LA BIBBIA Riveduta/Luzzi

Genesi (Author Mosè)

3:1Or il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che l'Eterno Iddio aveva fatti; ed esso disse alla donna: `Come! Iddio v'ha detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?'

3:2E la donna rispose al serpente: `Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare;

3:3ma del frutto dell'albero ch'è in mezzo al giardino Iddio ha detto: Non ne mangiate e non lo toccate, che non abbiate a morire'.

3:4E il serpente disse alla donna: `No, non morrete affatto;

3:5ma Iddio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri s'apriranno, e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male'.

3:6E la donna vide che il frutto dell'albero era buono a mangiarsi, ch'era bello a vedere, e che l'albero era desiderabile per diventare intelligente; prese del frutto, ne mangiò, e ne dette anche al suo marito ch'era con lei, ed egli ne mangiò.

3:7Allora si apersero gli occhi ad ambedue, e s'accorsero ch'erano ignudi; e cucirono delle foglie di fico, e se ne fecero delle cinture.

3:8E udirono la voce dell'Eterno Iddio, il quale camminava nel giardino sul far della sera; e l'uomo e sua moglie si nascosero dalla presenza dell'Eterno Iddio, fra gli alberi del giardino.

3:9E l'Eterno Iddio chiamò l'uomo e gli disse: `Dove sei?' E quegli rispose:

3:10`Ho udito la tua voce nel giardino, e ho avuto paura, perch'ero ignudo, e mi sono nascosto'.

3:11E Dio disse: `Chi t'ha mostrato ch'eri ignudo? Hai tu mangiato del frutto dell'albero del quale io t'avevo comandato di non mangiare?'

3:12L'uomo rispose: `La donna che tu m'hai messa accanto, è lei che m'ha dato del frutto dell'albero, e io n'ho mangiato'.

3:13E l'Eterno Iddio disse alla donna: `Perché hai fatto questo?' E la donna rispose: `Il serpente mi ha sedotta, ed io ne ho mangiato'.

3:14Allora l'Eterno Iddio disse al serpente: `Perché hai fatto questo, sii maledetto fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali dei campi! Tu camminerai sul tuo ventre, e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita.

3:15E io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo, e tu le ferirai il calcagno'.

3:16Alla donna disse: `Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figliuoli; i tuoi desiderî si volgeranno verso il tuo marito, ed egli dominerà su te'.

3:17E ad Adamo disse: `Perché hai dato ascolto alla voce della tua moglie e hai mangiato del frutto dell'albero circa il quale io t'avevo dato quest'ordine: Non ne mangiare, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita.

3:18Esso ti produrrà spine e triboli, e tu mangerai l'erba dei campi;

3:19mangerai il pane col sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra donde fosti tratto; perché sei polvere, e in polvere ritornerai'.

3:20E l'uomo pose nome Eva alla sua moglie, perch'è stata la madre di tutti i viventi.

3:21E l'Eterno Iddio fece ad Adamo e alla sua moglie delle tuniche di pelle, e li vestì.

3:22Poi l'Eterno Iddio disse: `Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, quanto a conoscenza del bene e del male. Guardiamo ch'egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell'albero della vita, e ne mangi, e viva in perpetuo'.

3:23Perciò l'Eterno Iddio mandò via l'uomo dal giardino d'Eden, perché lavorasse la terra donde era stato tratto.

3:24Così egli scacciò l'uomo; e pose ad oriente del giardino d'Eden i cherubini, che vibravano da ogni parte una spada fiammeggiante, per custodire la via dell'albero della vita.

4:1Or Adamo conobbe Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: `Ho acquistato un uomo, con l'aiuto dell'Eterno'.

4:2Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. E Abele fu pastore di pecore; e Caino, lavoratore della terra.

4:3E avvenne, di lì a qualche tempo, che Caino fece un'offerta di frutti della terra all'Eterno;

4:4e Abele offerse anch'egli dei primogeniti del suo gregge e del loro grasso. E l'Eterno guardò con favore Abele e la sua offerta,

4:5ma non guardò con favore Caino e l'offerta sua. E Caino ne fu molto irritato, e il suo viso ne fu abbattuto.

4:6E l'Eterno disse a Caino: `Perché sei tu irritato? e perché hai il volto abbattuto?

4:7Se fai bene non rialzerai tu il volto? ma, se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desiderî son vòlti a te; ma tu lo devi dominare!'.

4:8E Caino disse ad Abele suo fratello: `Usciamo fuori ai campi!' E avvenne che, quando furono nei campi, Caino si levò contro Abele suo fratello, e l'uccise.

4:9E l'Eterno disse a Caino: `Dov'è Abele tuo fratello?' Ed egli rispose: `Non lo so; sono io forse il guardiano di mio fratello?'

4:10E l'Eterno disse: `Che hai tu fatto? la voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra.

4:11E ora tu sarai maledetto, condannato ad errar lungi dalla terra che ha aperto la sua bocca per ricevere il sangue del tuo fratello dalla tua mano.

4:12Quando coltiverai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti, e tu sarai vagabondo e fuggiasco sulla terra'.

4:13E Caino disse all'Eterno: `Il mio castigo è troppo grande perch'io lo possa sopportare.

4:14Ecco, tu mi scacci oggi dalla faccia di questo suolo, ed io sarò nascosto dal tuo cospetto, e sarò vagabondo e fuggiasco per la terra; e avverrà che chiunque mi troverà mi ucciderà'.

4:15E l'Eterno gli disse: `Perciò, chiunque ucciderà Caino, sarà punito sette volte più di lui'. E l'Eterno mise un segno su Caino, affinché nessuno, trovandolo, l'uccidesse.

4:16E Caino si partì dal cospetto dell'Eterno e dimorò nel paese di Nod, ad oriente di Eden.

4:17E Caino conobbe la sua moglie, la quale concepì e partorì Enoc. Poi si mise a edificare una città, a cui diede il nome di Enoc, dal nome del suo figliuolo.

4:18E ad Enoc nacque Irad; Irad generò Mehujael; Mehujael generò Methushael, e Methushael generò Lamec.

4:19E Lamec prese due mogli: il nome dell'una era Ada, e il nome dell'altra, Zilla.

4:20E Ada partorì Jabal, che fu il padre di quelli che abitano sotto le tende presso i greggi.

4:21E il nome del suo fratello era Jubal, che fu il padre di tutti quelli che suonano la cetra ed il flauto.

4:22E Zilla partorì anch'essa Tubal-cain, l'artefice d'ogni sorta di strumenti di rame e di ferro; e la sorella di Tubal-cain fu Naama.

4:23E Lamec disse alle sue mogli: `Ada e Zilla, ascoltate la mia voce; mogli di Lamec, porgete orecchio al mio dire! Sì, io ho ucciso un uomo perché m'ha ferito, e un giovine perché m'ha contuso.

4:24Se Caino sarà vendicato sette volte, Lamec lo sarà settantasette volte.'

4:25E Adamo conobbe ancora la sua moglie, ed essa partorì un figliuolo, a cui pose nome Seth, `perché' ella disse, `Iddio m'ha dato un altro figliuolo al posto d'Abele, che Caino ha ucciso'.

4:26E anche a Seth nacque un figliuolo, a cui pose nome Enosh. Allora si cominciò a invocare il nome dell'Eterno.

5:1Questo è il libro della posterità d'Adamo. Nel giorno che Dio creò l'uomo, lo fece a somiglianza di Dio;

5:2li creò maschio e femmina, li benedisse e dette loro il nome di `uomo', nel giorno che furon creati.

5:3Adamo visse centotrent'anni, generò un figliuolo, a sua somiglianza, conforme alla sua immagine, e gli pose nome Seth;

5:4e il tempo che Adamo visse, dopo ch'ebbe generato Seth, fu ottocent'anni, e generò figliuoli e figliuole;

5:5e tutto il tempo che Adamo visse fu novecentotrent'anni; poi morì.

5:6E Seth visse centocinque anni, e generò Enosh.

5:7E Seth, dopo ch'ebbe generato Enosh, visse ottocentosette anni, e generò figliuoli e figliuole;

5:8e tutto il tempo che Seth visse fu novecentododici anni; poi morì.

5:9Ed Enosh visse novant'anni, e generò Kenan.

5:10Ed Enosh, dopo ch'ebbe generato Kenan, visse ottocentoquindici anni, e generò figliuoli e figliuole;

5:11e tutto il tempo che Enosh visse fu novecentocinque anni; poi morì.

5:12E Kenan visse settant'anni, e generò Mahalaleel.

5:13E Kenan, dopo ch'ebbe generato Mahalaleel, visse ottocentoquarant'anni, e generò figliuoli e figliuole;

5:14e tutto il tempo che Kenan visse fu novecentodieci anni; poi morì.

5:15E Mahalaleel visse sessantacinque anni, e generò Jared.

5:16E Mahalaleel, dopo ch'ebbe generato Jared, visse ottocentotrent'anni, e generò figliuoli e figliuole;

5:17e tutto il tempo che Mahalaleel visse fu ottocentonovantacinque anni; poi morì.

5:18E Jared visse centosessantadue anni, e generò Enoc.

5:19E Jared, dopo ch'ebbe generato Enoc, visse ottocent'anni, e generò figliuoli e figliuole;

5:20e tutto il tempo che Jared visse fu novecentosessantadue anni; poi morì.

5:21Ed Enoc visse sessantacinque anni, e generò Methushelah.

5:22Ed Enoc, dopo ch'ebbe generato Methushelah, camminò con Dio trecent'anni, e generò figliuoli e figliuole;

5:23e tutto il tempo che Enoc visse fu trecentosessantacinque anni.

5:24Ed Enoc camminò con Dio; poi disparve, perché Iddio lo prese.

5:25E Methushelah visse centottantasette anni e generò Lamec.

5:26E Methushelah, dopo ch'ebbe generato Lamec, visse settecentottantadue anni, e generò figliuoli e figliuole;

5:27e tutto il tempo che Methushelah visse fu novecentosessantanove anni; poi morì.

5:28E Lamec visse centottantadue anni, e generò un figliuolo;

5:29e gli pose nome Noè, dicendo: `Questo ci consolerà della nostra opera e della fatica delle nostre mani cagionata dal suolo che l'Eterno ha maledetto'.

5:30E Lamec, dopo ch'ebbe generato Noè, visse cinquecentonovantacinque anni, e generò figliuoli e figliuole;

5:31e tutto il tempo che Lamec visse fu settecentosettantasette anni; poi morì.

5:32E Noè, all'età di cinquecent'anni, generò Sem, Cam e Jafet.



Original from bugindaro.interfree.it. Source claims this copy is in the public domain.