LA BIBBIA Riveduta/Luzzi

Isaia (Author Isaia)

61:1Lo spirito del Signore, dell'Eterno è su me, perché l'Eterno m'ha unto per recare una buona novella agli umili; m'ha inviato per fasciare quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la libertà a quelli che sono in cattività, l'apertura del carcere ai prigionieri,

61:2per proclamare l'anno di grazia dell'Eterno, e il giorno di vendetta del nostro Dio; per consolare tutti quelli che fanno cordoglio;

61:3per mettere, per dare a quelli che fanno cordoglio in Sion, un diadema in luogo di cenere, l'olio della gioia in luogo di duolo, il manto della lode in luogo d'uno spirito abbattuto, onde possano esser chiamati terebinti di giustizia, la piantagione dell'Eterno da servire alla sua gloria.

61:4Ed essi riedificheranno le antiche ruine, rialzeranno i luoghi desolati nel passato, rinnoveranno le città devastate, i luoghi desolati delle trascorse generazioni.

61:5E degli stranieri staran quivi a pascere i vostri greggi, i figli dello straniero saranno i vostri agricoltori e i vostri vignaiuoli.

61:6Ma voi sarete chiamati `sacerdoti dell'Eterno', e la gente vi dirà `ministri del nostro Dio'; voi mangerete le ricchezze delle nazioni, e a voi toccherà la loro gloria.

61:7Invece della vostra onta, avrete una parte doppia; invece d'obbrobrio, giubilerete della vostra sorte. Sì, nel loro paese possederanno il doppio, ed avranno un'allegrezza eterna.

61:8Poiché io, l'Eterno, amo la giustizia, odio la rapina, frutto d'iniquità; io darò loro fedelmente la lor ricompensa, e fermerò con loro un patto eterno.

61:9E la lor razza sarà nota fra le nazioni, e la loro progenie, fra i popoli; tutti quelli che li vedranno riconosceranno che sono una razza benedetta dall'Eterno.

61:10Io mi rallegrerò grandemente nell'Eterno, l'anima mia festeggerà nel mio Dio; poich'egli m'ha rivestito delle vesti della salvezza, m'ha avvolto nel manto della giustizia, come uno sposo che s'adorna d'un diadema, come una sposa che si para de' suoi gioielli.

61:11Sì, come la terra dà fuori la sua vegetazione, e come un giardino fa germogliare le sue semenze, così il Signore, l'Eterno, farà germogliare la giustizia e la lode nel cospetto di tutte le nazioni.

62:1Per amor di Sion io non mi tacerò, e per amor di Gerusalemme io non mi darò posa finché la sua giustizia non apparisca come l'aurora, e la sua salvezza, come una face ardente.

62:2Allora le nazioni vedranno la tua giustizia, e tutti i re, la tua gloria; e sarai chiamata con un nome nuovo, che la bocca dell'Eterno fisserà;

62:3e sarai una splendida corona in mano all'Eterno, un diadema regale nella palma del tuo Dio.

62:4Non ti si dirà più `Abbandonata', la tua terra non sarà più detta `Desolazione', ma tu sarai chiamata `La mia delizia è in lei', e la tua terra `Maritata'; poiché l'Eterno riporrà in te il suo diletto, e la tua terra avrà uno sposo.

62:5Come un giovine sposa una vergine, così i tuoi figliuoli sposeranno te; e come la sposa è la gioia dello sposo, così tu sarai la gioia del tuo Dio.

62:6Sulle tue mura, o Gerusalemme, io ho posto delle sentinelle, che non si taceranno mai, né giorno né notte: `O voi che destate il ricordo dell'Eterno, non abbiate requie,

62:7e non date requie a lui, finch'egli non abbia ristabilita Gerusalemme, e n'abbia fatto la lode di tutta la terra'.

62:8L'Eterno l'ha giurato per la sua destra e pel suo braccio potente: Io non darò mai più il tuo frumento per cibo ai tuoi nemici; e i figli dello straniero non berranno più il tuo vino, frutto delle tue fatiche;

62:9ma quelli che avranno raccolto il frumento lo mangeranno e loderanno l'Eterno, e quelli che avran vendemmiato berranno il vino nei cortili del mio santuario.

62:10Passate, passate per le porte! Preparate la via per il popolo! Acconciate, acconciate la strada, toglietene le pietre, alzate una bandiera dinanzi ai popoli!

62:11Ecco, l'Eterno proclama fino agli estremi confini della terra: `Dite alla figliuola di Sion: Ecco, la tua salvezza giunge; ecco egli ha seco il suo salario, e la sua retribuzione lo precede'.

62:12Quelli saran chiamati `Il popolo santo', `I redenti dell'Eterno', e tu sarai chiamata `Ricercata', `La città non abbandonata'.

63:1- `Chi è questi che giunge da Edom, da Botsra, in vestimenti splendidi? questi, magnificamente ammantato, che cammina fiero nella grandezza della sua forza?' - `Son io, che parlo con giustizia, che son potente a salvare'. -

63:2- `Perché questo rosso nel tuo manto, e perché le tue vesti son come quelle di chi calca l'uva nello strettoio?'

63:3- `Io sono stato solo a calcar l'uva nello strettoio, e nessun uomo fra i popoli è stato meco; io li ho calcati nella mia ira, e li ho calpestati nel mio furore; il loro sangue è spruzzato sulle mie vesti, e ho macchiati tutti i miei abiti.

63:4Poiché il giorno della vendetta, ch'era nel mio cuore, e il mio anno di redenzione son giunti.

63:5Io guardai, ma non v'era chi m'aiutasse; mi volsi attorno stupito, ma nessuno mi sosteneva; allora il mio braccio m'ha salvato, e il mio furore m'ha sostenuto.

63:6Ed ho calpestato dei popoli nella mia ira, li ho ubriacati del mio furore, e ho fatto scorrere il loro sangue sulla terra'.

63:7Io voglio ricordare le benignità dell'Eterno, le lodi dell'Eterno, considerando tutto quello che l'Eterno ci ha largito; ricorderò la bontà di cui è stato largo verso la casa d'Israele, secondo le sue compassioni e secondo l'abbondanza delle sue grazie.

63:8Egli avea detto: `Certo, essi sono mio popolo, figliuoli che non m'inganneranno'; e fu il loro salvatore.

63:9In tutte le loro distrette egli stesso fu in distretta, e l'angelo della sua faccia li salvò; nel suo amore e nella sua longanimità ei li redense; se li tolse in ispalla, e sempre li portò nei tempi andati;

63:10ma essi furon ribelli, contristarono il suo spirito santo: ond'egli si convertì in loro nemico, ed egli stesso combatté contro di loro.

63:11Allora il suo popolo si ricordò de' giorni antichi di Mosè: `Dov'è colui che li trasse fuori dal mare col pastore del suo gregge? Dov'è colui che metteva in mezzo a loro lo spirito suo santo?

63:12che faceva andare il suo braccio glorioso alla destra di Mosè? che divise le acque dinanzi a loro per acquistarsi una rinomanza eterna?

63:13che li menò attraverso gli abissi, come un cavallo nel deserto, senza che inciampassero?

63:14Come il bestiame che scende nella valle, lo spirito dell'Eterno li condusse al riposo. Così tu guidasti il tuo popolo, per acquistarti una rinomanza gloriosa'.

63:15Guarda dal cielo, e mira, dalla tua dimora santa e gloriosa: Dove sono il tuo zelo, i tuoi atti potenti? Il fremito delle tue viscere e le tue compassioni non si fan più sentire verso di me.

63:16Nondimeno, tu sei nostro padre; poiché Abrahamo non sa chi siamo, e Israele non ci riconosce; tu, o Eterno, sei nostro padre, il tuo nome, in ogni tempo, è `Redentor nostro'.

63:17O Eterno, perché ci fai errare lungi dalle tue vie, e induri il nostro cuore perché non ti tema? Ritorna, per amor dei tuoi servi, delle tribù della tua eredità!

63:18Per ben poco tempo il tuo popolo santo ha posseduto il paese; i nostri nemici han calpestato il tuo santuario.

63:19Noi siam diventati come quelli che tu non hai mai governati, come quelli che non portano il tuo nome!



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