LA BIBBIA Riveduta/Luzzi

Salmi (Author Mosè, Davide, Salomone, Asaf, Heman, Ethan, sons of Kore, compiled by Esdra)

40:1Io ho pazientemente aspettato l'Eterno, ed egli s'è inclinato a me ed ha ascoltato il mio grido.

40:2Egli m'ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ed ha stabilito i miei passi.

40:3Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico a lode del nostro Dio. Molti vedran questo e temeranno e confideranno nell'Eterno.

40:4Beato l'uomo che ripone nell'Eterno la sua fiducia, e non riguarda ai superbi né a quei che si svian dietro alla menzogna!

40:5O Eterno, Iddio mio, hai moltiplicato le tue maraviglie e i tuoi pensieri in favor nostro; non si può farne il conto dinanzi a te. Se volessi narrarli e parlarne, son tanti che non si posson contare.

40:6Tu non prendi piacere né in sacrifizio né in offerta; tu m'hai aperto gli orecchi. Tu non domandi né olocausto né sacrifizio per il peccato.

40:7Allora ho detto: Eccomi, vengo! Sta scritto di me nel rotolo del libro.

40:8Dio mio, io prendo piacere a far la tua volontà, e la tua legge è dentro al mio cuore.

40:9Io ho proclamato la tua giustizia nella grande assemblea; ecco, io non tengo chiuse le mie labbra, tu lo sai, o Eterno.

40:10Io non ho nascosto la tua giustizia entro il mio cuore; ho narrato la tua fedeltà e la tua salvezza; non ho celato la tua benignità né la tua verità alla grande assemblea.

40:11Tu, o Eterno, non rifiutarmi le tue compassioni; la tua benignità e la tua verità mi guardino del continuo!

40:12Poiché mali innumerevoli mi circondano; le mie iniquità m'hanno raggiunto, e non posso abbracciarle con lo sguardo. Sono in maggior numero de' capelli del mio capo, e il mio cuore vien meno!

40:13Piacciati, o Eterno, di liberarmi! O Eterno, affrettati in mio aiuto!

40:14Siano confusi e svergognati tutti quanti quelli che cercano l'anima mia per farla perire! Voltin le spalle e siano coperti d'onta quelli che prendon piacere nel mio male!

40:15Restino muti di stupore per la loro ignominia quelli che mi dicono: Ah, ah!...

40:16Gioiscano e si rallegrino in te, tutti quelli che ti cercano; quelli che amano la tua salvezza dicano del continuo: Sia magnificato l'Eterno!

40:17Quanto a me son misero e bisognoso, ma il Signore ha cura di me. Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore; o Dio mio, non tardare!

41:1Beato colui che si dà pensiero del povero! nel giorno della sventura l'Eterno lo libererà.

41:2L'Eterno lo guarderà e lo manterrà in vita; egli sarà reso felice sulla terra, e tu non lo darai in balìa de' suoi nemici.

41:3L'Eterno lo sosterrà quando sarà nel letto della infermità; tu trasformerai interamente il suo letto di malattia.

41:4Io ho detto: O Eterno, abbi pietà di me; sana l'anima mia, perché ho peccato contro a te.

41:5I miei nemici mi augurano del male, dicendo: Quando morrà? e quando perirà il suo nome?

41:6E se un di loro viene a vedermi, parla con menzogna: il suo cuore intanto ammassa iniquità dentro di sé; appena uscito, egli parla.

41:7Tutti quelli che m'odiano bisbiglian fra loro contro a me; contro a me macchinano del male.

41:8Un male incurabile, essi dicono, gli s'è attaccato addosso; ed ora che giace, non si rileverà mai più.

41:9Perfino l'uomo col quale vivevo in pace, nel quale confidavo, che mangiava il mio pane, ha alzato il calcagno contro a me.

41:10Ma tu, o Eterno, abbi pietà di me e rialzami, ed io renderò loro quel che si meritano.

41:11Da questo io riconoscerò che tu mi gradisci, se il mio nemico non trionferà di me.

41:12Quanto a me, tu mi sostieni nella mia integrità e mi stabilisci nel tuo cospetto in perpetuo.

41:13Sia benedetto l'Eterno, l'Iddio d'Israele, di secolo in secolo. Amen! Amen!

42:1Come la cerva agogna i rivi dell'acque, così l'anima mia agogna te, o Dio.

42:2L'anima mia è assetata di Dio, dell'Iddio vivente: Quando verrò e comparirò al cospetto di Dio?

42:3Le mie lacrime son diventate il mio cibo giorno e notte, da che mi van dicendo del continuo: Dov'è il tuo Dio?

42:4Non posso non ricordare con profonda commozione il tempo in cui procedevo con la folla e la guidavo alla casa di Dio, tra i canti di giubilo e di lode d'una moltitudine in festa.

42:5Perché t'abbatti anima mia? perché ti commuovi in me? Spera in Dio, perch'io lo celebrerò ancora; egli è la mia salvezza e il mio Dio.

42:6L'anima mia è abbattuta in me; perciò io ripenso a te dal paese del Giordano, dai monti dell'Hermon, dal monte Mitsar.

42:7Un abisso chiama un altro abisso al rumore delle tue cascate; tutte le tue onde ed i tuoi flutti mi son passati addosso.

42:8L'Eterno, di giorno, mandava la sua benignità, e la notte eran meco i suoi cantici, la preghiera all'Iddio della mia vita.

42:9Io dirò a Dio, ch'è la mia ròcca: Perché mi hai dimenticato? Perché vo io vestito a bruno per l'oppression del nemico?

42:10Trafiggendomi le ossa, i miei nemici mi fanno onta dicendomi continuamente: Dov'è il tuo Dio?

42:11Perché t'abbatti anima mia? perché ti commuovi in me? Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora; egli è la mia salvezza e il mio Dio.



Original from bugindaro.interfree.it. Source claims this copy is in the public domain.