per il re, e ch'ei non sapesse spiegare.

9:3E quando la regina di Sceba ebbe veduto la sapienza di Salomone e la casa ch'egli avea costruita,

9:4e le vivande della sua mensa e gli alloggi de' suoi servi e l'ordine di servizio de' suoi ufficiali e le loro vesti e i suoi coppieri e le loro vesti e gli olocausti ch'egli offriva nella casa dell'Eterno, rimase fuor di sé dalla maraviglia.

9:5E disse al re: `Quello che avevo sentito dire nel mio paese dei fatti tuoi e della tua sapienza era dunque vero.

9:6Ma io non ci ho creduto finché non son venuta io stessa, e non ho visto con gli occhi miei; ed ora, ecco, non m'era stata riferita neppure la metà della grandezza della tua sapienza! Tu sorpassi la fama che me n'era giunta!

9:7Beata la tua gente, beati questi tuoi servi che stanno del continuo dinanzi a te, ed ascoltano la tua sapienza!

9:8Sia benedetto l'Eterno, il tuo Dio, il quale t'ha gradito, mettendoti sul suo trono, onde tu regni per l'Eterno, per il tuo Dio! Iddio ti ha stabilito re per far ragione e giustizia, perch'egli ama Israele e vuol conservarlo in perpetuo'.

9:9Poi ella donò al re centoventi talenti d'oro, grandissima quantità di aromi e delle pietre preziose. Non vi furon più tali aromi, come quelli che la regina di Sceba diede al re Salomone.

9:10(I servi di Huram e i servi di Salomone che portavano oro da Ofir, portavano anche del legno di sandalo e delle pietre preziose;

9:11e di questo legno di sandalo il re fece delle scale per la casa dell'Eterno e per la casa reale, delle cetre e de' saltèri per i cantori. Del legno come questo non se n'era mai visto prima nel paese di Giuda).

9:12Il re Salomone diede alla regina di Sceba tutto quello ch'essa bramò e chiese, oltre all'equivalente di quello ch'essa avea portato al re. Poi ella si rimise in cammino, e coi suoi servi se ne tornò al suo paese.

9:13Or il peso dell'oro che giungeva ogni anno a Salomone, era di seicento sessantasei talenti,

9:14oltre quello che percepiva dai trafficanti e dai negozianti che gliene portavano, da tutti i re d'Arabia e dai governatori del paese che recavano a Salomone dell'oro e dell'argento.

9:15E il re Salomone fece fare duecento scudi grandi d'oro battuto, per ognuno dei quali impiegò seicento sicli d'oro battuto,

9:16e trecento altri scudi d'oro battuto, per ognuno dei quali impiegò trecento sicli d'oro; e il re li mise nella casa della `Foresta del Libano'.

9:17Il re fece pure un gran trono d'avorio, che rivestì d'oro puro.

9:18Questo trono aveva sei gradini e una predella d'oro connessi col trono; v'erano dei bracci da un lato e dall'altro del seggio, due leoni stavano presso i bracci,

9:19e dodici leoni stavano sui sei gradini, da una parte e dall'altra. Niente di simile era ancora stato fatto in verun altro regno.

9:20E tutte le coppe del re Salomone erano d'oro, e tutto il vasellame della casa della `Foresta del Libano' era d'oro puro; dell'argento non si faceva alcun conto al tempo di Salomone.

9:21Poiché il re aveva delle navi che andavano a Tarsis con la gente di Huram; e una volta ogni tre anni venivano le navi da Tarsis, recando oro, argento, avorio, scimmie e pavoni.

9:22Così il re Salomone fu il più grande di tutti i re della terra per ricchezze e per sapienza.

9:23E tutti i re della terra cercavano di veder Salomone per udir la sapienza che Dio gli avea messa in cuore.

9:24E ognun d'essi gli portava il suo dono: vasi d'argento, vasi d'oro, vesti, armi, aromi, cavalli, muli; e questo avveniva ogni anno.

9:25Salomone aveva delle scuderie per quattromila cavalli, de' carri, e dodicimila cavalieri, che distribuiva nelle città dove teneva i suoi carri, e in Gerusalemme presso di sé.

9:26Egli signoreggiava su tutti i re, dal fiume sino al paese de' Filistei e sino ai confini d'Egitto.

9:27E il re fece sì che l'argento era in Gerusalemme così comune come le pietre, e i cedri tanto abbondanti quanto i sicomori della pianura.

9:28E si menavano a Salomone de' cavalli dall'Egitto e da tutti i paesi.

9:29Or il rimanente delle azioni di Salomone, le prime e le ultime, sono scritte nel libro di Nathan, il profeta, nella profezia di Ahija di Scilo, e nelle visioni di Jeddo il veggente, relative a Geroboamo, figliuolo di Nebat.

9:30Salomone regnò a Gerusalemme, su tutto Israele, quarant'anni.

9:31Poi Salomone s'addormentò coi suoi padri, e fu sepolto nella città di Davide suo padre; e Roboamo suo figliuolo regnò in luogo suo.



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