LA BIBBIA Riveduta/Luzzi

Giudici (Author Samuele)

9:1Or Abimelec, figliuolo di Ierubbaal, andò a Sichem dai fratelli di sua madre e parlò loro e a tutta la famiglia del padre di sua madre, dicendo:

9:2`Deh, dite ai Sichemiti, in modo che tutti odano: Qual cosa è migliore per voi, che settanta uomini, tutti figliuoli di Ierubbaal, regnino su voi, oppure che regni su voi uno solo? E ricordatevi ancora che io sono vostre ossa e vostra carne'.

9:3I fratelli di sua madre parlarono di lui, ripetendo a tutti i Sichemiti tutte quelle parole; e il cuor loro s'inchinò a favore di Abimelec, perché dissero: `E' nostro fratello'.

9:4E gli diedero settanta sicli d'argento, che tolsero dal tempio di Baal-Berith, coi quali Abimelec assoldò degli uomini da nulla e audaci che lo seguirono.

9:5Ed egli venne alla casa di suo padre, a Ofra, e uccise sopra una stessa pietra i suoi fratelli, figliuoli di Ierubbaal, settanta uomini; ma Jotham, figliuolo minore di Ierubbaal, scampò, perché s'era nascosto.

9:6Poi tutti i Sichemiti e tutta la casa di Millo si radunarono e andarono a proclamar re Abimelec, presso la quercia del monumento che si trova a Sichem.

9:7E Jotham, essendo stato informato della cosa, andò a porsi sulla sommità del monte Garizim, e alzando la voce gridò: `Ascoltatemi, Sichemiti, e vi ascolti Iddio!

9:8Un giorno, gli alberi si misero in cammino per ungere un re che regnasse su loro; e dissero all'ulivo: - Regna tu su noi.

9:9- Ma l'ulivo rispose loro: Rinunzierei io al mio olio che Dio e gli uomini onorano in me, per andare ad agitarmi al disopra degli alberi?

9:10Allora gli alberi dissero al fico: - Vieni tu a regnare su noi.

9:11- Ma il fico rispose loro: Rinunzierei io alla mia dolcezza e al mio frutto squisito per andare ad agitarmi al disopra degli alberi?

9:12Poi gli alberi dissero alla vite: - Vieni tu a regnare su noi.

9:13- Ma la vite rispose loro: Rinunzierei io al mio vino che rallegra Dio e gli uomini, per andare ad agitarmi al disopra degli alberi?

9:14Allora tutti gli alberi dissero al pruno: - Vieni tu a regnare su noi.

9:15- E il pruno rispose agli alberi: Se è proprio in buona fede che volete ungermi re per regnare su voi, venite a rifugiarvi sotto l'ombra mia; se no, esca un fuoco dal pruno e divori i cedri del Libano!

9:16E ora, se vi siete condotti con fedeltà e con integrità proclamando re Abimelec, se avete agito bene verso Ierubbaal e la sua casa, se avete ricompensato lui, mio padre, di quel che ha fatto per voi

9:17quando ha combattuto per voi, quando ha messo a repentaglio la sua vita e vi ha liberati dalle mani di Madian,

9:18mentre voi, oggi, siete insorti contro la casa di mio padre, avete ucciso i suoi figliuoli, settanta uomini, sopra una stessa pietra, e avete proclamato re dei Sichemiti Abimelec, figliuolo della sua serva, perché è vostro fratello,

9:19se, dico, avete oggi agito con fedeltà e con integrità verso Ierubbaal e la sua casa, godetevi Abimelec, e Abimelec si goda di voi!

9:20Se no, esca da Abimelec un fuoco, che divori i Sichemiti e la casa di Millo, ed esca dai Sichemiti e dalla casa di Millo un fuoco, che divori Abimelec!'

9:21Poi Jotham corse via, fuggì e andò a stare a Beer, per paura di Abimelec, suo fratello.

9:22E Abimelec signoreggiò sopra Israele tre anni.

9:23Poi Iddio mandò un cattivo spirito fra Abimelec e i Sichemiti, e i Sichemiti ruppero fede ad Abimelec,

9:24affinché la violenza fatta ai settanta figliuoli di Ierubbaal ricevesse il suo castigo, e il loro sangue ricadesse sopra Abimelec, loro fratello, che li aveva uccisi, e sopra i Sichemiti che gli avean prestato mano a uccidere i suoi fratelli.

9:25I Sichemiti posero in agguato contro di lui, sulla cima de' monti, della gente che svaligiava sulla strada chiunque le passasse vicino. E Abimelec fu informato della cosa.

9:26Poi Gaal, figliuolo di Ebed, e i suoi fratelli vennero e si stabilirono a Sichem, e i Sichemiti riposero in lui la loro fiducia.

9:27E, usciti alla campagna, vendemmiarono le loro vigne, pestarono le uve, e fecero festa. Poi entrarono nella casa del loro dio, mangiarono, bevvero, e maledissero Abimelec.

9:28E Gaal, figliuolo di Ebed, disse: `Chi è Abimelec, e che cos'è Sichem, che abbiamo a servire ad Abimelec? non è egli figliuolo di Ierubbaal? e Zebul non è egli suo commissario? Servite agli uomini di Hamor, padre di Sichem! Ma noi perché serviremmo a costui?

9:29Ah, se avessi in poter mio questo popolo, io caccerei Abimelec!' Poi disse ad Abimelec: `Rinforza il tuo esercito e fatti avanti!'

9:30Or Zebul, governatore della città, avendo udito le parole di Gaal, figliuolo di Ebed, s'accese d'ira,

9:31e mandò segretamente de' messi ad Abimelec per dirgli: `Ecco, Gaal, figliuolo di Ebed, e i suoi fratelli son venuti a Sichem, e sollevano la città contro di te.

9:32Or dunque, lèvati di notte con la gente che è teco, e fa' un'imboscata nella campagna;

9:33e domattina, non appena spunterà il sole, ti leverai e piomberai sulla città. E quando Gaal con la gente che è con lui uscirà contro a te, tu gli farai quel che sarà necessario'.

9:34Abimelec e tutta la gente ch'era con lui si levaron di notte, e fecero un'imboscata contro a Sichem, divisi in quattro schiere.

9:35Intanto Gaal, figliuolo di Ebed, uscì, e si fermò all'ingresso della porta della città; e Abimelec uscì dall'imboscata con la gente ch'era con lui.

9:36Gaal, veduta quella gente, disse a Zebul: `Ecco gente che scende dall'alto de' monti'. E Zebul gli rispose: `Tu vedi l'ombra de' monti e la prendi per uomini'.

9:37E Gaal riprese a dire: `Guarda, c'è gente che scende dalle alture del paese, e una schiera che giunge per la via della quercia degl'indovini'.

9:38Allora Zebul gli disse: `Dov'è ora la tua millanteria di quando dicevi: - Chi è Abimelec, che abbiamo a servirgli? - Non è questo il popolo che disprezzavi? Orsù, fatti avanti e combatti contro di lui!'

9:39Allora Gaal uscì alla testa dei Sichemiti, e diè battaglia ad Abimelec.

9:40Ma Abimelec gli diè la caccia, ed egli fuggì d'innanzi a lui, e molti uomini caddero morti fino all'ingresso della porta.

9:41E Abimelec si fermò ad Aruma, e Zebul cacciò Gaal e i suoi fratelli, che non poteron più rimanere a Sichem.

9:42Il giorno seguente, il popolo di Sichem uscì alla campagna; e Abimelec ne fu informato.

9:43Egli prese allora la sua gente, la divise in tre schiere, e fece un'imboscata ne' campi; e quando vide che il popolo usciva dalla città, gli si levò contro e ne fece strage.

9:44Poi Abimelec e la gente che avea seco si slanciarono e vennero a porsi all'ingresso della porta della città, mentre le altre due schiere si gettarono su tutti quelli che erano nella campagna, e ne fecero strage.

9:45E Abimelec attaccò la città tutto quel giorno, la prese e uccise il popolo che vi si trovava; poi spianò la città e vi seminò del sale.

9:46Tutti gli abitanti della torre di Sichem, all'udir questo, si ritirarono nel torrione del tempio di El-Berith.

9:47E fu riferito ad Abimelec che tutti gli abitanti della torre di Sichem s'erano adunati quivi.

9:48Allora Abimelec salì sul monte Tsalmon con tutta la gente ch'era con lui; diè di piglio ad una scure, tagliò un ramo d'albero, lo sollevò e se lo mise sulla spalla; poi disse alla gente ch'era con lui: `Quel che m'avete veduto fare fatelo presto anche voi!'

9:49Tutti tagliaron quindi anch'essi de' rami, ognuno il suo, e seguitarono Abimelec; posero i rami contro al torrione, e arsero il torrione con quelli che v'eran dentro. Così perì tutta la gente della torre di Sichem, circa mille persone, fra uomini e donne.

9:50Poi Abimelec andò a Thebets, la cinse d'assedio e la prese.

9:51Or in mezzo alla città c'era una forte torre, dove si rifugiarono tutti gli abitanti della città, uomini e donne; vi si rinchiusero dentro, e salirono sul tetto della torre.

9:52Abimelec, giunto alla torre, l'attaccò, e si accostò alla porta della torre per appiccarvi il fuoco.

9:53Ma una donna gettò giù un pezzo di macina sulla testa di Abimelec e gli spezzò il cranio.

9:54Ed egli chiamò tosto il giovane che gli portava le armi, e gli disse: `Tira fuori la spada e uccidimi, affinché non si dica: L'ha ammazzato una donna!' Il suo giovane allora lo trafisse, ed egli morì.

9:55E quando gl'Israeliti ebbero veduto che Abimelec era morto, se ne andarono, ognuno a casa sua.

9:56Così Dio fece ricadere sopra Abimelec il male ch'egli avea fatto contro suo padre, uccidendo settanta suoi fratelli.

9:57Iddio fece anche ricadere sul capo della gente di Sichem tutto il male ch'essa avea fatto; e su loro si compié la maledizione di Jotham, figliuolo di Ierubbaal.

10:1Or dopo Abimelec sorse, per liberare Israele, Thola, figliuolo di Puah, figliuolo di Dodo, uomo d'Issacar. Dimorava a Samir, nella contrada montuosa di Efraim;

10:2fu giudice d'Israele per ventitre anni; poi morì e fu sepolto a Samir.

10:3Dopo di lui sorse Jair, il Galaadita, che fu giudice d'Israele per ventidue anni;

10:4ebbe trenta figliuoli che cavalcavano trenta asinelli e aveano trenta città, che si chiamano anche oggi i borghi di Jair, e sono nel paese di Galaad.

10:5Poi Jair morì e fu sepolto a Kamon.

10:6E i figliuoli d'Israele continuarono a fare ciò ch'è male agli occhi dell'Eterno e servirono agl'idoli di Baal e di Astarte, agli dèi della Siria, agli dèi di Sidon, agli dèi di Moab, agli dèi de' figliuoli di Ammon e agli dèi de' Filistei; abbandonaron l'Eterno e non gli serviron più.

10:7L'ira dell'Eterno s'accese contro Israele, ed egli li diede nelle mani de' Filistei e nelle mani de' figliuoli di Ammon.

10:8E in quell'anno, questi angariarono ed oppressero i figliuoli d'Israele; per diciotto anni oppressero tutti i figliuoli d'Israele ch'erano di là dal Giordano, nel paese degli Amorei in Galaad.

10:9E i figliuoli di Ammon passarono il Giordano per combattere anche contro Giuda, contro Beniamino e contro la casa d'Efraim; e Israele fu in grande angustia.

10:10Allora i figliuoli d'Israele gridarono all'Eterno, dicendo: `Abbiam peccato contro di te, perché abbiamo abbandonato il nostro Dio, e abbiam servito agl'idoli Baal'.

10:11E l'Eterno disse ai figliuoli d'Israele: `Non vi ho io liberati dagli Egiziani, dagli Amorei, dai figliuoli di Ammon e dai Filistei?

10:12Quando i Sidonii, gli Amalekiti e i Maoniti vi opprimevano e voi gridaste a me, non vi liberai io dalle loro mani?

10:13Eppure, m'avete abbandonato e avete servito ad altri dèi; perciò io non vi libererò più.

10:14Andate a gridare agli dèi che avete scelto; vi salvino essi nel tempo della vostra angoscia!'

10:15E i figliuoli d'Israele dissero all'Eterno: `Abbiamo peccato; facci tutto quello che a te piace; soltanto, te ne preghiamo, liberaci oggi!'

10:16Allora tolsero di mezzo a loro gli dèi stranieri e servirono all'Eterno, che si accorò per l'afflizione d'Israele.

10:17I figliuoli di Ammon s'adunarono e si accamparono in Galaad, e i figliuoli d'Israele s'adunaron pure, e si accamparono a Mitspa.

10:18Il popolo, i principi di Galaad, si dissero l'uno all'altro: `Chi sarà l'uomo che comincerà l'attacco contro i figliuoli di Ammon? Quegli sarà il capo di tutti gli abitanti di Galaad'.

11:1Or Jefte, il Galaadita, era un uomo forte e valoroso, figliuolo di una meretrice, e avea Galaad per padre.

11:2La moglie di Galaad gli avea dato de' figliuoli; e quando questi figliuoli della moglie furono grandi, cacciarono Jefte e gli dissero: `Tu non avrai eredità in casa di nostro padre, perché sei figliuolo d'un'altra donna'.

11:3E Jefte se ne fuggì lungi dai suoi fratelli e si stabilì nel paese di Tob. Degli uomini da nulla si raccolsero attorno a Jefte, e facevano delle incursioni con lui.

11:4Qualche tempo dopo avvenne che i figliuoli di Ammon mossero guerra a Israele.

11:5E come i figliuoli di Ammon movean guerra a Israele, gli anziani di Galaad andarono a cercare Jefte nel paese di Tob.

11:6E dissero a Jefte: `Vieni, sii nostro capitano, e combatteremo contro i figliuoli di Ammon'.

11:7Ma Jefte rispose agli anziani di Galaad: `Non m'avete voi odiato e cacciato dalla casa di mio padre? Perché venite da me ora che siete nell'angustia?'

11:8E gli anziani di Galaad dissero a Jefte: `Appunto per questo torniamo ora da te, onde tu venga con noi e combatta contro i figliuoli di Ammon, e tu sia capo di noi tutti abitanti di Galaad'.

11:9Jefte rispose agli anziani di Galaad: `Se mi riconducete da voi per combattere contro i figliuoli di Ammon, e l'Eterno li dà in mio potere, io sarò vostro capo'.

11:10E gli anziani di Galaad dissero a Jefte: `L'Eterno sia testimone fra noi, e ci punisca se non facciamo quello che hai detto'.

11:11Jefte dunque andò con gli anziani di Galaad; il popolo lo costituì suo capo e condottiero, e Jefte ripeté davanti all'Eterno, a Mitspa, tutte le parole che avea dette prima.

11:12Poi Jefte inviò de' messi al re de' figliuoli di Ammon per dirgli: `Che questione c'è fra me e te che tu venga contro di me per far guerra al mio paese?'

11:13E il re de' figliuoli di Ammon rispose ai messi di Jefte: `Mi son mosso perché, quando Israele salì dall'Egitto, s'impadronì del mio paese, dall'Arnon fino allo Jabbok e al Giordano; rendimelo all'amichevole'.

11:14Jefte inviò di nuovo de' messi al re de' figliuoli di Ammon per dirgli:

11:15`Così dice Jefte: Israele non s'impadronì del paese di Moab, né del paese de' figliuoli di Ammon;

11:16ma, quando Israele salì dall'Egitto e attraversò il deserto fino al mar Rosso e giunse a Kades,

11:17inviò de' messi al re di Edom per dirgli: - Ti prego, lasciami passare per il tuo paese; - ma il re di Edom non acconsentì. Mandò anche al re di Moab, il quale pure rifiutò; e Israele rimase a Kades.

11:18Poi camminò per il deserto, fece il giro del paese di Edom e del paese di Moab, giunse a oriente del paese di Moab, e si accampò di là dall'Arnon, senza entrare nel territorio di Moab; perché l'Arnon segna il confine di Moab.

11:19E Israele inviò de' messi a Sihon, re degli Amorei, re di Heshbon, e gli fe' dire: - Ti preghiamo, lasciaci passare dal tuo paese, per arrivare al nostro. -

11:20Ma Sihon non si fidò d'Israele per permettergli di passare per il suo territorio; anzi Sihon radunò tutta la sua gente, s'accampò a Jahats, e combatté contro Israele.

11:21E l'Eterno, l'Iddio d'Israele, diede Sihon e tutta la sua gente nelle mani d'Israele, che li sconfisse; così Israele conquistò tutto il paese degli Amorei, che abitavano quella contrada;

11:22conquistò tutto il territorio degli Amorei, dall'Arnon allo Jabbok, e dal deserto al Giordano.

11:23E ora che l'Eterno, l'Iddio d'Israele, ha cacciato gli Amorei d'innanzi a Israele, ch'è il suo popolo, dovresti tu possedere il loro paese?

11:24Non possiedi tu quello che Kemosh, il tuo dio, t'ha fatto possedere? Così anche noi possederemo il paese di quelli che l'Eterno ha cacciati d'innanzi a noi.

11:25Sei tu forse da più di Balak, figliuolo di Tsippor, re di Moab? Mosse egli querela ad Israele, o gli fece egli guerra?

11:26Son trecent'anni che Israele abita ad Heshbon e nelle città del suo territorio, ad Aroer e nelle città del suo territorio, e in tutte le città lungo l'Arnon; perché non gliele avete tolte durante questo tempo?

11:27E io non t'ho offeso, e tu agisci male verso di me, movendomi guerra. L'Eterno, il giudice, giudichi oggi tra i figliuoli d'Israele e i figliuoli di Ammon!'

11:28Ma il re de' figliuoli di Ammon non diede ascolto alle parole che Jefte gli avea fatto dire.

11:29Allora lo spirito dell'Eterno venne su Jefte, che attraversò Galaad e Manasse, passò a Mitspa di Galaad, e da Mitspa di Galaad mosse contro i figliuoli di Ammon.

11:30E Jefte fece un voto all'Eterno, e disse: `Se tu mi dai nelle mani i figliuoli di Ammon,

11:31la persona che uscirà dalle porte di casa mia per venirmi incontro quando tornerò vittorioso dai figliuoli di Ammon, sarà dell'Eterno, e io l'offrirò in olocausto'.

11:32E Jefte marciò contro i figliuoli di Ammon per far loro guerra, e l'Eterno glieli diede nelle mani.

11:33Ed egli inflisse loro una grandissima sconfitta, da Aroer fin verso Minnith, prendendo loro venti città, e fino ad Abel-Keramim. Così i figliuoli di Ammon furono umiliati dinanzi ai figliuoli d'Israele.

11:34Or Jefte se ne tornò a Mitspa, a casa sua; ed ecco uscirgli incontro la sua figliuola, con timpani e danze. Era l'unica sua figlia: non aveva altri figliuoli né altre figliuole.

11:35E, come la vide, si stracciò le vesti, e disse: `Ah, figlia mia! tu mi accasci, tu mi accasci; tu sei fra quelli che mi conturbano! poiché io ho dato parola all'Eterno, e non posso ritrarmene'.

11:36Ella gli disse: `Padre mio, se hai dato parola all'Eterno, fa' di me secondo quel che hai proferito, giacché l'Eterno t'ha dato di far vendetta de' figliuoli di Ammon, tuoi nemici'.

11:37Poi disse a suo padre: `Mi sia concesso questo: lasciami libera per due mesi, ond'io vada e scenda per i monti a piangere la mia verginità con le mie compagne'.

11:38Egli le rispose: `Va'!' e la lasciò andare per due mesi. Ed ella se ne andò con le sue compagne, e pianse sui monti la sua verginità.

11:39Alla fine dei due mesi, ella tornò da suo padre; ed egli fece di lei quello che avea promesso con voto. Ella non avea conosciuto uomo. Di qui venne in Israele

11:40l'usanza che le figliuole d'Israele vanno tutti gli anni a celebrar la figliuola di Jefte, il Galaadita, per quattro giorni.

12:1Or gli uomini di Efraim si radunarono, passarono a Tsafon, e dissero a Jefte: `Perché sei andato a combattere contro i figliuoli di Ammon e non ci hai chiamati ad andar teco? Noi bruceremo la tua casa e te con essa'.

12:2Jefte rispose loro: `Io e il mio popolo abbiamo avuto gran contesa coi figliuoli di Ammon; e quando v'ho chiamati in aiuto, non mi avete liberato dalle loro mani.

12:3E vedendo che voi non venivate in mio soccorso, ho posto a repentaglio la mia vita, ho marciato contro i figliuoli di Ammon, e l'Eterno me li ha dati nelle mani. Perché dunque siete saliti oggi contro di me per muovermi guerra?'

12:4Poi Jefte, radunati tutti gli uomini di Galaad, diè battaglia ad Efraim; e gli uomini di Galaad sconfissero gli Efraimiti, perché questi dicevano: `Voi, Galaaditi, siete de' fuggiaschi d'Efraim, in mezzo ad Efraim e in mezzo a Manasse!'

12:5E i Galaaditi intercettarono i guadi del Giordano agli Efraimiti; e quando uno de' fuggiaschi d'Efraim diceva: `Lasciatemi passare', gli uomini di Galaad gli chiedevano: `Sei tu un Efraimita?' Se quello rispondeva: `No', i Galaaditi gli dicevano:

12:6`Ebbene, di' Scibboleth'; e quello diceva `Sibboleth', senza fare attenzione a pronunziar bene; allora lo pigliavano e lo scannavano presso i guadi del Giordano. E perirono in quel tempo quarantaduemila uomini d'Efraim.

12:7Jefte fu giudice d'Israele per sei anni. Poi Jefte, il Galaadita, morì e fu sepolto in una delle città di Galaad.

12:8Dopo di lui fu giudice d'Israele Ibtsan di Bethlehem,

12:9che ebbe trenta figliuoli, maritò fuori trenta figliuole, condusse di fuori trenta fanciulle per i suoi figliuoli. Fu giudice d'Israele per sette anni.

12:10Poi Ibtsan morì e fu sepolto a Bethlehem.

12:11Dopo di lui fu giudice d'Israele Elon, lo Zabulonita; fu giudice d'Israele per dieci anni.

12:12Poi Elon, lo Zabulonita, morì e fu sepolto ad Aialon, nel paese di Zabulon.

12:13Dopo di lui fu giudice d'Israele Abdon, figliuolo di Hillel, il Pirathonita.

12:14Ebbe quaranta figliuoli e trenta nipoti, i quali cavalcavano settanta asinelli. Fu giudice d'Israele per otto anni.

12:15Poi Abdon, figliuolo di Hillel, il Pirathonita, morì e fu sepolto a Pirathon, nel paese di Efraim, sul monte Amalek.



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