LA BIBBIA Riveduta/Luzzi

2 Re (Author Compiled by Isaia and Geremia from records of Natan, Gad, Iddo, Ahiah, Jehu and others.)

1:1Or dopo la morte di Achab, Moab si ribellò contro Israele.

1:2Achazia cadde dalla cancellata della sala superiore di un suo appartamento a Samaria, e ne restò ammalato; e spedì dei messi, dicendo loro: `Andate a consultare Baal-Zebub, dio di Ekron, per sapere se mi riavrò di questa malattia'.

1:3Ma un angelo dell'Eterno disse ad Elia il Tishbita: `Lèvati, sali incontro ai messi del re di Samaria, e di' loro: È forse perché non v'è Dio in Israele che voi andate a consultare Baal-Zebub, dio di Ekron?

1:4Perciò, così dice l'Eterno: - Tu non scenderai dal letto sul quale sei salito, ma per certo morrai'. - Ed Elia se ne andò.

1:5I messi tornarono ad Achazia, il quale disse loro: `Perché siete tornati?'

1:6E quelli risposero: `Un uomo ci è venuto incontro, e ci ha detto: Andate, tornate dal re che vi ha mandati, e ditegli: Così dice l'Eterno: - È forse perché non v'è alcun Dio in Israele che tu mandi a consultare Baal-Zebub, dio di Ekron? Perciò, non scenderai dal letto sul quale sei salito, ma per certo morrai'. -

1:7Ed Achazia chiese loro: `Com'era l'uomo che vi è venuto incontro e vi ha detto coteste parole?'

1:8Quelli gli risposero: `Era un uomo vestito di pelo, con una cintola di cuoio intorno ai fianchi'. E Achazia disse: `È Elia il Tishbita!'

1:9Allora mandò un capitano di cinquanta uomini con la sua compagnia ad Elia; quegli salì e trovò Elia che stava seduto in cima al monte. Il capitano gli disse: `O uomo di Dio, il re dice: - Scendi!' -

1:10Elia rispose e disse al capitano dei cinquanta: `Se io sono un uomo di Dio, scenda del fuoco dal cielo, e consumi te e i tuoi cinquanta uomini!' E dal cielo scese del fuoco che consumò lui e i suoi cinquanta.

1:11Achazia mandò di nuovo un altro capitano di cinquanta uomini con la sua compagnia, il quale si rivolse ad Elia e gli disse: `O uomo di Dio, il re dice così: Fa' presto, scendi!;

1:12Elia rispose e disse loro: `Se io sono un uomo di Dio, scenda del fuoco dal cielo, e consumi te e i tuoi cinquanta uomini'. E dal cielo scese il fuoco di Dio che consumò lui e i suoi cinquanta.

1:13Achazia mandò di nuovo un terzo capitano di cinquanta uomini con la sua compagnia. Questo terzo capitano di cinquanta uomini salì da Elia; e, giunto presso a lui, gli si gittò davanti in ginocchio, e lo supplicò, dicendo: `O uomo di Dio, ti prego, la mia vita e la vita di questi cinquanta tuoi servi sia preziosa agli occhi tuoi!

1:14Ecco che del fuoco è sceso dal cielo, e ha consumato i due primi capitani di cinquanta uomini con le loro compagnie; ma ora sia la vita mia preziosa agli occhi tuoi'.

1:15E l'angelo dell'Eterno disse ad Elia: `Scendi con lui; non aver timore di lui'. Elia dunque si levò, scese col capitano, andò dal re, e gli disse:

1:16`Così dice l'Eterno: - Poiché tu hai spediti de' messi a consultar Baal-Zebub, dio d'Ekron, quasi che non ci fosse in Israele alcun Dio da poter consultare, perciò tu non scenderai dal letto sul quale sei salito, ma per certo morrai'. -

1:17E Achazia morì, secondo la parola dell'Eterno pronunziata da Elia; e Jehoram cominciò a regnare invece di lui l'anno secondo di Jehoram, figliuolo di Giosafat re di Giuda, perché Achazia non avea figliuoli.

1:18Or il resto delle azioni compiute da Achazia sta scritto nel libro delle Cronache dei re d'Israele.

2:1Or quando l'Eterno volle rapire in cielo Elia in un turbine, Elia si partì da Ghilgal con Eliseo.

2:2Ed Elia disse ad Eliseo: `Fermati qui, ti prego, poiché l'Eterno mi manda fino a Bethel'. Ma Eliseo rispose: `Com'è vero che l'Eterno vive, e che vive l'anima tua, io non ti lascerò'. Così discesero a Bethel.

2:3I discepoli dei profeti ch'erano a Bethel andarono a trovare Eliseo, e gli dissero: `Sai tu che l'Eterno quest'oggi rapirà in alto il tuo signore?' Quegli rispose: `Sì, lo so; tacete!'

2:4Ed Elia gli disse: `Eliseo, fermati qui, ti prego, poiché l'Eterno mi manda a Gerico'. Quegli rispose: `Com'è vero che l'Eterno vive, e che vive l'anima tua, io non ti lascerò'. Così se ne vennero a Gerico.

2:5I discepoli dei profeti ch'erano a Gerico s'accostarono ad Eliseo, e gli dissero: `Sai tu che l'Eterno quest'oggi rapirà in alto il tuo signore?' Quegli rispose: `Sì, lo so; tacete!'

2:6Ed Elia gli disse: `Fermati qui, ti prego, poiché l'Eterno mi manda al Giordano'. Quegli rispose: `Com'è vero che l'Eterno vive, e che vive l'anima, tua io non ti lascerò'. E proseguirono il cammino assieme.

2:7E cinquanta uomini di tra i discepoli dei profeti andarono dietro a loro e si fermarono dirimpetto al Giordano, da lungi, mentre Elia ed Eliseo si fermarono sulla riva del Giordano.

2:8Allora Elia prese il suo mantello, lo rotolò, e percosse le acque, le quali si divisero di qua e di là, in guisa che passarono ambedue a piedi asciutti.

2:9E, passati che furono, Elia disse ad Eliseo: `Chiedi quello che vuoi ch'io faccia per te, prima ch'io ti sia tolto'. Eliseo rispose: `Ti prego, siami data una parte doppia del tuo spirito!'

2:10Elia disse: `Tu domandi una cosa difficile; nondimeno, se tu mi vedi quando io ti sarò rapito, ti sarà dato quello che chiedi; ma se non mi vedi, non ti sarà dato'.

2:11E com'essi continuavano a camminare discorrendo assieme, ecco un carro di fuoco e de' cavalli di fuoco che li separarono l'uno dall'altro, ed Elia salì al cielo in un turbine.

2:12E Eliseo lo vide e si mise a gridare: `Padre mio, padre mio! Carro d'Israele e sua cavalleria!' Poi non lo vide più. E, afferrate le proprie vesti, le strappò in due pezzi;

2:13e raccolse il mantello ch'era caduto di dosso ad Elia, tornò indietro, e si fermò sulla riva del Giordano.

2:14E, preso il mantello ch'era caduto di dosso ad Elia, percosse le acque, e disse: `Dov'è l'Eterno, l'Iddio d'Elia?' e quando anch'egli ebbe percosse le acque, queste si divisero di qua e di là, ed Eliseo passò.

2:15Quando i discepoli dei profeti che stavano a Gerico di faccia al Giordano ebbero visto Eliseo, dissero: `Lo spirito d'Elia s'è posato sopra Eliseo'. E gli si fecero incontro, s'inchinarono fino a terra davanti a lui,

2:16e gli dissero: `Ecco qui tra i tuoi servi cinquanta uomini robusti; lascia che vadano in cerca del tuo signore, se mai lo spirito dell'Eterno l'avesse preso e gettato su qualche monte o in qualche valle'. Eliseo rispose: `Non li mandate'.

2:17Ma insistettero tanto, presso di lui, ch'ei ne fu confuso, e disse: `Mandateli'. Allora quelli mandarono cinquanta uomini, i quali cercarono Elia per tre giorni, e non lo trovarono.

2:18E quando furono tornati a lui, che s'era fermato a Gerico, egli disse loro: `Non vi avevo io detto di non andare?'

2:19Or gli abitanti della città dissero ad Eliseo: `Ecco, il soggiorno di questa città è gradevole, come vede il mio signore; ma le acque son cattive, e il paese è sterile'.

2:20Ed egli disse: `Portatemi una scodella nuova, e mettetevi del sale'. Quelli gliela portarono.

2:21Ed egli si recò alla sorgente delle acque, vi gettò il sale, e disse: `Così dice l'Eterno: - Io rendo sane queste acque, ed esse non saran più causa di morte né di sterilità'.

2:22Così le acque furon rese sane e tali son rimaste fino al dì d'oggi, secondo la parola che Eliseo aveva pronunziata.

2:23Poi di là Eliseo salì a Bethel; e, come saliva per la via, usciron dalla città dei piccoli ragazzi, i quali lo beffeggiavano, dicendo: `Sali calvo! Sali calvo!'

2:24Egli si voltò, li vide, e li maledisse nel nome dell'Eterno; e due orse uscirono dal bosco, che sbranarono quarantadue di quei ragazzi.

2:25Di là Eliseo si recò sul monte Carmel, donde poi tornò a Samaria.

3:1Or Jehoram, figliuolo di Achab, cominciò a regnare sopra Israele a Samaria l'anno decimottavo di Giosafat, re di Giuda, e regnò dodici anni.

3:2Egli fece ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno; ma non quanto suo padre e sua madre, perché tolse via la statua di Baal, che suo padre avea fatta.

3:3Nondimeno egli rimase attaccato ai peccati coi quali Geroboamo figliuolo di Nebat, aveva fatto peccare Israele; e non se ne distolse.

3:4Or Mesha, re di Moab, allevava molto bestiame e pagava al re d'Israele un tributo di centomila agnelli e centomila montoni con le loro lane.

3:5Ma, morto che fu Achab, il re di Moab si ribellò al re d'Israele.

3:6Allora il re Jehoram uscì di Samaria e passò in rassegna tutto Israele;

3:7poi si mise in via, e mandò a dire a Giosafat, re di Giuda: `Il re di Moab mi si è ribellato; vuoi tu venire con me alla guerra contro Moab?' Quegli rispose: `Verrò; fa' conto di me come di te stesso, del mio popolo come del tuo, de' miei cavalli come dei tuoi'.

3:8E soggiunse: `Per che via saliremo?' Jehoram rispose: `Per la via del deserto di Edom'.

3:9Così il re d'Israele, il re di Giuda e il re di Edom si mossero; e dopo aver girato a mezzodì con una marcia di sette giorni, mancò l'acqua all'esercito e alle bestie che gli andavan dietro.

3:10Allora il re d'Israele disse: `Ahimè, l'Eterno ha chiamati assieme questi tre re, per darli nelle mani di Moab!'

3:11Ma Giosafat chiese: `Non v'ha egli qui alcun profeta dell'Eterno mediante il quale possiam consultare l'Eterno?' Uno dei servi del re d'Israele rispose: `V'è qui Eliseo, figliuolo di Shafat, il quale versava l'acqua sulle mani d'Elia'. E Giosafat disse:

3:12`La parola dell'Eterno è con lui'. Così il re d'Israele, Giosafat e il re di Edom andarono a trovarlo.

3:13Eliseo disse al re d'Israele: `Che ho io da far con te? Vattene ai profeti di tuo padre ed ai profeti di tua madre!' Il re d'Israele gli rispose: `No, perché l'Eterno ha chiamati insieme questi tre re per darli nelle mani di Moab'.

3:14Allora Eliseo disse: `Com'è vero che vive l'Eterno degli eserciti al quale io servo, se non avessi rispetto a Giosafat, re di Giuda, io non avrei badato a te né t'avrei degnato d'uno sguardo.

3:15Ma ora conducetemi qua un sonatore d'arpa'. E, mentre il sonatore arpeggiava, la mano dell'Eterno fu sopra Eliseo,

3:16che disse: `Così parla l'Eterno: Fate in questa valle delle fosse, delle fosse.

3:17Poiché così dice l'Eterno: Voi non vedrete vento, non vedrete pioggia, e nondimeno questa valle si riempirà d'acqua; e berrete voi, il vostro bestiame e le vostre bestie da tiro.

3:18E questo è ancora poca cosa agli occhi dell'Eterno; perché egli darà anche Moab nelle vostre mani.

3:19E voi distruggerete tutte le città fortificate e tutte le città ragguardevoli, abbatterete tutti i buoni alberi, turerete tutte le sorgenti d'acqua, e guasterete con delle pietre ogni buon pezzo di terra'. -

3:20La mattina dopo, nell'ora in cui s'offre l'oblazione, ecco che l'acqua arrivò dal lato di Edom e il paese ne fu ripieno.

3:21Ora tutti i Moabiti, avendo udito che quei re eran saliti per muover loro guerra, avevan radunato tutti quelli ch'erano in età di portare le armi, e occupavano la frontiera.

3:22La mattina, come furono alzati, il sole splendeva sulle acque, e i Moabiti videro, là dirimpetto a loro, le acque rosse come sangue;

3:23e dissero: `Quello è sangue! Quei re son di certo venuti alle mani fra loro e si son distrutti fra loro; or dunque, Moab, alla preda!'

3:24E si avanzarono verso il campo d'Israele; ma sorsero gl'Israeliti e sbaragliarono i Moabiti, che fuggirono d'innanzi a loro. Poi penetrarono nel paese, e continuarono a battere Moab.

3:25Distrussero le città; ogni buon pezzo di terra lo riempirono di pietre, ciascuno gettandovi la sua; turarono tutte le sorgenti d'acque e abbatterono tutti i buoni alberi. Non rimasero che le mura di Kir-Hareseth, e i frombolieri la circondarono e l'attaccarono.

3:26Il re di Moab, vedendo che l'attacco era troppo forte per lui, prese seco settecento uomini, per aprirsi, a spada tratta, un varco, fino al re di Edom; ma non poterono.

3:27Allora prese il suo figliuolo primogenito, che dovea succedergli nel regno, e l'offerse in olocausto sopra le mura. A questa vista, un profondo orrore s'impadronì degli Israeliti, che s'allontanarono dal re di Moab e se ne tornarono al loro paese.



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